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Vini del Mediterraneo

A Torchiara la V Edizione di AglianiconeVinum Nostrum

Gaetano CataldoBy Gaetano Cataldo7 Luglio 2020Updated:1 Aprile 2021Nessun commento2 Mins Read
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Si terrà a Torchiara l’11 luglio presso il Palazzo Baronale De Conciliis la V Edizione di Aglianicone Vinum Nostrum, kermesse legata alla valorizzazione del vitigno autoctono cilentano.

A lungo tempo confuso dagli ampelografi per una delle variazioni clonali dell’Aglianico e citato per l prima volta nel 1825 da Giuseppe Acerbi, bisognerà attendere fino al 1971 per poter vedere l’Aglianicone iscritto presso il Registro Nazionale delle Varietà di Vite e fino al 2004 perché le evidenze delle analisi genetiche effettuate da Manna Crespan ne legittimassimo il titolo di cultivar a sé stante.

Grazie all’organizzazione di questo evento l’associazione Terre dell’Aglianicone ed il suo presidente Ciro Macellaro intende rinnovare il suo impegno per la valorizzazione e la divulgazione di tutto quel che attiene a questa varietà ampelografica, recuperata solo grazie al senso di appartenenza per il territorio, la passione e la lungimiranza di un piccolo gruppo di viticultori.

A partire dalle 18:00 si terrà appositamente una degustazione guidata per una partecipazione massima di 50 persone a cui farà seguito l’apertura dei banchi di assaggio in misura dei produttori presenti, cogliendo migliore occasione per dialogare con i protagonisti della filiera della produzione di questo vino molto identitario e deliziarsi con le specialità cilentane che contestualizzeranno ulteriormente il quadro della Dieta Mediterranea coi prodotti della terra in cui è nata.

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Un destino in viaggio. E il viaggio comprende tutta la persona. Salernitano del ’74. Dagli studi alberghieri e nautici impara le materie da praticare, con l’esperienza e la cultura acquisita nel tempo il gusto per la giusta misura delle cose. Amante dell’Oceano-Mare e del Mondo Vino tanto da farne una doppia esistenza: uno dei mestieri che svolge regolarmente l’ha condotto in molti luoghi e al confronto con altre culture, l’altro gli ha insegnato a gustare ed apprezzarne differenze e sfumature. Navigante e sommelier professionista, Gaetano incarna e traduce il rapporto tra il Vino e il Mare senza tralasciare la terraferma ed i legami malgrado i frequenti cambi di stagione trasversali. Lo si vede di tanto in tanto propinar cibi su qualche yacht di lusso e imporre abbinamenti suoi ai malcapitati oppure in coperta tra la ciurma di cargo, velieri e navi da crociera; ha conseguito un master in food & beverage management e svolge consulenze per ristoranti e cantine; ha ottenuto anche la patente di maestro assaggiatore di salumi ed il diploma di sommelier certificato del sake; è numismatico, pratica il jeet kune do e continua ad indagare da eterno studente attraverso la Cultura del Mare Nostrum, quasi fosse l'alter ego di Corto Maltese ma con un forte attaccamento alla sua terra, così da essere insieme local e global. Ha fondato Identità Mediterranea nel 2016, associazione grazie alla quale ha realizzato Mosaico per Procida, primo vino a celebrare una capitale della cultura, e con la quale promuove la cultura del Mare Nostrum e del Piede Franco. Inoltre, è stato il primo sommelier ad essere ricevuto da un Papa ad un'udienza generale ed è stato nominato Miglior Sommelier dell'Anno alla 31^ edizione del Merano Wine Festival.

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