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Mediterranea | July 17, 2018

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Sommelier Archivi - Mediterranea

Vaggiolata Chianti Classico Docg 2012 di Saverio Basagni

Non è il solito Chianti scontato e prevedibile ma sicuramente un’espressione territoriale di tutto rispetto quella che Saverio Basagni, viticultore biologico, interpreta a Monterotondo col suo lavoro certosino. Continua

Nasce The Grand Wine Tour, la prima certificazione italiana d’eccellenza dei servizi enoturistici.

Un tempo, i giovani aristocratici si recavano in Europa per una lunga esperienza di arte e cultura, chiamata Grand Tour, l’Italia non doveva mai mancare. È stato un viaggio galante in un momento in cui il mondo era molto più grande. E mentre i comfort moderni hanno reso il mondo piccolo, il Grand Tour esiste ancora oggi. Il Grand Wine Tour è un’esplorazione dello stile di vita italiano attraverso una delle sue creazioni più iconiche: il vino.

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Alenta Falanghina del Beneventano Doc 2016 Vendemmia Tardiva

L’Alenta si ispira all’omonimo torrente che attraversa la cittadina di Ponte ed è frutto della Falanghina, scelta ardita per una vendemmia tardiva che ben dimostra quanto la tenacia e la risolutezza di Nifo Sarrapocchiello siano fattori determinanti per il conseguimento di vini territoriali d’eccellenza. Continua

La nuova veste in rosa delle cantine Lunarossa Vini e Passione

È del 2017 la nuova versione del Costacielo rosato delle cantine Lunarossa Vini e Passione prossimamente in uscita sul mercato. Continua

Manfredi Igt Paestum 2012 di Tenute del Fasanella

Le terre di origine del Manfredi, attraversate dal fiume Auso e dal fiume Fasanella, sono abitate da tempi remoti ed hanno dimostrato nel tempo di avere grande vocazionalità per la viticultura; qui ai piedi del massiccio degli Alburni gli antichi abitanti della Colchide decisero di stanziarsi dopo un lungo viaggio, avviando le pratiche dell’agricoltura, della pastorizia e del commercio, in un territorio che dal Mar Tirreno al Vallo di Diano ha da sempre costituito un passaggio fino al Mar Jonio. Memori del fiume lasciato alle spalle nelle terre di origine e sorpreso di trovare anche in questi luoghi i fagiani battezzarono il fiume col nome Phasis, fondando dunque Fasanella, erigendo cinte murarie e ponendo una stele dedicata ad Antece, divinità guerriera, a difesa della città contro le popolazioni lucane. Continua

Ottouve Gragnano Penisola Sorrentina Doc 2015 di Salvatore Martusciello

La Penisola Sorrentina è una struttura geologica trasversale alla catena appenninica, protesa verso il Mar Tirreno tra il Golfo di Napoli ed il Golfo di Salerno, la cui ossatura dorsale è costituita da una rilevante successione calcareo dolomitica ove spiccano il Monte Faito ed il Monte Pendolo. Continua

Wine Wedding, quando l’Italia è per sempre.

Rassegnatevi, la stagione dei matrimoni è iniziata. Quanti tra i vostri migliori amici hanno deciso di convolare a giuste nozze?

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San Martino 210 Igt Maremma Toscana 2013 La Busattina

Fiero esponente dei Vignaioli Artigiani Naturali, Emilio Falcione è tra i precursori toscani della vinificazione dapprima in biologico e poi in biodinamico; la sua azienda vitivinicola è La Busattina, ubicata a ben 500 metri di altitudine e a cavallo tra il Mar Tirreno ed il Monte Amiata. Qui, in piena Maremma, Emilio Falcione ha cominciato a produrre vino a partire dal ’90, recuperando una vecchia realtà locale in stato di abbandono, una realtà di 25 ettari, tra distese di grano ed ulivi, di cui 4,5 costituito da vigneti.

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Rutilum Igt Sannio 2013 di Podere Veneri Vecchio di Raffaello Annichiarico

Gli uvaggi occorsi a produrre il Rutilum provengono da quattro ettari di vigneto a CastelVenere nel beneventano; è qui infatti che Raffaello Annichiarico, microbiologo ed artigiano del vino, decise di acquistare e ristrutturare un vecchio casolare nel ’99, passando dal conferimento delle uve alla vinificazione nella cantina semi-interrata costruite con lo stesso materiale tufaceo ricavato dalla vigna. Continua

La Viticultura e l’Enologia Itinerante di Roberto Cipresso tra Vecchio e Nuovo Mondo

Sono già passati due anni dall’ultimo incontro tra Roberto Cipresso ed il nostro Giornale ed il Mondo Enologico, fluido e mutevole, affronta nuove sfide, sia che si tratti del rispetto territoriale che dell’obbedienza ai mercati, sempre più competitivi, piuttosto che ad assecondare nuove tendenze.

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