<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="0.91"><channel><title>mediterraneaonline.eu</title><link>http://www.mediterraneaonline.eu</link><description>Una finestra aperta su tutto quello che succede nei Paesi del Mediterraneo.</description><image><url>http://www.mediterraneaonline.eu/images/lg/01.gif</url><title>mediterraneaonline.eu</title></image><managingEditor>redazione@mediterraneaonline.eu</managingEditor><webMaster>info@medialabsonline.com</webMaster><language>It-it</language><item><title>solo sorrisi</title><description>solo sorrisi. 
La raccolta di immagini è di Sabina Murru, fotografa cagliaritana di grande spessore.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1221</link><author>Sabina Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 12.26.37</pubDate></item><item><title>Partecipate al concorso fotografico: il sorriso più bello del Mediterraneo!</title><description>Partecipate al concorso fotografico: il sorriso più bello del Mediterraneo!</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1196</link><author>Redazione Mediterranea (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>05/03/2010 17.33.45</pubDate></item><item><title>L’umorismo, il gene in più degli arabi</title><description>Viaggio a Dubai e divertirsi col cabaret arabo.
Se l'idea che vi siete fatti degli arabi è quella dei severi e barbuti shuyukh che predicano sui canali satellitari, o degli arcigni patriarchi sempre intenti ad incensare altari, o dei terroristi che, kalashnikov alla mano, lanciano le loro minacce dall'ultimo forum su internet, preparatevi a cancellare questa immagine dalla mente. Negli arabi, infatti, è ancora decisamente vivo e attivo un gene che presso molte popolazioni pare ormai estinto,...</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1204</link><author>Cristina Giudice (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>08/03/2010 22.39.24</pubDate></item><item><title>Grasse risate</title><description>Perché le risate sono 'grasse'? Sarà forse che il cibo ci mette il buonumore (come già ho spesso sottolineato), ma forse anche perché in cucina possiamo ridere.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1205</link><author>Marta Capiluppi (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>08/03/2010 22.47.33</pubDate></item><item><title>Sorrisi Virtuali: la storia dello Smile </title><description>I Paesi Mediterranei possiedono culture tanto variegate che non sarebbe impresa semplice trovare un filo conduttore tra le cause scatentanti di un semplice sorriso.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1206</link><author>Serena Maffei (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>08/03/2010 23.02.31</pubDate></item><item><title>Il sorriso nel cinema italiano da Sordi a Virzì</title><description>“... per raccontare la storia di questa madre e di noi due, fratello e sorella, e di tutte le nostre avventure ci vorrebbe uno di quei filmoni di una volta”, dice così la voce narrante di Valerio Mastrandrea durante il trailer de “La prima cosa bella”, ultima fatica di Paolo Virzì</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1207</link><author>Sara Palmas (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>08/03/2010 23.30.27</pubDate></item><item><title>L’umorismo come strumento di marketing pubblicitario</title><description>Nel 1831 il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer affermò: “ A ridere la gente è subito pronta, e quelli che ridono li si ha dalla propria parte” . </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1210</link><author>Paolo Sigura (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 0.16.41</pubDate></item><item><title>Il comico e la festa al Cairo nel XIII secolo: l’homo ridens di Ibn Daniyal </title><description>Un colto poeta orientale emigrato in una società cosmopolita e un gaudente libertino dal riso rabelaisiano: il profilo di Ibn Daniyal affiora distintamente dal suo teatro delle ombre e dall’illuminante studio di Francesca M. Corrao su «Il riso, il comico e la festa al Cairo nel XIII secolo». </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1211</link><author>Anna Felicia Nardandrea (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 0.46.26</pubDate></item><item><title>Dalle colonne de Al-ahram al web: la vita attraverso gli occhi di Anis Mansour</title><description>Dalle colonne de Al-ahram al web: la vita attraverso gli occhi di Anis Mansour</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1212</link><author>Laura Vargiu  (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 1.05.45</pubDate></item><item><title>Ridere è una cosa seria: brevi riflessioni sugli aspetti onto-antropologici della risata.</title><description>Fenomeno umano tra i più complessi e affascinanti, da sempre al centro di discussioni e dibattiti, la risata quotidianamente permea la nostra vita individuale e sociale e da sempre suscita la curiosità dei filosofi, oltreché di poeti e scrittori</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1213</link><author>Carmen Billotta (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 1.20.32</pubDate></item><item><title>Ridere nel Mediterraneo</title><description>Si ride meglio quando si allontanano i problemi quotidiani, la fatica, gli impegni, le scadenze, la disoccupazione. 
