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Al Centro Giovanni Lilliu di Barumini riaprono le porte dell’arte con la mostra “Mario Cesare. Dalla tela dipinta alla forma scolpita”

RedazioneBy Redazione5 Marzo 2021Nessun commento3 Mins Read
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Mario Cesare_Gergei_FotoNicolaCastangia
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Il Centro ‘Giovanni Lilliu’ di Barumini ospiterà la mostra “Mario Cesare. Dalla tela dipinta alla forma scolpita”. 

Curata dalla storica dell’arte Michela Buttu, in collaborazione con l’Associazione Mario Cesare, la mostra inaugura domani venerdì 5 marzo, per un evento che porterà i visitatori alla scoperta del mondo dell’eclettico artista di Gergei. L’appuntamento, organizzato dalla Fondazione Barumini sistema Cultura in collaborazione anche con il Comune di Barumini, il Comune di Gergei e Coldiretti Sardegna, permetterà di far conoscere i segreti delle opere e la storia di Mario Cesare che, sempre con animo attento e sensibile, seppe indagare da autodidatta il linguaggio figurativo della tradizione primo novecentesca sarda, restituendo un patrimonio di sguardi con i quali accompagna ogni sua opera che sia dipinto, scultura o poesia. 

LILLIU E BUTTU. “È stata una lunga attesa ma finalmente si riaprono anche le porte dell’arte al Centro Giovanni Lilliu – commenta il presidente della Fondazione Barumini sistema cultura, Emanuele Lilliu – quello che inaugura venerdì è un appuntamento fortemente voluto dalla Fondazione e dagli organizzatori per divulgare le opere di un artista mai dimenticato. Sarà anche un’altra occasione per riavvicinare l’arte e la cultura alla gente dopo questo difficile periodo che li ha visti distanti – conclude – nel solco del percorso che la Fondazione sta portando avanti per il sistema culturale isolano”. Per la curatrice, Michela Buttu “la mostra rappresenta un’importante occasione per far conoscere a un pubblico sempre più ampio l’opera di Mario Cesare, attraverso un’interessante selezione di dipinti, sculture, xilografie e disegni. Inoltre, saranno esposte, per la prima volta, alcune pagine tratte dalla sua raccolta di poesie manoscritte che, oggi, costituiscono una fonte imprescindibile per comprendere al meglio il senso più profondo del suo percorso umano e artistico il percorso di un artista che, con le sue opere, ha saputo raccontare non solo le forme ma soprattutto l’anima più intima, umile e remota della Sardegna”.

ARTISTA E OPERE. Le opere di Mario Cesare, artista eclettico e sensibile, rappresentano un racconto di vita vissuta dove i soggetti-oggetti sono il risultato di una diretta osservazione della realtà. La sua produzione artistica, che va dalla fine degli anni Sessanta alla prima metà degli Ottanta, aderisce pienamente ai linguaggi figurativi della tradizione primo novecentesca sarda. La mostra, nella selezione di dipinti, sculture e grafica, consentirà di apprezzare il sentimento profondo che l’artista nutriva per la sua terra. 

ASSOCIAZIONE. L’associazione culturale Mario Cesare dal 2018 valorizza l’opera dell’artista. Nel 2020, durante la terza edizione di MaCè, pur nelle difficoltà imposte dal periodo pandemico, ha voluto rendergli omaggio con una manifestazione che ha portato alla realizzazione di sette murales nel centro di Gergei. I diversi street artist si sono ispirati all’arte di Mario Cesare e hanno preso spunto dalla poesia che accompagna ogni murale.

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