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Mediterranea | November 15, 2018

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Sa Panada, ad Assemini convegno scientifico sul cibo che unisce la Sardegna - Mediterranea

Sa Panada, ad Assemini convegno scientifico sul cibo che unisce la Sardegna
Redazione

Assemini ospita il convegno scientifico e antropologico sui gioielli
della dieta sardo mediterranea. 2 Aprile 2016 Sa Panada, una storia lunga secoli. Assemini, Oschiri e Cuglieri a confronto presso l’agriturismo Is Scalas

Sabato 2 Aprile, a partire dalle 15:30 presso l’agriturismo Is Scalas
si terrà il convegno scientifico antropologico sui gioielli della
dieta sardo mediterranea con la panada di Assemini, Oschiri e
Cuglieri. L’evento è organizzato dalla Dott.ssa Veronica Matta,
promotrice della 1^ scuola della panada con il gruppo “Assemini è
un’altra cosa” e dal Dr Roberto Pili, Presidente della Comunità
mondiale della longevità e del Centro di ricerca sull’alimentazione
dei centenari, in collaborazione con l’agriturismo Is Scalas.

Promuovere la conoscenza e la coscienza sulla tradizionale pietanza
sarda “sa panada” con un dibattito in cui interverranno oltre agli
studiosi del campo antropologico e scientifico anche alcune realtà
rappresentative di Assemini, Oschiri e Cuglieri – dichiara Veronica
Matta- è un’occasione unica per le tre comunità che si conosceranno
e si confronteranno per valorizzare ciò che le accomuna, caratterizza
e differenzia nell’arte e produzione della propria panada.

convegno sa panada aprile 2016

La Sardegna – dichiara Roberto Pili – è una delle 5 Blue Zone, dove si
rileva il maggior tasso di longevità al mondo. Questo grande
risultato antropologico è dovuto tra l’altro a un’alimentazione
salubre, particolarmente bilanciata e
fortemente legata ai prodotti del territorio. Grazie a questi prodotti
alimentari tipici che vanno considerati, a tutti gli effetti, alla
stregua di beni culturali, carichi di riferimenti storici e
antropologici, l’isola può vantare uno stato di salute e di longevità
da primato. Tra i piatti tipici della cucina sardo – mediterranea vi
è la panada, o sa panada, che ha origini molto antiche, anche se la
sua attuale preparazione si è strutturata in periodo spagnolo (da qui
anche
l’origine del nome). Considerata come un piatto versatile, sa panada,
risulta un piatto complesso che può riassumere le esigenze
nutrizionali di un pasto completo, inoltre può essere consumata anche
a distanza di giorni dalla cottura, grazie alle caratteristiche
organolettiche che restano inalterate per qualche tempo. Queste
caratteristiche ne fanno un alimento preziosissimo, le cui virtù erano
note già nel periodo nuragico. Le preparazioni e le dimensioni de sa
panada variano nell’isola, a seconda della zona considerata, ma i
territori in cui viene preparata maggiormente e da cui ha avuto
origine sono Assemini, Oschiri e Cuglieri. Il convegno – conclude Pili
– contribuirà a valorizzare l’unicità della cucina sarda e
contrastare l’imperante omologazione alimentare che anche in Sardegna
vede preferire cibi industriali ad alimenti salubri e ricchi di
sapore, appartenenti alla tradizione del territorio d’origine.

Coinvolti anche i bambini e le scuole dei territori coinvolti cui
sono stati somministrati somministrati un questionario sulla panada e
un disegno finale della propria panada. I risultati dell’inchiesta e
l’esposizione dei disegni verranno presentati durante il convegno.
Ospiti speciali le tre finaliste della 1^ gara della panada – junior,
svoltasi lo scorso ottobre ad Assemini. Sarà questa l’occasione per
inaugurare l’apertura della 1^Scuola della panada ad Assemini,
promossa in collaborazione dell’istituto Ifal, il cui direttore
Patrizio Saba metterà a disposizione laboratori e docenti a scopo
didattico e conoscitivo. La scuola sarà indirizzata agli adulti e ai
bambini per i quali seguirà il grande concorso finale “La Panada
d’oro”. Oltre la conoscenza, uno spazio sarà dedicato agli
artigiani/esperti di Assemini, Oschiri e Cuglieri che daranno prova
della propria abilità manuale nell’arte della panada. L’arte della
panada – conclude Veronica Matta – è cosa seria ed il convegno ne darà
prova con l’entusiasmo, la passione e la competenza necessari.

14 i relatori i cui interventi saranno moderati da Veronica Matta e
Claudia Sarritzu (Cagliari-globalist). Oltre il dr Roberto Pili,
l’antropologa Alessandra Guigoni, Raimondo Mandis, membro del Comitato
di Condotta di Slow Food Cagliari, la dott.ssa Veronica Matta per la
scuola della panada di Assemini, la dott.ssa M. Carmela Deidda
dell’azienda agricolo Is Scalas di Assemini, Paola Agus e Alberto Pili
dell’Agenzia Laore Sardegna, da Oschiri l’assessore all’ambiente
Giuseppina Chiscuzzu, l’operatore culturale Roberto Carta e Laura
Achenza del Pastificio Sa panada. Da Cuglieri l’assessore alla cultura
Guglielma Lombardi, l’assessore sport e spettacolo Antonello Sias e
Rita Fenu, Presidente dell’associazione culturale Gurulis Nova.

Per info: Veronica Matta (Comitato organizzativo Convegno)
– e-mail: veronicamatta@gmail.com

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