Anzi i problemi si affrontano meglio dopo la sensazione di benessere che ci dà la risata, certo i problemi restano ma ridere è importante, molto importante
</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1223</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 15.24.05</pubDate></item><item><title>Che cosa fa ridere gli arabi oggi?</title><description>Non tutti gli arabi sono mussulmani e non tutti i mussulmani sono arabi. Partendo da questa frase si potrebbe dire che il mondo arabo mussulmano sia unito da una lingua e da una fede ma questo non significa che sia unito da una stessa identità e da una medesima comicità. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1214</link><author>Meriem Dhouib  (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 1.31.45</pubDate></item><item><title>Origini della commedia greca</title><description>Uno dei tratti distintivi della cultura greca è l’agonismo: infatti durante le feste in onore degli dei, che si tenevano lungo tutto il corso dell’anno, si tenevano gare, sportive o artistiche. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1216</link><author>Sotera Fornaro (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 2.06.02</pubDate></item><item><title>Marius, quadro di una identità culturale</title><description>Ridere non è solamente una reazione fisica ad una situazione comica, può anche manifestarsi come un meccanismo difensivo, un modo di prendere distanza da eventi sfortunati, addirittura tragici, di sdrammatizzare. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1222</link><author>Anais  Maes (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 13.08.15</pubDate></item><item><title>Il comico e il demenziale nella musica italiana</title><description>L’exploit è avvenuto a Sanremo 1996: Elio e le storie tese sfiorano la clamorosa vittoria con una canzone, La terra dei cachi, che si fa beffe dei sempiterni vizi di noi italiani </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1224</link><author>Ivano Steri (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 18.02.33</pubDate></item><item><title>La ricetta del riso napoletano: mimica e linguaggio</title><description>Napoli non sarebbe lei se non si facesse continuamente  beffa di qualcosa e di qualcuno. È una città che si mostra in maniera sfarzosa e rumorosa, ti incanta, immediatamente si nasconde, per poi sorprenderti improvvisamente da dietro, come uscendo da un luogo nascosto, così ti fa una pernacchia, e di nuovo fugge via. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1225</link><author>Carla Giannini (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 18.36.50</pubDate></item><item><title>Homs: una Napoli in oriente</title><description>Molti non lo sanno ma nel mondo arabo specialmente nella penisola araba in particolare è famosa una ridente città siriana dal nome di Homs. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1229</link><author>Shady Hamady (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/03/2010 20.44.31</pubDate></item><item><title>Collimando</title><description>Collimando, serie di scatti di Sabina Murru. Particolari, punti di vista, angoli di Sardegna che si incontrano in questa bellissima raccolta della fotografa cagliaritana


</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1175</link><author>Sabina Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>19/02/2010 19.03.44</pubDate></item><item><title>Grande concerto di Carmen Consoli al Teatro lirico di Cagliari per il tour Elettra</title><description>C'è stato il tutto esaurito nel più grande teatro della città, evento quanto mai raro per un'artista pop nel tempio della lirica</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1187</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>26/02/2010 16.37.34</pubDate></item><item><title>Carmen Consoli, concerto al Teatro Lirico di Cagliari febbraio 2010</title><description>Carmen Consoli, concerto al Teatro Lirico di Cagliari febbraio 2010. Foto di Nicoletta Chirigu</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1155</link><author>Redazione Mediterranea (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/02/2010 15.52.26</pubDate></item><item><title>S’ardmusic presenta il nuovo album di Alberto Sanna  Canzoni per [R]esistere</title><description>S’ardmusic presenta il nuovo album di Alberto Sanna  Canzoni per [R]esistere</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1156</link><author>Paola Cireddu (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>09/02/2010 17.09.29</pubDate></item><item><title>Dedicato a Matteo, operaio (senza virgolette)</title><description>Dedicato a Matteo, operaio (senza virgolette). Storia di ordinaria disoccupazione</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1132</link><author>Cinzia Isola (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/02/2010 13.33.36</pubDate></item><item><title>Andendi a pei a pei. I peccati della società e i sensi colpa mai nati...</title><description>Raffaela ha iniziato a lavorare all’età di sei anni. Quarta di sette figli ha prima dovuto accudire i fratelli più piccoli e badare alla casa, poi alternare il lavoro domestico con quello nei campi</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1174</link><author>Francesca Utzeri (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>18/02/2010 10.23.31</pubDate></item><item><title>Viaggio nella tradizione sarda: peccato e senso di colpa</title><description>A voler conoscere meglio il presente, qualcuno mi ha insegnato, bisognerebbe andare a scavare con pazienza certosina nel passato. Un lavoraccio è vero, eppure capace di soffiare via la polvere dai misteri, e pettinare i dubbi sciogliendo i nodi che intasano l’odierno. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1116</link><author>Claudia Zedda (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>03/02/2010 12.10.53</pubDate></item><item><title>'A famiglia: aspetti legali e sensi di colpa nelle separazioni</title><description>La visione legale sulle questioni delicate come la separazione, è un punto di vista concreto e a cui affidarsi obbligatoriamente e anche umanamente. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1161</link><author>Margot Simpson (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>10/02/2010 20.11.28</pubDate></item><item><title>Dialogo con la poetessa Paola Musa</title><description>Per certe persone il peccato è un macigno che si porta appresso tutta la vita, un peso insopportabile, un incubo che provoca violenti sensi di colpa. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1151</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>08/02/2010 18.38.15</pubDate></item><item><title>Peccati a sei corde</title><description>In che modo il senso del peccato si manifesta nella musica leggera? Facendo uno studio analitico dei testi della musica leggera italiana si potrebbero trovare diversi esempi validi a dimostrare la teoria espressa dal mio professore d’Università</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1117</link><author>Ivano Steri (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>03/02/2010 13.13.14</pubDate></item><item><title>Che colpa ne ho se e’ già carnevale?</title><description>Qualche tempo fa ho letto che il senso di colpa nei peccati di gola contribuisce a farci ingrassare. Da allora ogni volta che mi lascio trasportare dalla golosità lo faccio senza sentirmi in colpa. I risultati non sono sempre quelli sperati, ma quando si cede ai piaceri del cibo deve essere la gioia e il pensiero che siamo fortunati a poter cedere a tali tentazioni a sopraffarci</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1118</link><author>Marta Capiluppi (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>03/02/2010 18.06.34</pubDate></item><item><title>Simboli nell'arte: mela =peccato? </title><description>Per associazione di idee, il peccato è spesso legato alla figura della mela.
