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Mediterranea | December 16, 2018

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Les arts florissants de la Sardaigne - Mediterranea

Redazione

pieghevoleparigiesterno1Il festival Les arts florissants de la Sardaigne, dal 12 al 22 maggio a Parigi, propone i suoi artisti: cinque giorni di musica, fotografia, cortometraggi di fiction e video-arte, reading e danza.

Il festival Les Arts Florissants de la Sardaigne nasce nel 2004 grazie a Irma Toudjian, pianista, compositrice e presidente dell’Associazione Culturale Suoni&Pause di Cagliari.
L’Associazione organizza il festival a Parigi alla Maison d’Italie alla Cité Universitaire con l’obiettivo di offrire un momento di confronto su tematiche culturali, artistiche, economiche e politiche tra realtà Italiane e Francesi, creando un concreto scambio tra il mondo culturale, sardo, italiano e estero.

È uno spazio d’esposizione per le arti più nuove, si privilegiano le tendenze innovatrici e le tematiche più attuali. Ottime scelte, visto che molti degli artisti che partecipano al festival hanno poi importanti riconoscimenti in Italia e all’estero. Un’occasione per il pubblico di Parigi di conoscere le tendenze artistiche più originali che vengono dall’isola.

Fedele alla sua vocazione di scambio tra culture e artisti e aperto a tutte le espressioni artistiche anche quest’anno il festival si propone vario ed interessante.

Nel 1940 ha debuttato al Teatro Valle di Roma nella Rivista Quando meno te lo aspetti, insieme aTotò e ad Anna Magnani, e oggi, a 94 anni, vive nella sua casa della Maddalena, nel nord Sardegna, alla prese con pc e nuove tecnologie. C’è anche Lia Origoni, con un docu- film di Tore Manca a lei dedicato, tra i protagonisti della  dodicesima edizione de Les Arts Florissants de la Sardaigne, cinque giorni di confronto tra la Francia e la Sardegna per costruire scambi fecondi su tematiche artistiche, culturali, politiche ed economiche.

Ospitato nella Maison d’Italie, alla Cité Universitarie di ParigiLes Arts Florissants de la Sardaigne è l’occasione in cui la Sardegna mette in vetrina il meglio della sua cultura e dei suoi artisti con mostre, cinema d’essai, musica ed esplorazioni visive.

Organizzato dall’associazione culturale Suoni & Pause, diretta dalla pianista Irma Toudjian, il festival, come nella sua tradizione, anche stavolta si presenta aperto a tutte le tendenze artistiche, con un occhio bene attento a quelle eccellenze capaci di rappresentare le ultime inclinazioni e di interpretare le tematiche più attuali.

In questo senso non è un caso che, tra gli artisti protagonisti della manifestazione, molti abbiano già ricevuto importanti riconoscimenti sia in ambito nazionale sia in quello internazionale. Come la già citata Lia Origoni. O come il pianista Samuel Tanca, che ha anche lavorato con pianisti di fama internazionale a Milano, Roma e Parigi. O il regista Giovanni Coda che con il suo film Il Rosa nudo (che ripercorre i crimini dei nazisti sulla comunità omosessuale) s’è fregiato del Gold Jury Prize ‘Best Narrative Features‘ al Social Justice Film Festival di Seattle e della selezione ufficiale al Macon Film Festival come ‘Best Narrative Features’ Macon GA Usa, arrivando, oggi, alla candidatura ufficiale per il David di Donatello.

Les arts florissants de la Sardaigne si apre il 12 maggio con l’inaugurazione di Plages II, esposizione fotografica di Nadia Prete, già presente al Salon International de la Recherche Photographique di Royan e a Parigi al Salon de la Jeune Peinture e a L’Institut de Géographie.

Lo stesso giorno Samuel Tanca propone un concerto per Piano su musiche di Ennio PorrinoLao Silesu e Franco Oppo.

Martedì 13 spazio al reading di quattro testi, scritti da Carla Cristofoli e Maria Luisa Massa, sul temaRivelazioni del quotidiano. A leggere saranno la stessa Massa e Sara Rainis, entrambe attrici professioniste, accompagnate al pianoforte da Irma Toudjian.

