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Mediterranea | November 19, 2018

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Recital di Mirta Herrera al Conservatorio di Cagliari - Mediterranea

Recital di Mirta Herrera al Conservatorio di Cagliari
Redazione

Mirta Herrera e l’arte del pianoforte: l’artista argentina, allieva di Fausto Zadra, sarà protagonista giovedì 3 novembre alle 18 all’Auditorium del Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari per un recital interamente dedicato a Johann Sebastian Bach, incastonato nel cartellone della Stagione Concertistica 2016 dell’associazione Amici della Musica di Cagliari. In programma la celeberrima Aria variata alla maniera italiana in la minore BWV 989, la Quarta Partita in re maggiore BWV 828 (nei tempi Ouverture, Allemande, Courante, Aria, Sarabande, Menuet, Gigue) e la Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903.

Il fascino della semplicità per il tema iniziale dell’Aria variata (alla maniera italiana) in la minore, BWV 989 – scritta intorno al 1709 durante gli anni trascorsi dal compositore in qualità di organista e musicista di camera presso la corte ducale di Sassonia-Weimar (dove nel 1714 assunse l’incarico di direttore dell’orchestra di corte). Le fantasiose variazioni prendono spunto dal tema come della struttura armonica, in un intrigante gioco di rimandi, tra rivisitazioni ritmiche sincopate e spezzate, affascinanti digressioni melodiche, trasformazioni di tempo e virtuosistici abbellimenti, tra le più interessanti e felici partiture del giovane Bach.

La magnifica Quarta Partita in Re Maggiore BWV 828 si inserisce nel ciclo delle Sei Partite pubblicate a partire dal 1726 durate il periodo di Lipsia – in cui le danze tipiche della Suite si intrecciano a pezzi di diversa natura, con un’introduzione e variegati inserti. Un’Ouverture francese la cui seconda parte comprende un’ampia fuga con tre sviluppi ed una breve coda dà il la alla Quarta Partita, poi la squisita cantabilità dell’Allemande, la Courante e un’Aria italiana seguita dalla Sarabande. Spazio poi al Menuet e alla Gigue finale che invece dell’inversione del tema presenta un nuovo motivo melodico, così che il primo assume funzione di “controsoggetto”, completando felicemente una partitura articolata, caratterizzata da grande felicità d’invenzione.

Suggellerà il Recital di Mirta Herrera la splendida Fantasia cromatica e fuga in re minore per clavicembalo solo BWV 903, una partitura ricca di pathos (datata intorno al 1720 e rielaborata in una seconda versione verso il 1730), con una straordinaria ricchezza di giochi sonori, slanci, cesure, lirici accenti, mutamenti e riprese per ammaliare e stupire l’ascoltatore. «La Fantasia – scrive Alberto Basso – si muove su una rapida improvvisazione in stile di toccata: è un preludiare dal ritmo preciso, ricco di canto, un’invenzione libera e agilissima, interrotta qua e là da maestosi accordi e da recitativi, in un’atmosfera armonica stupefacente per la sua singolarità ed arditezza di concezione. La Fuga a tre voci, su un soggetto cromatico, procede attraverso uno sviluppo laborioso e complesso (lo indica la stessa lunghezza della pagina, 161 battute) che contrasta con il libero gioco della fantasia, esaltando quel sentimento, o meglio, quella tecnica del contrasto, della forza dialettica che è tipica del barocco tedesco».

Un programma raffinato e virtuosistico nel segno del grande maestro tedesco, autore de “Il Clavicembalo ben temperato”, per la pianista nata a Buenos Aires, dove si è diplomata con Antonio De Raco, e perfezionatasi in Italia con Carlo Zecchi Accademia Nazionale di Santa Cecilia e successivamente al Centro Internazionale di Studi Musicali con Zadra, di cui è diventata assistente presso l`Ecole International de Piano. Concertista di fama internazionale, Mirta Herrera è stata docente del Conservatorio a Roma e tiene corsi e masterclass in Europa, America del Sud, America del Nord, Asia e Africa oltre a far parte della giuria di numerosi concorsi. Ideatrice e docente delle “Semanas de Musica de Camara” a Belo Horizonte (Brasile) con il violinista tedesco Goetz Hartmann ha fondato il Duo Kreutzer con cui si esibisce in tutta l’Europa e al di là dell’oceano.

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La Stagione Concertistica 2016 degli Amici della Musica di Cagliari proseguirà – sempre nell’Auditorium del Conservatorio – giovedì 10 novembre alle 18 con il Recital del pianista Massimo Giuseppe Bianchi, che interpreterà il Capriccio sopra la lontananza del fratello dilettissimo di Johann Sebastian Bach, accanto a un Preludio Corale e Fuga di Cèsar Franck (1822-1890), alle 4 Ballate, op 10 di Johannes Brahms (1833-1897) e all’evocativo “Nella nebbia” di Leoš Janáček (1854-1928).

Riflettori puntati – giovedì 17 novembre alle 18 su un apprezzato interprete dello strumento a tastiera come Giovanni Alvino, alle prese con la Sonata KV 330 e la Sonata KV 545 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e la Sonata Op. 14 n. 2 e la Sonata Op. 2 n. 2 di Ludwig van Beethoven (1770-1827). Dall’Estremo Oriente – Ye Seul Kim al pianoforte proporrà martedì 22 novembre alle 18 la Sonata Op.53 di Ludvig van Beethoven (1770-1827) e il Preludio Corale e Fuga di Cèsar Franck (1822-1890) accanto a Scarbo da Gaspard de la nuit di Maurice Ravel (1875-1937).

