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Sapori

La Cantina del Mare, espressione social della Dieta Mediterranea

Gaetano CataldoBy Gaetano Cataldo25 Novembre 2019Updated:4 Maggio 20204 commenti3 Mins Read
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Se ci sta un posto a Lacco Ameno, sulla bellissima isola di Ischia, che riesce a riflettere il calore e la solarità del Mediterraneo, persino ad inverno inoltrato, questo è la Cantina del Mare. Appena entrati si ha subito la percezione di entrare in un ambiente piccolo ma dal cuore grande, accogliente ed informale.

Era il 2000 quando Pierpaolo Iovinelli decise di avventurarsi nel mondo della ristorazione e cimentarsi col pubblico sia locale che cosmopolita che frequenta l’isola. Pierpaolo è più di uno chef, è un Cuoco che sa perfettamente che al mondo ci vogliono più Cuochi e meno chef, poiché la materia prima per essere reperita ogni giorno va ricercata con cura e la cucina va vissuta tutto il tempo, senza troppi fronzoli. Dalla componente paterna prende tutto l’estro della napoletanità e del saper bere trevigiano, mentre è dalla parte della madre, beneventana di Ceppaloni, che eredita l’amore per la cucina dei sapori autentici e l’attaccamento alle tradizioni; è a partire da ciò che Pierpaolo ha scelto infatti di trasformare la sua maniera di essere, le sue passioni ed i suoi hobbies in un mestiere: conoscere sempre nuove persone per socializzare e condividere il senso del buono e del bello che rivive nei suoi piatti nel luogo di cui è da sempre innamorato, contando sull’aiuto di sua figlia Martina di 28 anni, laureata in lingue, ed al suo fianco da quando ne aveva 19.

Alle porte del ventesimo anno dall’apertura Pierpaolo non ha mai perso l’entusiasmo e la creatività iniziali, formando un intreccio fatto di gusto e di cultura in un ambiente social dove le frequentazioni sono delle più disparate: gli amici di Pierpaolo si confondono con la clientela e la clientela in seguito finisce per diventare amica di Pierpaolo, la saggezza ischitana incontra i giovani forestieri, gli ospiti occasionali diventano assidui frequentatori ed alla fine si crea un mescolio di generazioni e culture a confronto, come in un vero e proprio caffè letterario.

Guai a toccargli la Dieta Mediterranea però… lui ne ha fatto una missione di vita e lo si capisce dalla fierezza con la quale sfoggia una targa colorata con sopra scritto “Dieta Mediterranea – Stile di Vita”; poi, circondati da tutte quelle bottiglie si capisce subito che Pierpaolo è un prode discepolo di Dioniso.

La cucina della Cantina del Mare si apprezza per essere schietta, territoriale e tradizionale, rinnovandosi giorno dopo giorno per una ricerca del prodotto stagionale e spaziando dai piatti di mare ai sapori dell’entroterra campano; d’altronde Pierpaolo sorprende sempre anche per questo, tirando fuori di tanto in tanto il proverbiale coniglio dal cilindro, e non intendo soltanto il coniglio all’ischitana rigorosamente cucinato col serpillo, ma anche salumi tipici, squisiti formaggi e tartufi di stagione.

E scusate se è poco…

link consigliati: http://www.lacantinadelmareischia.it/

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Gaetano Cataldo
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Un destino in viaggio. E il viaggio comprende tutta la persona. Salernitano del ’74. Dagli studi alberghieri e nautici impara le materie da praticare, con l’esperienza e la cultura acquisita nel tempo il gusto per la giusta misura delle cose. Amante dell’Oceano-Mare e del Mondo Vino tanto da farne una doppia esistenza: uno dei mestieri che svolge regolarmente l’ha condotto in molti luoghi e al confronto con altre culture, l’altro gli ha insegnato a gustare ed apprezzarne differenze e sfumature. Navigante e sommelier professionista, Gaetano incarna e traduce il rapporto tra il Vino e il Mare senza tralasciare la terraferma ed i legami malgrado i frequenti cambi di stagione trasversali. Lo si vede di tanto in tanto propinar cibi su qualche yacht di lusso e imporre abbinamenti suoi ai malcapitati oppure in coperta tra la ciurma di cargo, velieri e navi da crociera; ha conseguito un master in food & beverage management e svolge consulenze per ristoranti e cantine; ha ottenuto anche la patente di maestro assaggiatore di salumi ed il diploma di sommelier certificato del sake; è numismatico, pratica il jeet kune do e continua ad indagare da eterno studente attraverso la Cultura del Mare Nostrum, quasi fosse l'alter ego di Corto Maltese ma con un forte attaccamento alla sua terra, così da essere insieme local e global. Ha fondato Identità Mediterranea nel 2016, associazione grazie alla quale ha realizzato Mosaico per Procida, primo vino a celebrare una capitale della cultura, e con la quale promuove la cultura del Mare Nostrum e del Piede Franco. Inoltre, è stato il primo sommelier ad essere ricevuto da un Papa ad un'udienza generale ed è stato nominato Miglior Sommelier dell'Anno alla 31^ edizione del Merano Wine Festival.

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