Close Menu
  • Home
    • Archivio mediterraneaonline
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
    • Archivio mediterraneaonline
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
Vini del Mediterraneo

San Martino 210 Igt Maremma Toscana 2013 La Busattina

Gaetano CataldoBy Gaetano Cataldo16 Giugno 20181 commento2 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Fiero esponente dei Vignaioli Artigiani Naturali, Emilio Falcione è tra i precursori toscani della vinificazione dapprima in biologico e poi in biodinamico; la sua azienda vitivinicola è La Busattina, ubicata a ben 500 metri di altitudine e a cavallo tra il Mar Tirreno ed il Monte Amiata. Qui, in piena Maremma, Emilio Falcione ha cominciato a produrre vino a partire dal ’90, recuperando una vecchia realtà locale in stato di abbandono, una realtà di 25 ettari, tra distese di grano ed ulivi, di cui 4,5 costituito da vigneti.

Le uve impiegate per vinificare il San Martino 210, come tutte quelle dei vigneti de La Busattina, godono della piacevole influenza tanto della montagna quanto del mare, in un terroir particolarmente sano, sia grazie all’influenza della Natura dominante che per l’assenza di pratiche per niente sostenibili per la salute dell’ambiente: infatti vengono impiegati soltanto zolfo, rame e preparati biodinamici quando necessario.

Il San Martino 210 è una chiara espressione enologica tipica dello zonale ed interpretata da Emilio Falcione, rispettando il protocollo Demeter. Questo vino si distingue per la sua eleganza, la mineralità ed i profumi derivanti proprio dalle caratteristiche condizioni pedoclimatiche e dalle escursioni termiche di questo territorio, nonché dalle componenti del suolo, prevalentemente di origine arenaria; esso è frutto di un blend di Trebbiano, Malvasia di Toscana ed Ansonica, rispettivamente al 75, 20 e 5%. Un ambra profondo il suo colore, tendente all’oro antico e dalla polposa consistenza; al naso stupiscono le sue affinità iniziali con l’indian grape ale, per poi assumere una connotazione olfattiva più precisa ed identitaria: fieno e camomilla, rosmarino e timo limonato, tè nero, poi nespola ed un sottofondo di miele di agrumi si levano con una percezione di iodio marino; in bocca le precedenti sensazioni erbacee e del frutto trovano corresponsione, ad un tratto sembra quasi si percepisca una sfuggente nota di sedano nella costante sapidità e nel tannino accentuato dalla macerazione a rincorrersi in un quasi perfetto equilibrio di succulenta beva in cui esplode la scorza d’agrume. Dentice Pagro alla Miro.

Analisi Gusto Olfattiva Analisi Olfattiva Analisi Sensoriale Analisi Visiva Ansonica Degustazione Demeter Emilio Falcione Gaetano Cataldo Grosseto La Busattina Malvasia di Toscana Mar Tirreno Maremma Miro Monte Amiata San Martino 210 Sommelier Territorio Terroir Trebbiano Van Vignaioli Artigiani Naturali Vignaiolo Vigneto Vino Biodinamico Vino Biologico
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleFranco Arminio in Sardegna: tra paesi e poesia
Next Article “Con o senza”, quando la famiglia si spezza
Gaetano Cataldo
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn

Un destino in viaggio. E il viaggio comprende tutta la persona. Salernitano del ’74. Dagli studi alberghieri e nautici impara le materie da praticare, con l’esperienza e la cultura acquisita nel tempo il gusto per la giusta misura delle cose. Amante dell’Oceano-Mare e del Mondo Vino tanto da farne una doppia esistenza: uno dei mestieri che svolge regolarmente l’ha condotto in molti luoghi e al confronto con altre culture, l’altro gli ha insegnato a gustare ed apprezzarne differenze e sfumature. Navigante e sommelier professionista, Gaetano incarna e traduce il rapporto tra il Vino e il Mare senza tralasciare la terraferma ed i legami malgrado i frequenti cambi di stagione trasversali. Lo si vede di tanto in tanto propinar cibi su qualche yacht di lusso e imporre abbinamenti suoi ai malcapitati oppure in coperta tra la ciurma di cargo, velieri e navi da crociera; ha conseguito un master in food & beverage management e svolge consulenze per ristoranti e cantine; ha ottenuto anche la patente di maestro assaggiatore di salumi ed il diploma di sommelier certificato del sake; è numismatico, pratica il jeet kune do e continua ad indagare da eterno studente attraverso la Cultura del Mare Nostrum, quasi fosse l'alter ego di Corto Maltese ma con un forte attaccamento alla sua terra, così da essere insieme local e global. Ha fondato Identità Mediterranea nel 2016, associazione grazie alla quale ha realizzato Mosaico per Procida, primo vino a celebrare una capitale della cultura, e con la quale promuove la cultura del Mare Nostrum e del Piede Franco. Inoltre, è stato il primo sommelier ad essere ricevuto da un Papa ad un'udienza generale ed è stato nominato Miglior Sommelier dell'Anno alla 31^ edizione del Merano Wine Festival.

Articoli correlati

Senza età sulle punte del benessere. Sempre più adulti scelgono di danzare.

31 Agosto 2026

Successo di pubblico per la 2^ Edizione di Caseus

26 Agosto 2026

Se il cervello cercasse lo status nel calice e l’intelligenza si riflettesse nel vino…

23 Agosto 2026

L’immunità da smartphone e l’art. 68 della Costituzione

22 Agosto 2026

Comments are closed.

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.