Questa “deformazione”, consolidata nel corso dei secoli, è legata al racconto biblico, precisamente alla conosciutissima storiella di Adamo ed Eva che, tentati dal serpente, azzardano d'assaggiare i frutti di quell'albero, l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male. 
</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1119</link><author>Serena Maffei (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>03/02/2010 19.32.29</pubDate></item><item><title>Peccato e contrappasso: Una rilettura dell’escatologia dantesca e l’Islam</title><description>Al khati’a, peccato in arabo, è considerato miscredenza nell'Islam, atto in contrasto al volere di Allah. Per l'Islam i credenti sono essenzialmente buoni tuttavia il loro ingresso in Paradiso dopo la morte coinvolge soltanto chi ha fatto più azioni buone che cattive nella vita</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1121</link><author>Meriem Dhouib  (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>03/02/2010 23.48.35</pubDate></item><item><title>Non ho peccato abbastanza. Antologia di poetesse arabe contemporanee</title><description>L’influenza delle religioni e della loro “morale” ha condotto in particolar modo la donna verso una sorta di alienazione di sé costringendola ad un’esistenza imprigionata in un corpo o in un ruolo che sempre più le è stato stretto: timore di peccare, contraddizioni, desideri e sogni di donne divise a metà, appesantite da sensi di colpa per non riuscire a svolgere bene tutto ciò che si vorrebbe o meglio, si dovrebbe. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1122</link><author>Laura Zimbardo (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/02/2010 0.21.00</pubDate></item><item><title>“Come mi batte forte il tuo cuore”: pentimento e perdono</title><description>Il peccato è un concetto religioso comune ai culti monoteistici e strettamente legato ad altri fondamentali concetti quali il senso di colpa, il pentimento e il perdono.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1126</link><author>Sara Palmas (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/02/2010 0.47.50</pubDate></item><item><title>Oltrepassare, Fuoriuscire,Trasgredire: senso del peccato e senso di colpa tra i giovani immigrati</title><description>Ai giovani immigrati maghrebini, il cui contesto sociale d’origine è fatto di halal e haram, di ciò che è permesso e di ciò che è proibito, il contesto culturale italiano appare anarchico e ricco di segnali contraddittori. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1127</link><author>Carmen Bilotta (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/02/2010 1.19.51</pubDate></item><item><title>Ibn al Muqaffa’ ovvero l’eretico “peccatore” culturalmente rispettato e tramandato</title><description>Vi è stato, nella storia del mondo islamico, un lungo periodo di tempo caratterizzato da una vera e propria specializzazione, che si può definire di conoscenza e trasmissione del sapere, quasi una sorta di “tecnico aggancio” che ha (ri)scoperto opere appartenenti ad altre culture e le ha rielaborate e tradotte, a partire da un centro di nuova fondazione ricco di biblioteche e università.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1129</link><author>Tommaso Palmieri (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/02/2010 12.18.23</pubDate></item><item><title>Jasad, la rivista che mostra il corpo nascosto</title><description>“E improvvisamente qualcuno, decise di alzare il pesante velo nero, e ciò che venne mostrato, ciò che tutti riuscirono finalmente a vedere, nello stupore generale, fu solo un corpo. Jasad.”
</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1130</link><author>Carla Giannini (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/02/2010 12.49.11</pubDate></item><item><title>Il peccato e il senso di colpa tra Rosarno e Riace</title><description>C’è un filo sottile che intreccia le contraddizioni di un frammento del Sud con problematiche comuni alle tante realtà bagnate da quel mare che racconta anche la nostra storia. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1133</link><author>Teresa Grano (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/02/2010 16.34.12</pubDate></item><item><title>Il peccato d’avidità. Colpa e redenzione nella società mussulmana</title><description>“Per conoscere un popolo bisogna sentire i suoi proverbi oppure i suoi racconti popolari” dice sempre mio nonno, uomo di altri tempi cresciuto in un mondo in cui la tradizione orale è imperante. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1136</link><author>Ouejdane Mejri, Presidente dell’associazione PONTES dei tunisini in Italia (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/02/2010 18.47.28</pubDate></item><item><title>Palestina: peccato e senso di colpa all’ombra del muro</title><description>Si dice che l’uomo venga al mondo portando con sé un peccato originale, triste ricordo di un Eden perduto.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1138</link><author>Laura Vargiu (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>05/02/2010 12.48.09</pubDate></item><item><title>Il peccato fra cristianesimo e islam</title><description>L'idea di peccato che il cristianesimo e, in particolare, il cattolicesimo, ha costruito nel tempo è qualcosa di talmente disumano da aver ispirato la fantasia di scrittori, pensatori, musicisti, registi e artisti di varie discipline dal suo concepimento fino ad oggi. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1139</link><author>Cristina Giudice (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>05/02/2010 13.08.32</pubDate></item><item><title>Febbraio 2010 - Il peccato e il senso di colpa</title><description>Il numero di febbraio si dedica anima e cuore ai peccati mediterranei e, se ci sono, agli eventuali sensi di colpa.

