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Mediterranea | November 13, 2018

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La rete delle donne sarde Heminas si mobilita per discutere l’approvazione immediata della doppia preferenza di genere - Mediterranea

La rete delle donne sarde Heminas si mobilita per discutere l’approvazione immediata della doppia preferenza di genere
Redazione

Apprezzamento della rete di HEMINAS  per impegno Presidente Commissione Riforme Consiglio Regionale Francesco Agus a discutere subito la norma della doppia preferenza di genere, ma  la mobilitazione continua

La Rete Heminas ha partecipato ad una audizione nella Commissione Riforme del Consiglio Regionale e ha espresso apprezzamento per  la volontà dichiarata dal Presidente della Commissione Regionale per le Riforme del Consiglio Regionale della Sardegna, On. Francesco Agus, nella audizione tenuta ieri pomeriggio, di mettere in discussione subito la norma sulla doppia preferenza di genere, stralciandola dalla discussione generale sulla legge elettorale, così come richiesto nelle manifestazioni di Cagliari e Sassari di giovedì 27 aprile. Alla Audizione hanno partecipato Carla Puligheddu e Maria Tina Maresu, da Sassari, Maria Sias, Daniela Ducato, Carmina Conte, Cristina Muntoni e Luisa Marilotti da Cagliari.

La norma sulla doppia preferenza di genere dovrebbe essere quindi discussa subito, approvata in Commissione e quindi portata all’esame e al voto del  Consiglio Regionale.

Tuttavia, la delegazione di Heminas, presente alla audizione (erano presenti inoltre CRPO,  l’associazione Meglio in Due, e una rappresentanza dell’ANCI), ha manifestato, durante l’audizione stessa,  la  fortissima preoccupazione a fronte di alcuni elementi emersi nel corso della discussione. Paventiamo il pericolo che possano essere messi in atto tentativi palesi ma anche occulti, di inglobare la questione della doppia preferenza di genere nel dibattito più complessivo sulla riforma della legge elettorale.

Noi rigettiamo ogni tentativo di questo tipo, perché abbiamo la netta consapevolezza che questo significherebbe un rinvio sine die dell’approvazione sulla norma della D.P.G,  che riteniamo, ad oggi, lo strumento più adeguato già sperimentato a livello nazionale nelle amministrazioni locali e in alcune regioni,  capace di favorire la presenza di un maggior numero di donne elette.

Lo dimostrano gli effetti estremamente positivi  della legge  n. 215 del 2012, che impone nell’elezione dei Consigli Comunali con oltre 5.000 abitanti la DPG. In soli tre anni le donne elette nei comuni italiani sono passate dal 20% al 38,8. Nel Comune di Cagliari per esempio si è passati da una sola donna eletta nella precedente consiliatura a 11 in quella attuale, con una percentuale del 32,3%.

La rete Heminas proprio per le valutazioni e preoccupazioni espresse, mantiene alta la mobilitazione su questa battaglia imprescindibile di democrazia e civiltà per la quale sta arrivando l’adesione di tante donne e associazioni come il Coordinamento Donne della FASI, Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, che in un comunicato hanno dichiarato: ”Siamo solidali con la rete delle donne sarde Heminas, con le donne sarde delle associazioni e degli organismi di parità che nell’isola sono mobilitate per l’approvazione immediata della doppia preferenza di genere”.

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