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Mediterranea | April 19, 2018

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Martedì 17 aprile al Teatro Massimo di Cagliari va in scena “Lettres sonores et musicales”

Martedì 17 aprile al Teatro Massimo di Cagliari va in scena “Lettres sonores et musicales”
Gianmarco Murru

Con il video-concerto dal titolo Lettres sonores et musicales martedì 17 aprile alle 21 nel Teatro Massimo di Cagliari prosegue “Le Salon de Musique”, rassegna organizzata dall’associazione culturale Suoni e Pause, giunta alla XVIIesima edizione.

Partendo dallo spettacolo Lettres sonores, andato in scena per Le Salon de Musique il 6 marzo, dove venivano proposti nella traduzione e riduzione curata dalla pianista e direttrice artistica di Le Salon, Irma Toudjan, i testi delle cassette sonore ricevute dallo scrittore russo Valery Afanassaiev da un suo amico russo, in un periodo in cui a Mosca non era possibile esprimersi liberamente, Lettres sonores et musicales offre una variazione sul tema, intrecciando musica e immagini in un percorso che dalle lettere riportate nel libro di Afanasseiev conduce sino alle lettere, altrettanto intimiste, composte dalla Toudjian.

Sul palco ci saranno la stessa Irma Toudjian (pianoforte), Arnaldo Pontis (elettronica) e Matteo Casula (chitarra) che hanno curato anche questa speciale versione dello spettacolo. Il progetto Magnetica Ars Lab (www.magnetica.org) fondato da Arnaldo Pontis, ha permesso il lungo lavoro di ricerca iconografica e multimediale che ha preceduto la realizzazione e il montaggio dei video.

Informazioni: tel. 348 0362800. www.suoniepause.com  Mail: info@suoniepause.com .  Pagina Facebook: Suoni e Pause.

In collaborazione con: Sardegna Teatro, Magnetica Ars Lab e associazione Le officine.

Ideato con l’obiettivo di creare momenti d’attenzione verso la musica, le arti visive e la letteratura. “Le Salon de Musique” è realizzato con il contributo dellaRegione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport.

Biografie 

Matteo Casula

Da sempre appassionato di Musica e di strumenti musicali (Spaziando dal Folk all’Elettronica Moderna, passando per il Rock), suona in età adolescenziale le launeddas per passare poi nel 2007 alla chitarra elettrica, inizialmente come autodidatta poi come studente di Francesco Congia presso la Namm di Cagliari.

Ha partecipato a seminari di grandi artisti locali, nazionali ed internazionali come Guthrie Govan, Francesco Congia, Paul Gilbert, Massimo Varini, Steve Vai e Dario Chiazzolino.

Appassionato di improvvisazione, ed effettistica analogica, ha suonato sia come membro di diverse formazioni (spaziando fra generi come Pop, Blues e Rock in tutte le sue sfaccettature) sia come solista, partecipando ad eventi come “Le Salon de Musique”, “Creuza De Mà 2015” e in diverse pubblicazioni indipendenti.

Dal 2010 ha collaborato con diversi artisti come Dalila Kayros (Lady Radiator), Roberto Belli, Fausto Rossi, Jo Coda. Tutt’oggi collabora regolarmente con l’associazione Suoni e Pause e con artisti come Irma Toudjian, Arnaldo Pontis, Roberto Belli, nella realizzazione di opere e cortometraggi riproposti con musiche dal vivo.

Arnaldo Pontis

Informatico e musicista elettronico. Vive e lavora a Cagliari.  Si occupa da oltre 25 anni di nuove tecnologie con produzioni al confine tra multimedia, video e computer art, poesia, musica elettronica e rumorismo industriale. Ha fondato e militato, nell’arco dei molti anni di attività, in alcuni fra i più noti e riconosciuti gruppi musicali della scena elettronica isolana (Machina Amniotica, TH26, Brigata Stirner). Di recente ha fondato il progetto Magnetica Ars Lab in cui collabora il giovane chitarrista Matteo Casula.

Arnaldo Pontis è anche uno dei redattori italiani della rivista newyorkese Chain DLK dedicata alla musica elettronica e ha all’attivo numerose collaborazioni con grossi nomi della musica elettronica italiana.  Tra queste collaborazioni le più importanti  e di lunga durata sono certamente quelle con Maurizio Arcieri dei Krisma, noto musicista recentemente scomparso,  Fausto Rossi/Faust’O e Maurizio Bianchi/MB.  Con quest’ultimo musicista milanese in particolare, che da molti anni viene  considerato uno dei padri fondatori della musica elettronica sperimentale italiana,  Arnaldo Pontis ha di recente realizzato un importante  lavoro  a 4 mani, uno speciale cofanetto Cd + bookleet  intitolato “LoopKlangeNoise – verse without words”,  ispirato all’opera di  Vasilij Kandinskij ed edito in tiratura limitata dalla label  Final Muzik di Udine www.finalmuzik.it

Irma Toudjian

Pianista e compositrice di origine armena, nata in Libano, ha perfezionato gli studi musicali a Parigi presso l’Ecole Normale Supérieure de Musique /Alfred Cortot.

Dal 1990 si è stabilita a Cagliari dove nel 1994 ha fondato l’Associazione Suoni & Pause di cui è Presidente e Direttore Artistico.

Ha ideato e organizzato per dieci anni il concorso “Premio Gramsci” per pianoforte; e dal 2001 due festival che hanno annualmente luogo a Cagliari: “Le Salon de Musique” e “Racconti d’Armenia” e il festival “Les Arts Florissants de la Sardaigne”, che ha luogo a Parigi ogni anno.

E’ Direttore Artistico della Galleria Espace S&P di Suoni & Pause che ospita artisti visivi, nazionali ed internazionali.

Ha inciso 3 C.D. delle sue composizioni: “Ritratti” nel 2005, “March in the desert” nel 2008, “L’Attente” nel 2011 e il C.D.“Aghen” nel 2006, che contiene un’ampia raccolta di musiche armene di Komitas e Gurdjieff/de Hartmann.

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