La prima considerazione viene spontanea: queste due azioni umane non sono necessariamente collegate. Il senso di colpa esiste anche senza peccato e viceversa esistono infinità di peccati senza nessun senso di colpa conseguente</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1145</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>05/02/2010 16.58.17</pubDate></item><item><title>Ambienti violati</title><description>Si dice che l’uomo, anche se animale  intelligente ed evoluto nel corso del tempo, sia pur sempre un animale e quindi parte integrante del mondo in cui vive. Egli però a differenza di quasi tutte le specie viventi ha cambiato in modo più incisivo e a suo piacere il nostro pianeta, spesso e  volentieri a discapito degli altri abitanti.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1146</link><author>Piero Cassara (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>06/02/2010 11.53.38</pubDate></item><item><title>Il peccato non esiste</title><description>-Avete immaginato di far miracoli riducendomi ad una atroce astinenza...è stato uno sbaglio: mi
avete infiammato la mente inducendomi a creare dei fantasmi che dovrò realizzare-.
</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1149</link><author>Veronica Paniccia (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>08/02/2010 12.47.59</pubDate></item><item><title>Le péché légitime</title><description>Les sept péchés capitaux, définis par Saint Thomas d’Aquin, sont bien connus : la gourmandise, la paresse, la colère, l’avarice, la luxure, l’orgueil et l’envie. Mais qui, de nos jours, y accorde une réelle importance ?</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1150</link><author>Anais Maes (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>08/02/2010 17.47.27</pubDate></item><item><title>Gavino Vinicio Tedde in mostra al Dulcis Cafè di Cagliari</title><description>Gavino Vinicio Tedde in mostra al Dulcis Cafè di Cagliari</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1092</link><author>Sara Palmas (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>18/01/2010 22.06.39</pubDate></item><item><title>Immigrazione, a Cagliari la festa della Caritas “Benvenuto Fratello”</title><description>Il giorno dieci gennaio 2010, si è tenuta presso la sala congressi della fiera di Cagliari, mentre a Rosarno esplode la violenza tra residenti e immigrati extracomunitari, la festa dell’accoglienza “Benvenuto fratello”, organizzata dalla Caritas</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1086</link><author>Paola Cassaro (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>14/01/2010 22.18.54</pubDate></item><item><title>Cronache dei beni culturali</title><description>E’ di pochi giorni fa una lettera indirizzata al bimestrale Archeologia Viva, sulla “lotta disperata” contro le “bufale archeologiche” che affliggono ogni genere di media tanto italiano quanto straniero. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1083</link><author>Marco Murgia (ptapateco@hotmail.com )</author><pubDate>13/01/2010 13.12.54</pubDate></item><item><title>La dolce vita londinese</title><description>Dall’11 al 14 marzo torna l’evento che sazia l’appetito britannico per tutto ciò che è “italiano”.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1081</link><author>Carla Giannini  (carlagiannini88@gmail.com )</author><pubDate>11/01/2010 20.03.25</pubDate></item><item><title>La dolce vita nel mediterraneo? E’ quella quotidiana.</title><description>Nel Mediterraneo, ma in particolare in Italia,  negli anni sessanta  per “Dolce vita” si intendeva quella rappresentata dal celeberrimo film di Federico Fellini con i suoi memorabili interpreti principali: Marcello Mastroianni e Anita Ekberg. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1076</link><author>Claudia Spano Santa Cruz (claudia_spano@hotmail.com )</author><pubDate>06/01/2010 10.33.26</pubDate></item><item><title>Radici di dolcezza… formato export</title><description>A Milano, la sera della prima de “La dolce vita”, al cinema Capitol, 5 febbraio 1960, succede un parapiglia: l’elegante pubblico di invitati accompagna il film con fischi, proteste, urla di «Basta! Schifo! Vergogna!». </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1059</link><author>Silvia Nebbia (hnebbia@libero.it )</author><pubDate>24/12/2009 0.11.40</pubDate></item><item><title>Viaggio nella dolce vita sarda (senza paparazzi)</title><description>Dolce vita sì, ma per tutte le tasche. Se è vero che per vivere al meglio questi giorni di festa non devono mancare riposo, benessere e buona tavola, è altrettanto vero che, per averli, non c’è bisogno di spendere cifre astronomiche. Basta fare un viaggio nella Sardegna “versione invernale” per capire che l’isola non è soltanto Costa Smeralda, ma offre molto</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1048</link><author>Maria Elena Tanca ( )</author><pubDate>23/12/2009 22.19.15</pubDate></item><item><title>Un viaggio tra presente e passato nei Mercati Storici palermitani</title><description>Il tema del mese non può che legarsi al periodo natalizio che incalza.
Il Mediterraneo, da sempre culla di storie, tradizioni e usanze, in questo periodo si colora e si illumina ancor di più riscoprendo ciò che più lo caratterizza.