Il regista Giovanni Coda interviene mercoledì 14 con il suo video-concerto Rosa nudo-Redux. Sarà accompagnato dalle musiche originali di Irma Toudjian e Arnaldo Pontis. Quest’ultimo realizza produzioni tra multimedia, video e computer art, musica elettronica e rumorismo industriale.

Un reading originale è di scena giovedì 15Navigare i confini. Si tratta di un progetto di Fabrizio CastiAlessandra Seggi e Ornella D’Agostino in cui attraverso la musica, il video e la danza, si racconta il romanzo dell’autrice francese Patricia Bourcillier “Sardegnamadre. L’île et l’autre”. Un viaggio della scrittrice tra l’isola e l’altrove.

Venerdì 16, ultimo giorno, ancora cinema con due cortometraggi premiati nell’edizione 2013 del concorso Il cinema racconta il lavoro, organizzato della Cineteca Sarda di Cagliari. Si tratta di: Tu ridi di Chiara Sulis e Culurzones di Francesco Giusiani.

Il sipario sull’edizione 2014 di Les Arts Florissants de la Sardaigne si chiude con l’interessante e divertente Lia: music non stop, film, per la regia di Tore Manca, dedicato a Lia Origoni, soprano nota in tutta Europa.  Nel film Lia interpreta se stessa alle prese con una vita sempre più tecnologica, frenetica e meccanica. Accompagnano il video la danzatrice Daniela Tamponi e le musiche di Arnaldo Pontis. Partecipano Irma Toudjian e Alex Ledda alle batterie elettroniche.

Sino al 22 maggio resterà visitabile la mostra di Nadia Prete. 

Les Art florissants de la Sardaigne

Il festival nasce nel 2004 con l’obiettivo di offrire il luogo e il contesto idoneo per un confronto su eventi e tematiche culturali, artistiche, economiche e politiche tra realtà italiane e francesi. Obiettivo è però, soprattutto, quello di creare uno spazio d’esposizione per le arti sarde che stanno sbocciando. E’ in virtù di questo che vengono privilegiate le tendenze più innovatrici e originali provenienti dalla generazione dei giovani artisti che hanno così modo e luogo di mostrare le loro opere e il loro talento. Les art florissants de la Sardaigne è, inoltre, l’occasione per conoscere personaggi illustri e già affermati all’interno del panorama culturale sardo, che hanno così una occasione in più di visibilità all’interno del contesto europeo dando a loro volta maggiore prestigio al festival. 

GLI ARTISTI

PATRICIA BOURCILLIER
Dopo gli studi di Lettere e Filosofia all’università di Colonia, in Germania, Patricia Bourcillier insegna Letteratura Francese alla Facoltà di Lettere di Cagliari (1981-1986). Rientrata a Colonia, collabora ad un progetto sull’anoressia con Peter Rech, direttore della scuola d’arte-terapia e professore di pedagogia dell’arte alla ‘Padagogische Hochschule’ di Colonia. Una volta trasferitasi a Francoforte, lavora per la Aids-Hilfe come terapeuta. Inoltre, dirige dei seminari sul tema dell’anoressia. Editrice e autrice di manuali di lingue straniere e di medicina, scritti in sia nella letteratura alla ‘Scuola delle donne’ di Francoforte.

Dal 1999 vive tra Cagliari, Parigi e Wuppertal, lavorando soprattutto come scrittrice. 

FABRIZIO CASTI
Nasce a Guspini (CA) nel 1960. Il suo lavoro musicale deriva essenzialmente dalla composizione con gli strumenti acustici ma lavora anche con strumenti e live electronics. Opera anche nell’ambito dell’installazione d’arte, dei multimedia, delle arti visive e dell’improvvisazione. Ha partecipato a festival e rassegne nazionali e internazionali. Ha studiato composizione a Cagliari con Franco Oppo e musica elettronica a Venezia con Alvise Vidolin.

È direttore artistico della Associazione Spaziomusica che con le sue attività si occupa di produzione, promozione e diffusione della musica e delle arti performative contemporanee. Sue musiche sono pubblicate da RaiTrade, dalla Ricordi e da Ut Orpheuse incise su CD dalla ECM, dalla Stradivarius, dalla Nuova Fonit-Cetra, da Spaziomusica, dalla LIMEN, dalla Nuova Era e da Warsaw Automn. È docente presso il Conservatorio Statale di Musica di Cagliari ed insegna Elementi di Composizione e analisi musicale nel Corso di Didattica della Musica, Analisi delle forme compositive nel Corso di Musica Elettronica eMetodologia dell’analisi musicale nel Corso di Musicologia.

