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Sei aspiranti giovani chef americani arrivano in Sardegna per il progetto Taste to Taste

RedazioneBy Redazione30 Settembre 2017Updated:13 Ottobre 2017Nessun commento3 Mins Read
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Si concentrano sul food i due appuntamenti che in questa settimana vedono protagonista l’ASPAL nell’ambito dei suoi progetti internazionali, volti a favorire lo scambio di buone pratiche e avviare azioni di sperimentazione di politiche attive del lavoro per contribuire all’innovazione dei servizi per l’impiego.

In particolare sono atterrati sull’isola sei giovani chef americani, protagonisti, insieme ad altrettanti colleghi sardi, del progetto Taste to taste, giovani chef per il made in Italy, ideato e promosso dall’ASPAL (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) e finanziato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, nel quadro del bando “Scambi Giovanili 2016”.
Dopo la seconda fase del progetto, il tour formativo degli aspiranti cuochi sardi ospitati nella Grande Mela dalle più importanti organizzazioni di cucina internazionali (come il Culinary Institute of America), ora è la volta dello scambio in terra sarda.

I giovani statunitensi resteranno tutta la settimana in Sardegna impegnati in un fitto programma di lezioni, lavorazioni in cucina e visite ai produttori locali e ai principali monumenti archeologici. Tra gli eventi cui parteciperanno, insieme ai loro omologhi sardi e con il supporto dell’Accademia di Casa Puddu dello chef stellato Roberto Petza che ha curato la fase di formazione dei ragazzi, c’è l’appuntamento con i Fili del gusto a Baradili in programma domenica 1 ottobre. Durante la giornata è previsto anche un convegno, nell’aula consiliare del Municipio, cui interverranno il direttore generale dell’Aspal, Massimo Temussi, il presidente dell’AICNY (Associazione italiana cuochi New York), Michele Mazza e lo chef Roberto Petza.

Ed è proprio il progetto di scambio con New York che ha generato l’altro programma internazionale che ha questa volta come partner la Corea del Sud. Lo scorso luglio l’ASPAL aveva siglato un protocollo di intesa con la Korean Food Foundation per un progetto triennale di scambio e formazione di giovani operatori del settore della ristorazione.
Nell’ambito della partnership il direttore generale dell’Aspal è stato invitato a Seul dove incontrerà il ministro dell’Agricoltura coreano e rappresentanti di altre istituzioni in occasione del Festival internazionale della cucina tradizionale coreana (hansik).

«Le capacità occupazionali nell’agrifood e nel cibo sono in netta crescita, il settore è caratterizzato da eccellenze che contribuiscono allo sviluppo economico e alla diffusione della nostra cultura e dei nostri prodotti nel mondo», sottolinea Temussi, «per i nostri giovani la formazione e gli scambi con realtà internazionali, come quelli in corso in questi giorni, sono opportunità uniche per accrescere le loro esperienze e per migliorare le loro possibilità di occupazione di qualità».

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