</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1050</link><author>Laura Zimbardo (laurazimbardo@gmail.com )</author><pubDate>23/12/2009 22.23.04</pubDate></item><item><title>Dolce è la vita</title><description>Il periodo natalizio costringe ad una riflessione su quanto dolce sia la vita in questi giorni! Certo non ho abbandonato il mio pessimismo cosmico per un insensato ottimismo festivo! La dolcezza è dovuta alla quantità di zuccheri presenti nei cibi delle feste.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1051</link><author>Marta Capiluppi (mcapiluppi@gmail.com )</author><pubDate>23/12/2009 23.00.51</pubDate></item><item><title>La dolce vita nel pensiero mediterraneo</title><description>Il vivere mediterraneo presuppone quello che il sociologo Franco Cassano chiama “pensiero meridiano”. Immaginario, percezione, tradizioni e culture di un intreccio di percorsi e visioni che si mescolano in una dimensione in cui mito e storia si riversano nel presente. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1053</link><author>Teresa Grano (teresagrano79@yahoo.it )</author><pubDate>23/12/2009 23.11.25</pubDate></item><item><title>La dolce vita tunisina o la felicità mentale</title><description>Se nell’immaginario collettivo di alcuni il concetto di Oriente era legato all’idea dell’Harem, dei palazzi dorati, delle mille e una notte, delle danzatrici del ventre e del narghilè, per me come per tanti tunisini il concetto tipicamente italiano della “Dolce vita” era ancorato alle immagini felliniane. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1054</link><author>Meriem Dhouib  (meriem@unipv.it )</author><pubDate>23/12/2009 23.16.02</pubDate></item><item><title>La pausa pranzo in difesa della dolce vita mediterranea</title><description>Qualche settimana fa il ministro Rotondi ha espresso una forte critica nei confronti della pausa pranzo italiana, colpevole, secondo quanto emerso da una ricerca internazionale, di rendere l'Italia poco competitiva sul piano della produttività rispetto ad altri paesi in cui il pranzo si riduce ad uno spuntino davanti al computer</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1055</link><author>Sara Palmas (sarapalmas@hotmail.it )</author><pubDate>23/12/2009 23.27.03</pubDate></item><item><title>Arte e Scenari della Dolce Vita </title><description>Credo sia inevitabile associare la tematica Dolce Vita all'omonimo film, una commedia del 1960 il cui filo narrativo è spezzato in sette episodi che si svolgono in sette giorni diversi; emerge il tema della bella vita, fatta di svago e divertimento d'ogni genere</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1056</link><author>Serena Maffei (seremaffei@live.it )</author><pubDate>23/12/2009 23.36.18</pubDate></item><item><title>Paradisi poco in più in là del nostro naso</title><description>Perché invece non guardarci intorno e cercare paradisi molto più accessibili ma altrettanto incantevoli di quelli così distanti da noi? </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1057</link><author>Ivano Steri (ivanosteri@interfree.it )</author><pubDate>23/12/2009 23.51.51</pubDate></item><item><title>La Dolce Vita in Sardegna </title><description>Viene da chiederselo. La Dolce Vita in Sardegna l’ha vissuta solamente chi proveniva dal mare? 
Ad una prima occhiata si è tentati di rispondere positivamente e pure ad una seconda occhiata l’opinione è difficile che cambi. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1058</link><author>Claudia  Zedda (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>23/12/2009 23.57.02</pubDate></item><item><title>Spiagge di Sardegna</title><description>Spiagge di Sardegna è il titolo di un volume bellissimo edito dalla giovanissima casa editrice cagliaritana Arkadia. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1060</link><author>Redazione Mediterranea (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>24/12/2009 10.41.33</pubDate></item><item><title>La musica e la Dolce vita</title><description>Un tuffo in un uno dei fenomeni Storici che ha percorso la modernità. Che l'ha intrisa e sublimata in ciò che semplicemente chiamiamo Blues.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1061</link><author>Veronica Paniccia (veronicapaniccia@libero.it )</author><pubDate>24/12/2009 16.35.14</pubDate></item><item><title>La dolce vita mediterranea</title><description>Questo numero di mediterranea vuole discutere sul concetto della Dolce vita. Cos'è, chi la vive, come si vive, cosa provoca, e quali desideri soddisfa?