GIOVANNI CODA
Videoartista, fotografo e regista cinematografico.  Nel 1995 fonda l’Associazione Socio Culturale Labor  dando vita in Sardegna al V-art  (Festival Internazionale Immagine d’Autore). Ha 45 opere video all’attivo, diverse collezioni fotografiche  e una vasta attività espositiva suddivisa fra pittura, fotografia e videoinstallazioni.

Negli ultimi anni ha realizzato  mostre e performance di video arte presentate e premiate in Italia e all’estero. Le sue opere sono state esposte a Madrid, Huelva, Assuncion, Siviglia, Barcellona, Francoforte, Berlino, Londra, Parigi, Tokyo, Kyoto, Beijing, New York, Amsterdam, Colonia, Roma, Milano, Venezia, Bergamo.

Nel 2013 firma la regia del lungometraggio Il Rosa Nudo che si aggiudica il Godl Jury Prize  “Best Narrative Features” al Social Justice Film Festival di Seattle oltre che la selezione ufficiale al Macon Film Festival come “Best Narrative Features” Macon  GA Usa,  all’Athens Internationa Film Festival come “Best Experimental Film” Athens OH Usa e al Gothenburg Indipendent Film Festival Come “Best Experimental Film” e “Best Director” Gothenburg Sweden. Il Rosa Nudo è anche candidato ufficialmente alla selezione per i David di Donatello. Attualmente è impegnato nella pre-produzione del suo nuovo lavoro “La Donna di carta”.

CARLA CRISTOFORI
Nata a Cagliari, attualmente vive e lavora a Parigi, dove insegna italiano.

È autrice del fantasy storico per bambini sulla città di Cagliari ‘Le torri di kar El’, pubblicato dalla Logus Mondi Interattivi.

Ha pubblicato sul blog www.unaltrasestu.com un breve racconto dal titolo ’26 dicembre’ ed un breve commento-racconto sull’ultimo concerto di Paolo Conte a Parigi. A settembre, la casa editrice Logus Mondi Interattivi pubblicherà la sua raccolta di racconti brevi ‘Il viaggio del salmone’. I racconti che saranno letti alla 12a edizione del ‘Festival des arts florissant de la Sardaigne’ a Parigi, sono tratti da questa raccolta. I temi fondamentali di questi racconti sono l’emigrazione e il viaggio. Viaggi a volte tanto lunghi da ricoprire l’arco di un’intera esistenza, a volte brevissimi, giusto qualche fermata di metropolitana, a volte un semplice uscire di casa e fare un incontro. Sono viaggi a ritroso: tutti i protagonisti tornano da dove sono partiti, come nel viaggio del Salmone.

ORNELLA D’AGOSTINO
Danzatrice e regista, si è formata alla danza, teatro e musica, inizialmente in Sardegna e successivamente in Francia (Parigi) e in Olanda dove ha studiato, tra gli altri, con Carolyn Carlson, Jean Gaudin, Peter Goss, Steve Paxton, Julien Hamilton, Nancy Start Smith, Simon Forti, David Zembrano, Mark Tompkins. Nel 1989, si è Laureata alla “School for New Dance Development” di Amsterdam, dove ha cominciato un percorso di produzione e ricerca interdisciplinari, collaborando con film-makers, artisti visivi, attori e musicisti.

Da più di 20 anni realizza attività di produzione artistica, formazione e organizzazione di eventi, nell’ambito di programmi che intrecciano diversi obbiettivi e metodologie innovative.

Direttrice artistica dell’associazione Carovana S.M.I. per cui produce  “Pellegrinaggi”, rassegna di arti performative contemporanee che si realizzano non solo in Italia, attraendo persone di diverse sponde geografiche, generazionali e artistiche. Ha prodotto performance che hanno circuitato in Italia (Fabbrica Europa, Roma Europa, Armunia Festival…..)  Francia (Danse M, IFOB, I Teatri dei Venti –Parigi….), Belgio, Spagna, Svezia, Inghilterra, Tunisia, Marocco, Siria. 

