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Mediterranea | November 12, 2018

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Sardegna Pride 2016 - Mediterranea

Sardegna Pride 2016
Sabina Murru
  • Il 2 luglio 2016
  • http://www.sabinamurru.wordpress.com

Quella del 25 giugno è stata una manifestazione importante, sottolineo Manifestazione, perché ancora ci sono persone, che appellano questa manifestazione con il termine “carnevale”.
Non è un carnevale, sia chiaro io non ho niente contro il carnevale, ma qui non si tratta di carnevale, coriandoli e frittura. Qui parliamo di diritti negati, parliamo di botte, parliamo di omofobia, di discriminazione, parliamo di tante persone che non si possono voler bene in pubblico perché sennò vengono licenziati, parliamo di avere il timore di andare a cena fuori con il tuo/a compagno/a e di tenerlo per mano, parliamo di sguardi che feriscono come coltelli, parliamo di violenza verbale e fisica, parliamo di vite non liberamente vissute, parliamo di paura.
Si, PAURA. Immaginate di essere omosessuali (maschi o femmine fate voi), di avere una fidanzata, di volerla portare fuori a cena, di volerle regalare una rosa, di voler ballare inseme a lei, come si fa in moltissimi pub, ristoranti o altro…ecco adesso immaginate di non poterlo fare, perché tempo 3 secondi hai il cameriere che ti viene a dire, cortesemente di andare via, che sarebbe più opportuno comportarsi più “decentemente”.

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Ho solo baciato sulle labbra la mia ragazza e ho solo ballato (quasi) un lento. Non ho denudato nessuno, non ho messo in pratica i cosiddetti “atti osceni in luogo pubblico”. Si possono fare due cose: chiamare la polizia, che NON ti da ragione, o attaccare il cameriere, e passi dalla ragione al torto, e vai via con un bel pò di imprecazioni…
Ecco adesso immaginate una vita così, immaginate di non poter tenere la vostra ragazza per mano. Immaginate di non poter fare le migliaia di cose che fate insieme a lei in pubblico. Immaginate di avere una vita schiacciata dall’ignoranza dei più.

I diritti sono per tutti, sennò non sono più diritti ma privilegi. Eravamo quasi in venticinquemila, con una marea di sorrisi e di allegria, la mia città e tutta la Sardegna hanno risposto bene, con accoglienza e partecipazione di tutti.
Arriverà il giorno in cui non ci sarà più bisogno di manifestare.

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