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Mediterranea | November 13, 2018

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Si è chiusa la quinta edizione della Tattoo Convention - Mediterranea

Si è chiusa la quinta edizione della Tattoo Convention
Sara Palmas

Quartu Sant’Elena (ITALIA)

 

Si è chiusa domenica la quinta edizione della Tattoo Convention.
Cesare Lombroso li considerava indicatori della natura criminale perché correlati alle caratteristiche selvagge e primordiali del “delinquente nato”, ma a dispetto delle teorie del più celebre criminologo italiano, oggi i tatuaggi godono di una vastissima popolarità tra diverse tipologie di persone, gran parte delle quali rispettabili e incensurate. Proprio all’arte del tatuaggio è stata dedicata anche quest’anno per la quinta volta la Tattoo Convention, organizzata dallo staff di Tattoo Free Mind nel centro congressi dell’Hotel Setar da venerdì 24 a domenica 26 agosto. La convention ha ospitato oltre centocinquanta stand tra tatuatori, piercer, rivenditori, produttori e designer. Tra gli artisti più attesi per la prima volta presenti alla convention Daniel Rocha da Las Vegas, Leon Lam da Hong Kong, e Gabriel Whyner da Glendale. Presenti anche quest’anno Andrea Afferni, Matteo Pasqualin, Pierluigi Deliperi e Martin Di Collalto e Pietro Romano, alcuni tra i più noti tatuatori in Italia.

Durante la tre giorni si sono avvicendati sul palco allestito per animare le serate diversi musicisti e dj. Tra loro uno special guest d’eccezione: Bassi Maestro, uno dei nomi più celebri del panorama rap nazionale. Numerosi anche gli artisti isolani: si sono esibiti i BlackTones, gruppo stoner di Cagliari, gli Hijackers formazione punk di Villacidro e gli oristanesi Zero.5A con il loro metal sperimentale. Kill Mauri, Roby Perso, Cutfab, Yodha, Jolie Rouge hanno rappresentato la scena rap e hip hop mentre ArpX, artista cagliaritano, si è esibito in un live set tra elettronica, drum’n’bass e dubstep.

Giovedì 23 agosto, prima dell’apertura della convention, si è tenuto il seminario di Marco Galdo, sulla tecnica del DotWork, che consente la realizzazione di tatuaggi estremamente complessi attraverso l’accostamento di elementi geometrici. In chiusura della tre giorni si è tenuto il contest per decretare i tatuaggi più belli della convention. I premi, creati appositamente per l’evento dall’artista toscano El Rana, sono stati divisi nelle seguenti categorie: realistico, traditional, tribale, japan e figurativo. Matteo Pasqualin, Andrea Afferni, Alessio Manconi, Marco Galdo, Andrea Pallocchini e Eduardo Lascano sono stati i tatuatori che si sono aggiudicati i primi premi.

Anche quest’anno, come nelle edizioni precedenti, la partecipazione del pubblico è stata numerosa. Questa quinta edizione ha fatto registrare undici mila presenze tra appassionati, turisti o semplici curiosi.

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