 ALEX LEDDA
Giovane  musicista sardo  che vive a Roma. Collabora alle batterie elettroniche nella soundtrack del film di Tore Manca “LIA: Music non stop”, dedicato alla cantante Lia Origoni. 

TORE MANCA
Nato nel 1971 vive e lavora a Sassari. Video artista e poeta “indipendente”, comincia la sua attività nei primi anni ‘90 come artista visivo partecipando a  reading di poesia e collettive d’arte e video arte.  Finora ha diretto finora una trentina di lavori  di video-arte tra cui due cortometraggi (sperimentali) Intro : 2006 / Zen 2008-produzione indipendente, Hildegard  (medio metraggio sperimentale) 2008-produzione indipendente. L’eclissi ( filma basso budget di ricerca) 2010-produzione indipendente. Lia: Music non stop 2013 / 2014 – produzione indipendente. Diverse sue opere ed esibizioni sono state ospitate in importanti  rassegne e musei. 

MARIA LUISA MASSA
Attrice e autrice cagliaritana, lavora tra Cagliari e Parigi. Muove i primi passi della sua carriera artistica nella sua Sardegna, alternando televisione, teatro e danza. Sono diverse, infatti, le collaborazioni con le principali reti televisive sarde come presentatrice e autrice. Sensibile allo stile contemporaneo e attratta dalla sperimentazione, lavora su diversi spettacoli diretti dal maestro Pierfranco Zappareddu, scomparso di recente. Collabora anche con la compagnia Akroama e con il gruppo Baladi, del quale fa parte, in diversi progetti legati alla danza e al teatro. Si forma e lavora con registi di rilievo come Alain de Bock, Jean-Paul Denizon (braccio destro di Peter Brook per lunghi anni), Harry Cleven, Brice Cauvin, Emmanuel Malherbe e Anna Maria Cianciulli (New York Film Academy). Grazie al suo trilinguismo, partecipa indistintamente a progetti artistici in italiano, in francese e in inglese. Collabora, inoltre, come autrice per diversi blog e riviste online, oltre a scrivere testi destinati alla lettura e alla scena. 

FRANCESCO GIUSIANI
Francesco Giusiani si è laureato in cinema all’Università di Pisa. Il suo corto racconta la storia di bambini che vivono nella periferia romana. 

LIA ORIGONI
Attrice e cantante nasce a La Maddalena il 20 ottobre 1919. Artista musicale tra le più dotate del suo tempo, Lia Origoni sfruttò la propria voce delicata ed incisiva, nonché il proprio spessore d’interprete, per spaziare dal genere melodico italiano alla canzone romantica francese (dal repertorio di Edith Piaf ai primi successi di Jacques Brel), distinguendosi anche in efficaci interpretazioni di jazz ballad americane (soprattutto Cole Porter).

Il 25 dicembre del 1940 Lia debutta al Teatro Valle di Roma nella Rivista Quando meno te l’aspetti di Michele Galdieri con Totò e Anna Magnani. L’anno seguente, sempre in un lavoro di Galdieri E’ bello qualche volta andare a piedi, sarà con RabagliatiDelia LodiTina Pica e Virgilio Riento. Nel 1940 aveva cantato nella Turandot di Giacomo Puccini con Tito Gobbi e Galliano Masini. Tra il 1942-43 Lia Origoni è a Berlino dove si esibisce nei teatri di Varietà del Wintergarten e della Scala.

Dopo il 25 luglio 1943 Lia, in maniera rocambolesca, dalla Germania rientra in Italia. Torna a Roma, dove nel Quartiere san Lorenzo abitava la sua famiglia, e con questa si trasferisce a Monsummano Basso in provincia di Pistoia presso un suo zio. Ben presto Lia inizia a lavorare all’EIAR di Firenze dove incontra il maestro Pippo Barzizza. Poi viene scritturata all’Olimpia di Milano. Dopo il 1944 sarà a Venezia dove prende lezioni di recitazione da Memo Benassi e da Giulio Stival che gli propone la parte della femme fatale inAddio giovinezza! che va in scena al teatro Goldoni di Venezia. Con Stival a Milano rappresentano Sogni d’amore.