Ai tempi di Fellini la Dolce vita corrispondeva nel vivere la notte in centro storico a Roma, essere sempre al centro dell'attenzione, partecipare alle feste più esclusive. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1062</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>24/12/2009 17.50.22</pubDate></item><item><title>Memorie e identità: il bello dell’archeologia*</title><description>Memorie e identità: il bello dell’archeologia. Scoperto un cimitero medievale nel centro storico di Alghero</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1040</link><author>Valentina Porcheddu (valetrotter@gmail.com )</author><pubDate>19/12/2009 19.39.46</pubDate></item><item><title>EJE 2009</title><description>Un festival sempre più multiculturale e “made in Mediterraneo”

Quest'anno il festival si è avvicinato ancora di più al mondo musicale del Mare Nostrum. Musicisti, Ensemble, gruppi di artisti uniti per suonare nello stesso clima di sperimentazione e ottima tecnica, ma soprattutto un clima che unisce, che avvicina le differenze, che fa amare anche le culture più lontane. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1019</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>04/12/2009 20.44.33</pubDate></item><item><title>Il lungo viaggio del MedFilm Festival fra le culture del Mediterraneo</title><description>Mediterraneo come luogo di passioni e sentimenti, così forti e vissuti fino in fondo da poter portare alla distruzione dell’essere umano, se non fosse per quel carattere altrettanto risoluto che contraddistingue i popoli che vivono sulle sponde di questo mare</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1020</link><author>Cristina Giudice (aisha0203@yahoo.it )</author><pubDate>05/12/2009 20.16.11</pubDate></item><item><title>XLIV Riunione Scientifica dell’Istitituto Italiano di Preistoria e Protostoria</title><description>Dal 23 al 28 novembre scorsi, si è tenuta in Sardegna la XLIV Riunione Scientifica dell’Istitituto Italiano di Preistoria e Protostoria</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=998</link><author>Marco Murgia (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>28/11/2009 21.48.25</pubDate></item><item><title>Premio eContent Award 2009 per la sezione cultura a mediterraneaonline</title><description>La nostra rivista, mediterraneaonline.eu, è stata insignita del prestigioso premio eContent Award 2009</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=995</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>27/11/2009 11.44.54</pubDate></item><item><title>Scorci di terra santa</title><description>Scorci di terra santa, ripresi dagli occhi liberi di Paola Cassaro. Sguardi senza censura.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=974</link><author>Paola Cassaro (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>13/11/2009 16.40.38</pubDate></item><item><title>Genovatripoli (documentario, Italia 2009)</title><description>In viaggio sulla Jolly Indaco: conversazione con Marco Santarelli

Un viaggio ha sempre un punto di partenza ed uno di arrivo. Ma in Genovatripoli - un film in DV e Super 8 di Marco Santarelli - questi due punti formano un continuum,  perché in fondo non importa da dove si parte e dove si arriva </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=1034</link><author>Valentina Porcheddu (valentinaporcheddu@yahoo.fr )</author><pubDate>15/12/2009 16.05.05</pubDate></item><item><title>Censura: la nave dei veleni in Calabria</title><description>Raccontare la Calabria di oggi senza incorrere nella censura è difficile. È una censura sociale, collettiva, che relega le vicende di questa regione ai confini di una dimensione altra, sotterranea e silenziosa</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=963</link><author>Teresa Grano (teresagrano79@yahoo.it )</author><pubDate>09/11/2009 17.36.06</pubDate></item><item><title>Censura? Io censurerei…</title><description>L’unica cosa che non si può ancora censurare sono i pensieri, ancora possono scorrere liberi e senza ostacoli anche se spesso si avvertono venti e forze che cercano di condizionarli pesantemente</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=973</link><author>Claudia Santa Cruz (claudia_spano@hotmail.com )</author><pubDate>12/11/2009 23.09.36</pubDate></item><item><title>La storia censurata: il caso del colonialismo italiano</title><description>Finalmente si considera lo studio sul periodo del colonialismo italiano sulla base di una triplice comparazione tra letteratura, storia e memoria </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=975</link><author>Tommaso Palmieri (t.palmieri@libero.it )</author><pubDate>13/11/2009 21.04.53</pubDate></item><item><title>Quando Cultura fa rima con Censura </title><description>Un caso clamoroso di censura artistico-culturale è avvenuto a Gaza, in Palestina, dove l'estate scorsa è stato fondato ed aperto il museo Archeologico Nazionale “el Mat’haf”, che si traduce dall'arabo semplicemente come “il Museo”. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=925</link><author>Serena Maffei (seremaffei@live.it )</author><pubDate>12/10/2009 21.54.17</pubDate></item><item><title>La letteratura dei ribelli: Quando la censura diventa atto di lettura</title><description>“Il silenzio è un’opinione” così diceva Driss Chraibi autore marocchino detto il “survolté” proprio perché è stato capace di dire ciò che gli altri non hanno potuto oppure non hanno voluto ammettere. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=926</link><author>Meriem Dhouib (meriem@unipv.it )</author><pubDate>12/10/2009 22.09.30</pubDate></item><item><title>La censura e la musica pop in Italia</title><description>La censura e la musica pop sono come due innamorati che vivono una burrascosa storia d’amore: si prendono, litigano, si lasciano per poi si riprendono promettendosi amore eterno, salvo poi bisticciare di nuovo e separarsi ancora. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=927</link><author>Ivano Steri (ivanosteri@interfree.it )</author><pubDate>12/10/2009 22.25.01</pubDate></item><item><title>Le asimmetrie informative e i conflitti d’interesse nel sistema finanziario</title><description>Nel 2001 tre economisti americani, Akerlof, Spencer e Stiglitz, hanno vinto il premio Nobel per l’economia per i loro studi condotti sull’influenza dell’informazione nei fatti economici, in particolare sull’asimmetria informativa</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=928</link><author>Paolo Sigura (paolosigura@inwind.it )</author><pubDate>12/10/2009 22.31.30</pubDate></item><item><title>Ninguem sabe, mas talvez, serão as espécies eternamente perseguidas</title><description>Lei, moral, ética…para que servem tais palavras se ao longo dos séculos o ser humano só as tem usado para beneficio próprio? O homem usa e abusa dos recursos naturais sem pensar nos desgastes que estes produzem em si próprios em particular, e a todo o meio ambiente em geral, fustigando também as outras espécies de vida que fazem parte do nosso redondo e azul planeta.