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Mediterranea | November 14, 2018

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Scatti di Sardegna – Il mare nel display di un telefono - Mediterranea

Scatti di Sardegna – Il mare nel display di un telefono
Sara Palmas

Cagliari (ITALIA)

Capita spesso, nella quotidianità di una giornata di lavoro, immersi nel traffico o mentre si corre a fare la spesa, di vedere qualcosa di veramente bello, un tramonto o un panorama, un gatto su un davanzale o un tappeto autunnale di foglie.
In quei momenti ci si cruccia di non avere a portata di mano la nostra macchina fotografica, magari un ultimo modello appena acquistato che affidata anche ai meno esperti scatta foto da cartolina.

In quegli attimi l’unico oggetto che ci viene in soccorso è il nostro telefonino, che al di là della sua qualità, avrà quasi sicuramente la funzione di macchina fotografica.
Risoluzione più o meno alta, ci consentirà di immortalare il battito di ciglia del volo di un gabbiano, un’immagine che senza telefonino sbiadirebbe velocemente nei cassetti della nostra memoria.

È proprio a questa funzione del telefonino e all’oggetto delle attenzioni del fotografo, il mare, immortalato infinite volte nel suo schermo, che è dedicata la mostra Scatti di Sardegna – Il mare nel display di un telefono.
Probabilmente nessuno prima di Daniele Casale, autore delle istantanee, ha pensato ad un’iniziativa simile, non a caso il sottotitolo dell’esposizione è “la prima mostra di fotografie realizzate solo con un cellulare”.

Le immagini, accompagnate da impressioni ed emozioni racchiuse nei testi di Silvia Vivanet, sottraggono allo scorrere del tempo alcuni degli scorci più belli ed emozionanti della Sardegna: S’Archittu, La Maddalena, Cala Mosca, Cea, Stintino in una giornata senza sole, Cala Cipolla d’autunno sono solo una piccola selezione degli infiniti scatti realizzati da Daniele.
Sarà facilmente intuibile che la mostra non si propone come un’esibizione di tecnica fotografica, ma come un momento di condivisione delle emozioni che può regalare il mare in tutte le sue declinazioni.

Abbiamo rivolto agli ideatori della mostra alcune domande:

Come nasce l’idea della mostra?

Una mail, una semplice mail inviata alle 9 del mattino, con tutta la giornata di lavoro davanti. Una scintilla di primo mattino. Una mail inviata da Silvia a Daniele. Un’idea un po’ pazza, ma forse neanche tanto. In fondo questa mostra racconta il mare, il nostro mare, descrivendolo attraverso i nostri occhi e le nostre parole.

(Per l’autrice dei testi): Nascono prima le immagini o le parole?

Un po’ tutte e due le cose. Alcune parole vivevano racchiuse in un taccuino da tanto tempo, senza che nessuno le avesse mai lette. Poi l’idea e la proposta di scrivere ancora, scegliendo come fonte di ispirazione le immagini scelte per la mostra.

Avete qualche progetto in cantiere collegato alla mostra?

Forse lavoreremo a una piccola pubblicazione. Le idee non mancano ma di sicuro a guidarci sarà l’istinto e la voglia di improvvisare quindi non c’è un progetto definito. Per ora, ci piacerebbe dedicare un’esposizione alla nostra città, Cagliari. Nonostante i tanti libri fotografici ha ancora tanti scorci da raccontare e mostrare, anche ai cagliaritani. Anche grazie a un telefono.

Scatti di Sardegna, allestita all’Espace S&P di via Savoia, 19 a Cagliari, sarà visitabile da venerdì 25 giugno a sabato 3 luglio 2010 dalle 19 alle 21. Chiuso il lunedì.
Inaugurazione venerdì 25 giugno, ore 19.

 

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