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Mediterranea | November 16, 2018

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Madredeus & a Banda Cosmica - Mediterranea

Madredeus & a Banda Cosmica
Gianmarco Murru

Lisbona (Portogallo)

Madredeus & a Banda Cosmica, presentano il loro nuovo lavoro in un tour a novembre in Portogallo dopo una serie di concerti di altissima qualità in Europa, la voce meravigliosa di Mariana Abrunheiro non fa sentire la mancanza di Teresa Salgueiro, voce storica dei Madredeus. Un connubio tra due gruppi che fa sognare, i testi e le musiche perfette.

Presentano il loro nuovo disco “Metafonia”, in una serie di concerti al Teatro Iberico a Lisbona.

La Banda Cosmica è composta da musicisti portoghesi, brasiliani e angolani. Questo progetto musicale incorpora al suo interno repertorio musicale in lingua portoghese scritte per i Madredeus da Pedro Ayres Magalhães e Carlos Maria Trindade e una decina di canzoni nuove che mirano a legare Europa, Africa e Brasile, in un contesto contemporaneo di ritmo, poesia e musicalità.

Il grand ensamble, meraviglia melodica della musica portoghese contemporanea, è composto da:

Pedro Ayres Magalhães Chitarra acustica
Carlos Maria Trindade Sintetizzatori
Mariana Abrunheiro Voce
Rita Damásio Voce
Ana Isabel Dias Arpa
Sérgio Zurawski Chitarra elettrica
Gustavo Roriz Contrabasso elettrico
Fábio Bergamini Batteria
Ruca Rebordão Percussioni
António Barbosa Violino

Il loro lavoro “Metafonia” rispecchia il bisogno musicale di questi ultimi anni, la melodia e la forza degli arrangiamenti musicali fanno rilassare e tendere verso l’infinito.

Mariana Abrunheiro

Mariana Abrunheiro

Ascoltare la musica di Metafonia, sentire la voce di Mariana Abrunheiro, è come leggere i versi di Leopardi, come trovarsi in un mare fresco in un giorno di caldo, dove la stanchezza si trasforma in soddisfazione e pienezza di sensazioni positive.

La cantante ha raggiunto la piena maturità artistica. Anche fisicamente sembra sia diventata più donna, più sicura nella vita e nella professione che ha sempre seguito fin da piccola nel conservatorio di Coimbra.

Cantante che ho visto e sentito in vari concerti in Portogallo dieci anni fa, e già allora si poteva scommettere sulle capacità di questa ragazza. La mia passione per questo disco è senza confini, e consiglio a tutti di ascoltarlo con attenzione, farsi rapire dal ritimo della musica e dalla musicalità delle parole. E magari riuscire a vederli dal vivo in Italia!

 

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