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=929</link><author>Edmond Lino Cabral D'Oliveira Robalo (linovski@hotmail.com )</author><pubDate>12/10/2009 22.54.31</pubDate></item><item><title>Dire censura e dire informazione</title><description>Sono come due sorelle Informazione e Censura, una simpatica e che sorride, l’altra un po’ meno giocosa e un po’ più gelosa. Sono come due sorelle che litigano sempre, ma che è impossibile separare, eppure chi le conosce ci ha sempre provato e da così tanto tempo che ad oggi sembra quasi impossibile</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=930</link><author>Claudia Zedda (cla.zedda@alice.it )</author><pubDate>12/10/2009 23.02.29</pubDate></item><item><title>Libri proibiti: la censura in mostra</title><description>Chi l’avrebbe mai detto che sfogliare un manuale di anatomia potesse un tempo essere considerata un’attività illegale e punibile, eppure anche le tavole anatomiche del Vesalio, custodite all’interno del primo manuale di anatomia risalente al 1542, furono oggetto di censura. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=931</link><author>Sara Palmas (sarapalmas@hotmail.it )</author><pubDate>12/10/2009 23.19.12</pubDate></item><item><title>Minacce di censura sul web?</title><description>All’indomani del caso Videocracy – Basta Apparire ( il documentario di Erik Gandini uscito nelle sale a Settembre il cui trailer non è stato mandato in onda né sulle reti Mediaset, né sulle reti Rai), non si può che riflettere sui fatti che accadono in Italia. C’è da chiedersi come il servizio pubblico radiotelevisivo, la Rai, abbia scelto di non trasmettere il trailer del film sui cambiamenti culturali portati dalla televisione commerciale nel nostro Paese. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=932</link><author>Laura Boi (lalla.boi@gmail.com )</author><pubDate>12/10/2009 23.24.56</pubDate></item><item><title>Censurare è come conservare</title><description>In questo numero si parla di censura, se ne parliamo siamo ancora liberi di farlo, e speriamo rimanga un piacere che si possa ripetere per sempre!

La censura riguarda un’infinità di sfere della nostra vita. Si censurano i programmi violenti o a contenuto sessuale per i bambini (ma lo si fa veramente?). Si censurano le verità troppo tristi ai malati terminali (ma è giusto?)</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=942</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>18/10/2009 12.50.42</pubDate></item><item><title>Il turismo censurato</title><description>La censura sui viaggi del sesso è proporzionale alla sua diffusione. Il fenomeno è in continua crescita per gli uomini che vanno in cerca di quello che non possono fare in Italia, (come in quasi tutti Paesi dell'Occidente). Quello di cui non si parla sono i viaggi del sesso delle donne.
</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=945</link><author>Veruska Anconitano (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>18/10/2009 19.50.57</pubDate></item><item><title>La censura nella cultura del mediterraneo</title><description>In ogni epoca della nostra storia parlare di censura, ma soprattutto darne una definizione ben precisa, è stata un’impresa ardua. Nelle sue molteplici forme la censura ha attraversato culture ed epoche diverse, è religiosa e laica, di destra e di sinistra, maschile e femminile, vecchia e giovane. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=946</link><author>Stella  (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>18/10/2009 19.55.21</pubDate></item><item><title>Madredeus & a Banda Cosmica</title><description>Madredeus & a Banda Cosmica, presentano il nuovo lavoro in un tour a novembre in Portogallo dopo una serie di concerti di altissima qualità in Europa, la voce meravigliosa di Mariana Abrunheiro non fa sentire la mancanza di Teresa Salgueiro, voce storica dei Madredeus. Un connubio che fa sognare, i testi e le musiche perfette. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=955</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>01/11/2009 0.47.14</pubDate></item><item><title>Chagall e il Mediterraneo in mostra a Pisa</title><description>Si intitola proprio Chagall e il Mediterraneo la mostra ospitata a Pisa fino al 17 Gennaio 2010, un'esposizione che conta centocinquanta opere raggruppate secondo alcuni grandi temi legati al rapporto tra l'artista russo e il Mediterraneo.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=964</link><author>Sara Palmas (sarapalmas@hotmail.it )</author><pubDate>09/11/2009 18.18.41</pubDate></item><item><title>Ecco l'impero dei senza pudore</title><description>Per chi è nato attorno ai ’60, la censura ha fatto a tempo ad avere un certo “sapor di sacrestia”, incentrata com’era sul “Comune Senso del Pudore” </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=966</link><author>Silvia Nebbia (hnebbia@libero.it )</author><pubDate>10/11/2009 18.05.13</pubDate></item><item><title>Coca cola? No grazie...</title><description>“Mi piace la Coca Cola, la musica pop, adoro il rock e i giochi a premi”. L'estate scorsa, il giovane libanese Mohammed Bazra descriveva così il proprio desiderio di “vivere come i giovani di oggi”. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=989</link><author>Elisa Di Benedetto (bnldib@tin.it )</author><pubDate>22/11/2009 16.33.57</pubDate></item><item><title>Internet: la rete nel mediterraneo</title><description>Diversi anni fa, alcuni amici comuni fecero privatamente un sondaggio sulla parola RETE e vennero fuori tante diverse interpretazioni. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=223</link><author>Claudia Santacruz (claudia_spano@hotmail.com )</author><pubDate>22/08/2008 9.56.56</pubDate></item><item><title>Internet e Mediterraneo </title><description>Con questo numero chiudiamo la trilogia che ha affrontato tre chiavi di lettura attraverso cui leggere il Mediterraneo: In Casa, In Strada, In internet. Tre luoghi importanti per descrivere questo grande mondo, questa enorme ricchezza di culture intrecciate che è il Mediterraneo</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=221</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>21/08/2008 12.17.14</pubDate></item><item><title>Internet e viaggi nel Mediterraneo</title><description>Il viaggio, come altre attività ludiche o di lavoro, deve tener conto della globalizzazione delle informazioni. Il sapere è alla portata di tutti coloro che hanno a disposizione un computer e una connessione ad internet. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=224</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>22/08/2008 10.10.09</pubDate></item><item><title>Lo sviluppo della rete e l’economia del Mediterraneo</title><description>Ad oggi, l’effettivo utilizzo della rete internet è ancora legato alla diffusione delle tecnologie, dei computer, e della connessione a banda larga, che permetterà il futuro sviluppo economico mondiale, soprattutto nei Paesi in difficoltà. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=225</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>22/08/2008 10.45.46</pubDate></item><item><title>Internet e libri nel Mediterraneo</title><description>Per parlare di internet e libri si è presentata al pubblico italiano un’iniziativa che sta riscuotendo molto successo. Si parla del progetto di Repubblica.it “Il mio libro”. In cosa consiste l’iniziativa che sconvolge in qualche modo le regole dell’editoria tradizionale?