Ritorna nell’Isola – giovedì 24 novembre alle 18 – il pianista Mario Carraro sulle note della Serenade en La di Igor Stravinsky (1882-1971), della Sonata (2005), delle Tre berceuses (1980-81) e degli Aforismi (2002-2007) di Franco Oppo (1935-2016) alternati alle Sonate in Si minore K.27, in Mi maggiore K.380 e in Mi maggiore K.380 di Domenico Scarlatti (1685-1757), per chiudere ancora con Stravinsky e il suo Piano-Rag Music.

Infine venerdì 16 dicembre alle 18 all’Auditorium del Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina” sarà di scena ancora Francesco Libetta al pianoforte insieme all’Orchestra Palestrina, per il progetto dedicato a “Il solista e l’orchestra”, con il Concerto in do maggiore K467 e il Concerto in mi bemolle maggiore K482 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791).

La Stagione Concertistica 2016 dell’Associazione Amici della Musica di Cagliari è patrocinata e sostenuta dal MiBACT/ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dalla Regione Sardegna e dal Comune di Cagliari – ed è realizzata in collaborazione con il Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e in coproduzione con il Teatro Lirico di Cagliari.

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Info

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AMICI DELLA MUSICA
DI CAGLIARI

Stagione Concertistica 2016

Recital di Mirta Herrera
Mirta Herrera – pianoforte
Musiche di Johann Sebastian Bach
Auditorium del Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina” di CAGLIARI – giovedì 3 novembre ore 18

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Aria variata alla maniera italiana in la minore BWV 989

Quarta Partita in re maggiore BWV 828
Ouverture, Allemande, Courante, Aria, Sarabande, Menuet, Gigue

Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903

Mirta Herrera – pianoforte

Nata a Buenos Aires, Mirta Herrera ha studiato pianoforte nel Conservatorio Nazionale della sua città diplomandosi sotto la guida di Antonio De Raco. Vincitrice della borsa di studi per l’Italia “Vincenzo Scaramuzza”, si è trasferita a Roma frequentando il corso di pianoforte all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida del Maestro Carlo Zecchi. Si è perfezionata anche al C.I:S.M. (Centro Internazionale Studi Musicali) con il Maestro Fausto Zadra diventando dopo la sua assistente. Borsista del governo tedesco si è diplomata alla Musikhochschule di Colonia (Germania) con il massimo dei voti; inoltre ha ottenuto la “Licence de Concert” al Conservatorio di Lausanne dove è stata anche docente e assistente del Maestro Fausto Zadra all “Ecole International de Piano”. Ha partecipato come “allieva attiva” alle lezioni del Maestro Wilhelm Kempff sull’interpretazione beethoveniana.
Attualmente vive a Roma, è stata docente di Conservatorio e tiene corsi di perfezionamento in Italia e all’estero (Germania, Argentina, Brasile, Uruguay, Francia, Danimarca, Svizzera, Marocco, Spagna).
Direttrice artistica dell’A.I.M. (Associazione Internazionale Musica), Mirta Herrera ha organizzato importanti stagioni concertistiche quali “Domenica in concerto” al Salone Margherita di Roma, il Festival “Musica y Musicos” (sulla musica latinoamericana) e ”Musica e solidarietà”.
Grande appassionata della musica da camera, l’artista è ideatrice e docente delle “Semanas de Musica de Camara” a Belo Horizonte (Brasile), corsi che si tengono regolarmente due volte l’anno dal 2004. E’ invitata frequentemente a partecipare a importanti Festivals: Ushuaia (Argentina), Jaragua do Sul, Londrina, Poços de Caldas, Serra do Cipò, Sāo Joāo del Rei, (Brasile), Zumaya (Spagna), in Spiritum (Portogallo), Suoni, colori e sapori (Maenza.Italia). Nel suo vasto repertorio una particolare attenzione è rivolta alla musica argentina – sia attraverso i concerti che in corsi e seminari “a tema”.
Il Duo Kreutzer, formato insieme al violinista tedesco Goetz Hartmann, svolge una intensa attività concertistica-didattica in Europa e Americhe.
Mirta Herrera ha suonato in importanti sale in Europa, Asia, Africa, America del Nord e America del Sud: Salon Dorado del Teatro Colon, Teatro Argentino de La Plata, Mozarteum de Buenos Aires, Teatro colon de Mar del Plata, Catedral de Curitiba, Palacio das Artes de Belo Horizonte, Fundaçāo de Educaçāo Artistica di Belo Horizonte, Teatro Municipal de Sāo Joāo del Rei, Salle Poirel de Nancy, Wigmor Hall, Musikhochschule de Copenaghen, Thèȃtre Municipal de Lausanne, Teatro Solis di Montevideo, Chiostro di San Francesco di Sorrento, Teatro Ghione di Roma, Chiese di S. Alessio e di Santa Sabina a Roma, Bellas Artes di Città del Messico, Teatro National di Baghdad, e innumerevoli altre sale.

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