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Mediterranea | December 13, 2018

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Si conclude stasera la decima edizione del Festival del cortometraggio mediterraneo “Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei” - Mediterranea

Gianmarco Murru

Si conclude stasera, 8 dicembre 2014, la decima edizione del Festival del cortometraggio mediterraneo “Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei”.
La mattina saranno protagonisti i bambini. Alle ore 11.00 la proiezione del cortometraggio “Nina e il brigante” realizzato dagli alunni della classe III A della Scuola Primaria Via Virgilio di Sant’Antioco, nell’ambito del laboratorio di educazione all’immagineLa magia del cinema”. Il laboratorio è tenuto da Cristina Piccinini e Nassim Hassanvandi dell’Associazione Paper Moon di Bologna, con la collaborazione dell’insegnante della classe. A seguire verranno proiettati Juan y la nube, di Giovanni Maccelli, e i capolavori del maestro Emanuele Luzzati: Pulcinella, L’uccello di fuoco e I tre fratelli.

Il festival si chiude oggi con l’ultima serata di Intrecci mediterranei: altri otto film provenienti da Israele, Algeria, Francia, Croazia, Grecia, Turchia e Italia. Tra i film proiettati: Ou je mets ma pudeur di Sébastien Bailly in concorso al Sundance Film Festival 2014 e nominato ai Cesar 2015; Red Hulk di Asimina Proedrou vincitore del Drama Film Festival 2013Aïssa di Clément Tréhin-Lalanne in competizione al Festival di Cannes 2014.

Saranno presenti i registi Asimina Proedrou, Aziz Çapkurt e Theo Putzu.

Il programma completo

Lunedì 8 dicembre
Ore 11, Proiezione del cortometraggio “Nina e il brigante”, realizzato dagli alunni
della classe III A, Scuola Primaria Via Virgilio, Sant’Antioco, nell’ambito del
laboratorio di educazione all’immagine “La magia del cinema”. / Screening of the
short film “Nina and the robber”, made in the workshop “The magic of cinema” by
the students of class 3th A, Primary School Via Virgilio in Sant’Antioco.
A seguire:
Juan y la nube, Giovanni Maccelli, Spagna/Italia, 2013, 14’
Pulcinella, Emanuele Luzzati, Italia, 1973, 11’
L’uccello di fuoco, Emanuele Luzzati, Italia, 1981, 11’
I tre fratelli, Emanuele Luzzati, Italia, 1979, 10’

In collaborazione con RSI Radiotelevisione Svizzera.

Ore 18, Intrecci mediterranei
Aïssa, Clément Tréhin-Lalanne, Francia, 2014, 8’
Come foglie…, Teo Putzu, Italia, 2014, 8’
Vizik / Topaç, Aziz Çapkurt, Turchia, 2014, 14’
Red Hulk, Asimina Proedrou, Grecia, 2013, 27’ (sarà presente in sala)
Balavica, Igor Mirković, Croazia, 2013, 17’
Où je mets ma pudeur, Sébastien Bailly, Francia, 2013, 20’
Passage à niveau, Anis Djaad, Algeria, 2014, 23’
Deserted, Yoav Hornung, Israele, 2013, 25’

Tutto questo avviene a Sant’Antioco, la cittadina del Sulcis-Iglesiente, dove al ponte reale che la unisce alla Sardegna si è aggiunto un ponte immaginario verso altri Paesi e altre culture. L’antichissima cittadina di Sulci, recentemente scoperta come città più antica d’Italia, per una settimana all’anno diventa la casa ideale del cortometraggio mediterraneo.

La giornata del 7 dicembre è stata ricca di eventi importanti. La mattina la presentazione del libro “Il mouse e la matita” di Bruno Di Marino, uno dei maggiori esperti di animazione in Italia, e inoltre la presentazione di un dvd dedicato all’arte eccelsa di Virgilio Villoresi, che ha collaborato con musicisti come Vinicio Capossela, creato spot pubblicitari pluripremiati come “Sammontana, la storia di un sorriso”.
La serata è stata costruita con i migliori cortometraggi di animazione. La prima parte del programma è stato curato dal Centro Sperimentale di Cinematografia, Dipartimento Animazione di Torino, la più importante scuola di cinema d’animazione italiana, che ha proposto una selezione di cortometraggi dei loro allievi presentati da Chiara Magri, coordinatrice didattica del dipartimento.

