Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Mediterranea | December 16, 2018

Scroll to top

Top

No Commenti

La Sardegna è il maggior produttore di Vermentino al mondo - Mediterranea

La Sardegna è il maggior produttore di Vermentino al mondo
Redazione

Il vermentino è stato oggetto del primo di una serie di eventi dedicati ai principali vitigni che, a partire da quest’anno, la Regione organizzerà in occasione del Vinitaly. Il 7 aprile si è tenuta la tavola rotonda “Sardegna terra di Vermentino: cultura e innovazione”, organizzata in collaborazione con l’Agenzia Laore e affidata ad esperti di fama internazionale .

E’ la Sardegna il maggior produttore di vermentino al mondo con 3900 ettari vitati, contro i circa 1000 della toscana e i 1150 della Corsica, maggior produttore francese. La Sardegna è l’unica regione a vantare la Docg e una Doc “Vermentino di Sardegna” che ricopre l’intero territorio.

Oggi tra Gallura e Sardegna si producono quasi 20.000.000 di bottiglie. Sempre più amato a livello nazionale, è risultato in un indagine commissionata dal Vinitaly, al terzo posto tra i vini più apprezzati e conosciuti e primo assoluto tra i vini bianchi. Il Vermentino è, come dicono gli autorevoli esperti di viticoltura Prof Attilio Scienza (Università di Milano), e il Prof. Nieddu (Università di Sassari) presenti alla tavola rotonda, “un vitigno mediterraneo, che in Sardegna riesce ad esprimere dei caratteri unici che ricordano la bellezza del territorio dai quali proviene, a partire dalla Gallura con i suoi graniti, passando per le scogliere battute dal maestrale di capocaccia, alle dolci colline di marne calcare che si affacciano sul golfo di Cagliari.”

Il successo di questo vino è strettamente legato al territorio, e la denominazione che indica in etichetta il nome della Sardegna è sicuramente un punto di forza che ne richiama tutte le bellezze paesaggistiche, storico culturali e gastronomiche. Queste ultime illustrate ,dall’esperta antropologa Alessandra Guigoni (Università di Cagliari)

Un vitigno, come dice Mariano Murru, direttore tecnico dell’azienda Argiolas, intervenuto in rappresentanza dell’Assoenologi, “che ama il sole e il mare e che ha trovato nell’isola la sua dimora ideale. Un vitigno di grande potenzialità e duttilità, che grazie alle innovazioni nella ricerca e nella tecnologia permette oggi la produzione di numerose tipologie di vini, dallo spumante fino al passito, tutti di grande qualità e fortemente rappresentativi del territorio”.

Il miglior sommelier d’Italia 2013, Andrea Balleri che affiancato dall’esperto sommelier Paolo Fiori ha condotto la degustazione guidata dei vermentini , afferma con sicurezza che “i vermentini della Sardegna hanno un carattere particolare che li differenzia dalle altre regioni tirreniche come la Toscana. Il vitigno ha sicuramente caratteristiche diverse da zona a zona, ma anche caratteristiche comuni, riconoscibili e riconducibili al fatto di vivere in un’isola”.

Un vino molto apprezzato nei mercati internazionali che se sapientemente comunicato ha ancora grandi opportunità di sviluppo, come affermato da Lucio Caputo presidente dell’Italian Wine e Food Institute di New York.

Da evidenziare l’intervento dell’Assessore all’agricoltura della Regione Autonoma della Sardegna Elisabetta Falchi, che propone “un grande rilancio di questo vitigno. Il Vinitaly è solo il primo passo. Siamo convinti delle grande potenzialità e merita di essere valorizzato meglio. Per numero, apprezzamenti, successo di critica e di mercato si può definire, insieme al Cannonau, il biglietto da visita della Sardegna nel mondo”.

Invia un commento