</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=273</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>20/09/2008 11.23.11</pubDate></item><item><title>Il civismo virtuale del Marocco contemporaneo</title><description>Quando si parte e si decide di visitare un Paese Nordafricano, in questo caso il Marocco, bisogna mettersi in sintonia con i grandi cambiamenti, silenziosi e sorprendenti, di quella che possiamo definire una completa rivoluzione sociale e tecnologica.
Un Paese in continua evoluzione ed in perenne fibrillazione, stretto tra vecchie povertà e nuovi interessanti sviluppi partecipativi.
</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=274</link><author>Tommaso Palmieri (t.palmieri@libero.it )</author><pubDate>20/09/2008 11.39.14</pubDate></item><item><title>Internet e ambiente</title><description>Ci occupiamo in questa sede del rapporto tra Internet e Mediterraneo, ossia di quanto può influire il mezzo di comunicazione sulla diffusione dell’argomento Ambiente. Negli ultimi 20 Anni l’argomento è diventato di interesse pubblico, una priorità politica a volte (poche volte in realtà), una questione vitale per moltissimi iscritti ai movimenti ambientalisti. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=280</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>22/09/2008 17.24.34</pubDate></item><item><title>Internet e sapori</title><description>Il rapporto tra la cucina locale, regionale, nazionale e internazionale e internet è presto detto: tutti possono pubblicare i loro piatti, le loro ricette i loro desideri inconfessati sui diari personali. I blog personali diventano un enorme enciclopedia multimediale, con testi, foto e video sulla preparazione e presentazione di piatti meravigliosi. Nascono migliaia di forum e comunità che parlano di cibo, in particolare di quello mediterraneo. L’interesse sulla materia è determinato dalla voglia...</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=281</link><author>Redazione Mediterranea (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>22/09/2008 18.07.15</pubDate></item><item><title>Il Mio Spazio</title><description>In quell’enorme bazar che è diventato Internet, che da non-luogo per eccellenza si sta trasformando in luogo a tutti gli effetti, trovare una piccola vetrina per esporre la propria mercanzia è ormai piuttosto facile. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=282</link><author>Ivano Steri (ivuz8@tiscali.it )</author><pubDate>22/09/2008 18.29.32</pubDate></item><item><title>Arte in internet nel Mediterraneo</title><description>Internet e Mediterraneo sembrano due assunti in contrasto tra loro. Se si pensa ad Internet si pensa subito all'America, Paese di provenienza del sistema del www. Quando si pensa al Mediterraneo vengono in mente le isole, il mare e la donna o l'uomo mediterraneo. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=290</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>29/09/2008 17.32.16</pubDate></item><item><title>Female traditions in ancient Sardinian culture</title><description>The crazed pointer of a compass is what the status of women is equated to: changeable, ambivalent and ambiguous for ever and ever. This is true of European history as of localised characteristics of Mediterranean or Sardinian cultures. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=789</link><author>Claudia Zedda (cla.zedda@alice.it )</author><pubDate>13/07/2009 15.48.29</pubDate></item><item><title>Viaggiare per strada, fino a Santiago</title><description>Il tema è la strada. Il viaggio doveva riguardare la strada. Abbiamo pensato ai viaggi a piedi, e il viaggio per eccellenza è il Camino de Santiago.
Da molti secoli il Camino viene battuto da milioni di pellegrini e viaggiatori, non necessariamente per motivi religiosi. </description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=169</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>03/07/2008 21.23.07</pubDate></item><item><title>Le strade del Mediterraneo</title><description>Le strade sono quelle che ci fanno viaggiare, vedere, immaginare. Ci fanno vivere.</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=172</link><author>Gianmarco Murru (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>05/07/2008 9.17.19</pubDate></item><item><title>Una nota di colore</title><description>Quante cose succedono in strada, ogni giorno, ogni ora? La strada ha un valore fondamentale nella vita di una comunità, nelle piccole e grandi citta', nei paesini di provincie e nelle grandi metropoli mondiali. 
</description><link>http://www.mediterraneaonline.eu/it/02/view.asp?id=160</link><author>Ivano Steri (redazione@mediterraneaonline.eu )</author><pubDate>01/07/2008 16.30.30</pubDate></item></channel></rss>