Nel frattempo Lia trasferisce la famiglia a Rapallo e in quel periodo viene contattata da Macario, con il quale debutterà come ditta Macario-Origoni all’Odeon con Follie di Amleto. La ditta durerà molto poco e Lia viene scritturata al Teatro alla Scala di Milano nell’opera La Traviata nella parte di Flora con la regia di Giorgio Strehler. Nel 1948 Lia firmò un contratto con la RAI per una serie di trasmissioni radiofoniche in cui venivano cantate canzoni Folkloristiche di tutto il mondo, in quell’occasione conobbe Giorgio Nataletti che era stato il fondatore dell’Istituto per le ricerche etnografiche dell’Accademia di Santa Cecilia e che era membro dell’UNESCO. Nel 1949 studia le canzoni del cabaret francese dell’Ottocento. Nel 1950 fu alTeatro Sistina di Roma con Totò e nel Teatro San Carlo di Napoli dove interpretò la parte di Polly nell’Opera da tre soldi di Bertold Brecht diretta daAnton Giulio Bragaglia. (fonte Wikipedia)

ARNALDO PONTIS
Informatico di professione, musicista elettronico per passione. Vive e lavora a Cagliari e da anni si occupa di nuove tecnologie con produzioni al confine tra multimedia, video e computer art, poesia, musica elettronica e rumorismo industriale. E’ uno dei redattori italiani della rivista newyorkese Chain DLK, per cui scrive recensioni di musica elettronica, noise e industrial. Con il suo progetto individuale  Magnetica Ars Lab vanta diverse produzioni e collaborazioni con artisti della scena elettronica e industriale italiana e internazionale. Tra questi, ci sono il milanese Maurizio Bianchi/MB  (ritenuto uno dei padri fondatori della musica industrial italiana con il quale nel  2013  ha inciso il suo ultimo lavoro su Cd  dal titolo “LoopKlangeNoise” per l’etichetta indipendente Final Muzik di Udine) o altri come Fausto Rossi/Faust’o o Maurizio Arcieri/Krisma.

Nel 1994 ha fondato a Cagliari (insieme al poeta e musicista  Roberto Belli, con cui condivide anche il più recente  gruppo  Brigata Stirner)   il  noto progetto multimediale di musica e poesia Machina Amniotica, ancora oggi in attività e condiviso con i musicisti Marco Rocca e Paola Cireddu. Negli anni ’90 ha collaborato con Corrado Altieri nel duo di musica elettronica TH26.   Entrambi questi progetti musicali  ventennali sono oggi considerati momenti storici di riferimento nella scena musicale sarda. Si è anche occupato della realizzazione di diverse colonne sonore. 

NADIA PRETE
Fotografa parigina e docente di Arti Applicate presso l’Università d’ Artois (Francia).

Sin dal 1986 i suoi lavori sono stati esposti in Francia e in Italia in occasione di diverse mostre personali e la partecipazione a numerose esposizioni collettive. È stata presente al Salon International de la Recherche Photographique di Royan e a Parigi al Salon de la Jeune Peinture e a L’Institut de Géographie de Paris.

SARA RAINIS
Diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” sotto la direzione di Claudio De Maglio, Sara Rainis ha studiato con Yuri Alschitz, François Kahn, Giuliano Bonanni, Maurzio Schmidt, Marco Sgrosso,Andrea Collavino, Claudio De Maglio, Pierre Byland, Massimo Navone, Arturo Cirillo,Michele Abbondanza. Partecipa e collabora al progetto di ricerca ‘l’art du dialogue” del regista Yuri Alschitz. Lavora a diversi progetti teatrali e vive tra Francia e Italia. 

