Close Menu
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Mediterranea Online
Iscriviti
  • Home
  • Cultura
    • Storie meridiane
    • Arte
      • Art Up
    • Musica
    • Incipit Letterari
    • Libri
      • Ebook
      • Luoghi letterari
      • Poesia
  • Edizioni Speciali
    • 150 Anni Grazia Deledda
    • Panico Covid-19
    • Potere della cultura
    • Turismo Culturale
    • Vacanze Cult
  • Photogallery
  • Blog
  • Economia
  • In Viaggio
    • Miniracconti Erranti
  • Sapori
    • Racconti di viaggio
    • Vini del Mediterraneo
    • Medfood
  • Politica
  • Scienze
  • Naturalistica
    • Cos’è Naturalistica
    • Approfondimenti Naturalistica
    • Redazione Naturalistica
  • News ed Eventi
    • Breaking News
Mediterranea Online
News ed Eventi

Un saluto a Giorgio Melis

redazioneBy redazione30 Marzo 2015Updated:30 Marzo 2015Nessun commento2 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Giorgio Melis se n’è andato dopo una lunga e durissima malattia, non senza aver lottato “con il coltello in mezzo ai denti”, esattamente come trattava il suo lavoro. Sempre pronto alla risata, al buonumore con i colleghi e i ragazzi, che con lui e da lui, hanno imparato a farsi dominare dalla passione per la scrittura.

Mi aveva chiamato a lavorare a L’altra voce, nel 2006 giornale all’avanguardia in Sardegna. Mi chiamò direttamente lui, voleva evidentemente testare la persona anche dalla voce. Emozionato come un ragazzino, iniziai a fare quello che avevo sempre sognato, con una squadra di lavoro eccezionale. Si può dire che tutti quelli che sono passati dalla redazione di Castello, hanno poi saputo costruire qualcosa di valido nella loro vita professionale. Ecco, ci ha contagiato la passione che io metto ogni volta nel lavoro di questo giornale, che lui conosceva e apprezzava.

“Sono stato il primo sardo del dopoguerra ad essere iscritto all’Ordine dei giornalisti”, raccontò in una delle riunioni di redazione, e proprio nel febbraio 2015 ha festeggiato i suoi cinquant’anni di professione. Una carriera piena di soddisfazioni e difficoltà, una persona elegante e dura allo stesso tempo, che non aveva mai avuto paura di indagare e mettere in luce le bassezze della politica, sarda e nazionale. Dalla Nuova all’Unione, dal Corriere a Repubblica, senza mai arretrare dal suo metodo: controllo delle fonti e cercare la notizia dove nessuno guarda; costruire uno scoop da un trafiletto dimenticato di un quotidiano.
I suoi editoriali più profondi restano forse quelli della sua creatura, non più replicabile, come tutti i lavori originali, L’Altra voce, dove io, e tanti amici, hanno avuto la fortuna di incontrarlo.

Grazie

coraggio etica fatica Giorgio Melis giornalismo instancabile lavoro politica rigore sardegna verità
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
Previous ArticleI concerti di Pasqua, organizzati da Collegium Kalaritanum
Next Article Conclusa la Conferenza della Copeam a Malta
redazione

Ho iniziato a scrivere da ragazzino per passione, poi è diventato il mio lavoro a tempo pieno. Laurea in Filosofia, scuola di editoria e specializzazione in interaction design. L'idea del mensile mediterraneaonline, nasce nell'estate del 2006, di fronte al mare sardo di Portopino, dopo una lunga riflessione sulla nostra cultura di appartenenza: il Mediterraneo. Abbiamo iniziato in tre, da Cagliari, Barcellona e Milano. Oggi siamo circa trenta redattori che scrivono da otto paesi diversi. Mi piacciono le sfide difficili, e sono convinto che il pubblico di lettori sia molto più preparato di quello che creda il mercato. Buona lettura!

Articoli correlati

Alla casa internazionale delle donne di Roma, l’incontro “Non tutti gli uomini, ma 62 milioni sì”

6 Giugno 2026

The Longevity Experience: Blue Zones Unite in Sardinia to Explore the Future of Healthy Ageing

5 Giugno 2026

A Cagliari dal 3 al 5 giugno il principale evento scientifico italiano sulle Digital Humanities

4 Giugno 2026

Dinner Incredible a Bankok, lo chef cagliaritano Giorgio Diana sbarca in oriente

4 Giugno 2026

Comments are closed.

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.