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”THE QUEEN” mostra personale dell’artista SARA LOVARI alla galleria Triphè di Roma

RedazioneBy Redazione15 Dicembre 2017Updated:2 Gennaio 2018Nessun commento3 Mins Read
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SARA LOVARI
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La Galleria d’arte Triphè
presenta
con il patrocinio di FIDAPA BPW Italy sezione Roma
THE QUEEN
mostra personale dell’artista SARA LOVARI
a cura di Maria Laura Perilli
dal 20 dicembre 2017 al 26 gennaio 2018

La conosci la storia della bambola di carta? E’ La bambola che da qualsiasi posizione tu decida di osservarla, lei ti guarda, con lo sguardo comprensivo tra il sensuale, il divertito e l’arrendevole.

La bambola di carta è la donna del 21 secolo, la speleologa irrisolta del sentimento. La bambola di carta è così perché non si spezza mai. Lei è una ‘’Queen’’. Sara Lovari, attraverso l’assemblaggio di carta, cartoni, immagini, macchie di colore bianco ci propone in una chiave tra l’ironico, il sapore retrò dall’impercettibile sapore vintage, la donna di oggi attraverso lo spirito degli anni 60. L’utilizzo dell’assemblaggio che rimanda ad artisti quali ad esempio lo statunitense Joseph Cornell in Sara Lovari viene utilizzato con uno stile strettamente personale e ad alta identificabilità.
Sono installazioni dal sapore retrò, incastonate all’interno di teche di vetro con uno spirito quasi nostalgico, tra il romantico e l’ironico. Le immagini proposte da Sara Lovari sono quelle della donna anni 60; gli anni che preparavano alla contestazione del 68’, anni in cui la fiat 1100 diventava il nuovo status simbolo degli italiani e la donna, nel tumultuoso consumismo economico, viveva i primi fermenti della sua emancipazione.
Le donne vengono incastonate in teche di vetro; quasi a salvaguardia della loro femminilità e fragilità.

Una sorta di baluardo contro l’interpretazione maschilista vissuta in chiave di dominio. Anche l’impiego della carta come materiale privilegiato nella realizzazione delle opere non può dirsi casuale.
La carta infatti, rappresenta da sempre , un materiale delicato ,leggero, ma nel contempo duttile e dai molteplici impieghi.

E ‘proprio in questo connubbio tra simbolo e materiale utilizzato che l’artista riesce ad offrire contenuti intensi con leggerezza e materiale povero. Tre delle 20 opere presenti in mostra sono centrali .Si tratta delle donne i cui abiti ricordano luoghi storici di Roma; quasi ad identificare l’idea del sensibile femminile come un qualcosa di immortale come può esserlo un edificio storico che ha consegnato all’immortalità la sua infinita bellezza ; perchè una donna può essere un’insieme di tante affascinanti contraddizioni; dove insieme si fondano buon senso e un po’ di emotiva sregolatezza. Come spesso si sente citare” la bellezza salverà il mondo”per cui la donna avrà sicuramente un ruolo fondante in questo processo vertiginoso che dovrà sicuramente compiersi in un prossimo futuro.

Curatore: Maria Laura Perilli
opening: sabato 13 gennaio 2018 ore 18.00
orari : tutti i giorni10.00-13.00 16.00-19.00
chiusura: domenica e lunedì
galleria triphè: via Delle Fosse di Castello 2 Roma
contatti: 366/1128107 -info@triphe.it-facebook:maria laura perilli/ galleria triphè Roma

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