Abbiamo visto il “notevole” (parole di Bruno Di Marino) Ritornello d’amore, il lavoro di Silvia Capitta, giovane sarda diplomata al CSC. Il suo lavoro di diploma realizzato insieme ad altri suoi colleghi di studio, che ha fatto pronunciare i complimenti più sentiti dal critico cinematografico. Un bellissimo affresco di una storia d’amore tra un uomo solitario e la voce di una radio…Girato con la tecnica del 3D, ma privato della perfezione tipica che lo rende troppo freddo.

Per rimanere in Sardegna, si deve segnalare la uniformità dell’alto valore dei film come Cogas, di Michela Anedda, e Bella di notte di Paolo Zucca (già regista de L’arbitro). Entrambi dedicati alla ricerca antropologico-magica dei personaggi. Le cogas, nella letteratura sarda sono le streghe cattive, quelle che uccidono i neonati per succhiargli il sangue. Figura mitologica presentata dalla regista come “una donna che non ha potuto avere figli, condannata a rimanere zitella, che vuole distruggere la vita di chi invece ha una famiglia. La strega si trasforma in gatto nero oppure in una mosca per agire indisturbata”, così ce lo descrive la bravissima regista. Il film è girato con la tecnica dello stop-motion, che la regista ha studiato in un master in Scozia. Girato in lingua inglese, sia perché era il lavoro di tesi, sia per presentare la Sardegna ad un pubblico più ampio con un linguaggio più semplice e universale, un lavoro molto bello.

Bellissimo anche il cortometraggio del regista Paolo Zucca, che parla invece della figura della Accabadora. Questo corto è stato realizzato come un film vero e proprio, sia la sceneggiatura sia i disegni, sono godibili come un film dal vero. La storia della nascita della prima donna “che da la morte”, che aiuta a morire chi non ha più speranze di guarire da una grave malattia. Il cortometraggio è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia shibuyavision di Cagliari.

Da segnalare i lavori di committenza come quello dedicato alla violenza sulle donne Violenti anonimi, di Riccardo Di Mario, Ludovica Ottaviani e Sara Tarquini; il divertente e magico Il pasticciere di Alberto Antinori, Adolfo di Molfetta, Giulia Landi ed Eugenio Laviola; Beauty di Rino Stefano Tagliafierro, una storia dell’umanità attraverso l’animazione delle più grandi opere pittoriche degli ultimi 500 anni. Con una paziente ricerca, l’ottimo utilizzo di un software dedicato, il regista è riuscito a far vivere le più grandi opere d’arte della storia, da Michelangelo al Caravaggio, da William Adolphe Bouguereau a Rubens. “Sono i miei quadri preferiti, e con questo film ho voluto rappresentare la bellezza di tutte le emozioni umane, a partire dalla nascita,  poi le emozioni dell’adolescenza, l’amore e l’erotismo della maturità, fino ad arrivare alla morte in vecchiaia”. Tutte le informazioni sul sito dell’autore www.rinostefanotagliafierro.com

“Il mondo dell’animazione italiana è vivo e produce cose di grande valore, si può anche affermare che si possa parlare di scena italiana. Finalmente il cinema d’animazione sta ricevendo la giusta attenzione da parte della critica e del pubblico, oltre al fatto che si vincono premi importanti e si viaggia per i festival nel mondo”. Bruno Di Marino si dice soddisfatto delle eccellenti produzioni, italiane e in particolare quelle sarde.

Tutti i cortometraggi sono in lingua originale e sottotitolati in italiano e inglese. Alla fine delle proiezioni il pubblico potrà dialogare con i registi presenti in sala.

Il Festival del cortometraggio mediterraneo è organizzato dal Circolo del cinema Immagini, con il contributo della RAS – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Ex Provincia di Carbonia Iglesias – Settore Cultura, Sport e Spettacolo, – Comune di Sant’Antioco – Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura, Fondazione Banco di Sardegna

Per informazioni

tel: 328 9576482

mail: info@passaggidautore.it

http://www.passaggidautore.it

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