ALESSANDRA SEGGI
Insegna Pedagogia della Musica al Conservatorio Statale di Musica “G.P.L da Palestrina” di Cagliari. Diplomata in Flauto ed in Didattica della Musica. Ha svolto una lunghissima attività didattica come docente nell’ambito dell’aggiornamento per gli insegnanti. Ha anche svolto un’intensa attività musicale e concertistica in qualità di fondatore e direttore dell’Insieme Vocale Tourdion di Arezzo. Ha pubblicato diversi lavori di didattica della musica tra cui il libro Il Maestro il Bambino la Musica, Proposte operative per l’insegnamento dell’educazione al segno, al suono e alla musica, Edizioni Suvini Zerboni; Dal pensiero al suono, in Letterature Straniere & quaderni della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Università di Cagliari, Edizioni Carocci, 2002 (con F. Casti). Dal 2001 è socia dell’Associazione Spaziomusica e Spaziomusica Ricerca di Cagliari ed è responsabile del settore didattico delle arti musicali contemporanee. Dal 2013 è presidente della sezione territoriale SIEM di Cagliari. Nel 2007 ha completato la formazione di Praticien de la Réhabilitation Intégré selon la Méthode Rességuier e dallo stesso anno lavora con musicisti nell’applicazione del Metodo Rességuier alla performance musicale presso il Conservatorio Statale di Musica di Cagliari e altri Conservatori di Musica. Nel 2008 partecipa come relatore al Congresso Internazionale IMR Europe e al 5th European Congress for Integrative Medicine 2012 con una relazione sull’applicazione del Metodo Rességuier alla pratica strumentale. Dal 2013 è Presidente della sezione territoriale Siem di Cagliari.

CHIARA SULIS
È nata a Cagliari nel 1978. Studia cinema presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione di Cagliari, partecipando a laboratori di audiovisivi e laureandosi con tesi in Storia e Critica del Cinema. Ai lettori di Cinemecum propone una riflessione sui rapporti tra cinema e letteratura, soffermandosi in particolare sulla recente produzione cinematografica sarda.

SAMUEL TANCA
Ha studiato presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari diplomandosi col massimo dei voti, la lode e la menzione d’ onore e conseguendo successivamente la laurea specialistica in pianoforte con votazione 110/110 e lode.  Si è perfezionato presso l’École Normale di Parigi con la docente V. Melki e con i maestri A. Lucchesini, E. Stellini e P. De Maria presso l’Accademia di Alto Perfezionamento di Pinerolo. Vincitore assoluto di numerosi concorsi nazionali e internazionali ha seguito master di perfezionamento con pianisti di chiara fama, tra i quali J. Rouvier, J. M. Luisada, B. Lupo.

Dal 2007 al 2010 ha collaborato con la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari in qualità di professore d’orchestra sotto la direzione di Maestri di caratura mondiale quali P. Auguin, D. Abbado, P. Steinberg, A. Vedernikov e G. Pehlivanian. Nello stesso Teatro ha eseguito come solista il “Concerto in Sol” per pianoforte e orchestra di M. Ravel.

Concertista in Italia e all’Estero, si è esibito, tra le altre città, a Milano (Villa Necchi per ‘Piano City Milano’, Amici del Loggione del Teatro alla Scala), Roma (Teatro Olimpico) e Parigi (Unesco, Maison d’Italie).

Attualmente affianca alla sua attività concertistica e di docente di pianoforte, la professione di Maestro collaboratore per la danza, presso il Centro di danza ‘Balletto di Roma’ collaborando con Etoiles, Maîtres de ballet e Coreografi tra i quali Giuseppe Picone (Etoile internazionale), Francesco Ventriglia (ex direttore artistico del Maggio Danza di Firenze) e Igal Perry (direttore artistico del ‘Peridance Capezio Center’ di New York). 

DANIELA TAMPONI
Danzatrice e performer sarda. Per il film di Tore Manca “Lia-Music non stop” ha curato le coreografie e vi compare con le sue perfomance. 

IRMA TOUDJIAN
Pianista e compositrice di origine armena, nata in Libano, ha perfezionato gli studi musicali a Parigi presso l’Ecole Normale Supérieure de Musique/Alfred Cortot.

Dal 1990 si è stabilita a Cagliari dove nel 1994 ha fondato l’Associazione Suoni & Pause.

Ha ideato e organizzato per dieci anni il concorso per pianoforte Premio Gramsci e, dal 2001, due festival che hanno annualmente luogo a Cagliari: Le Salon de Musique e Racconti d’Armenia. Il festival Les Arts Florissants de la Sardaigne, ha luogo a Parigi ogni anno.

Ha inciso tre CD delle sue composizioni: Ritratti nel 2005, March in the desert nel 2008, L’Attente nel 2011 e nel 2006 il CD Aghen che contiene un’ampia raccolta di musiche armene di Komitas e Gurdjieff/de Hartmann. 

Ufficio stampa:

SABRINA ZEDDA

Cell. 338.1070981

Email: sabrina-zedda@virgilio.it

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