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Mediterranea | November 16, 2018

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Internet e ambiente - Mediterranea

Internet e ambiente
Gianmarco Murru

Il mezzo di comunicazione internet è entrato a far parte di tutti gli aspetti della nostra vita. Senza dimenticare quello personale, bisogna evidenziare quello professionale e soprattutto quello dell’impegno civile. Tra i movimenti di pensiero del 900 che hanno portato, e portano oggi maggiori frutti, c’è sicuramente il movimento ambientalista. Addirittura fin dalla fine dell’1800 si sviluppa in America un movimento di pensiero che potremmo chiamare ambientalista, che si preoccupava di difendere la natura a dalle brame espansionistiche dell’uomo. Ci sono esempi anche nella poesia epica americana, come quella di Walt Whitman solo per fare un esempio.

La difesa dell’ambiente, come materia politica e di dominio pubblico inizia a manifestarsi in Europa nella prima metà del 900, assumendo all’inizio un carattere associativo come le celebri Legambiente, Italia Nostra, la versione italiana del WWF per quanto riguarda anche la difesa degli animali. La storia del movimento ambientalista in Europa e nella parte mediterranea, nello specifico, occuperebbe un intero numero della nostra rivista.

Ci occupiamo in questa sede del rapporto tra Internet e Mediterraneo, ossia di quanto può influire il mezzo di comunicazione sulla diffusione dell’argomento Ambiente. Negli ultimi 20 Anni l’argomento è diventato di interesse pubblico, una priorità politica a volte (poche volte in realtà), una questione vitale per moltissimi iscritti ai movimenti ambientalisti. Oggi si trovano programmi televisivi, riviste in carta, sezioni di quotidiani, settimanali e mensili importanti che dedicano una parte della loro produzione all’argomento. Questo vuol dire che ormai si parla di ambiente quanto e come si parlava 30 anni fa della “questione operaia”. La difesa dell’ambiente è diventato un imperativo, non soltanto morale, ma materiale. Se non difendiamo l’ambiente che ci circonda non se ne crea uno nuovo che ci possa ospitare. Non ci sono ancora modi alternativi alla creazione che la natura fa di se stessa. La natura si sviluppa in modo molto più lento di quanto non facciamo gli uomini, la natura si trasforma, ma non in meglio.

Ora tutto il discorso della difesa dell’ambiente, dei consigli su come poterlo difendere, su cosa fare per inquinare di meno, per consumare meno energia. Tutto si trova facilmente con un “clic”. I siti specializzati sono migliaia, ed è anche difficile saper scegliere, come per tutti gli argomenti si intende, l’offerta informativa a volta diventa dispersiva in internet. Come sappiamo, il meccanismo di conoscenza in internet non segue quello classico dell’enciclopedia, in cui si segue un percorso di conoscenza già pronto e preparato dagli scrittori e redattori. Nel web si rimane soli a cercare le informazioni, ci sono mille strade nella rete internet che sono collegate ad altre migliaia. Insomma bisogna istruirsi da soli.

Navigando nella rete si possono incrociare i siti “istituzionali” di Legambiente (molto brutto per la verità) dove si possono consultare le iniziative della storica associazione, o ancora quello del WWF o del National Geographic (versione italiana acquistata da Repubblica), o ancora quello del Ministero dell’ambiente o dell’Arpa (versione regionale del ministero). Ma quello che veramente volevo segnalare sono le molte piccole iniziative come la radio Lifegate di Merone (Como), una bellissima iniziativa che ora esiste anche su internet tramite la radio digitale. L’iniziativa editoriale affronta il tema dell’ambiente legato a molti aspetti, tra cui quelli della salute e dell’alimentazione. Solitamente quando si scegli di difendere l’ambiente si sceglie anche di pensare a se stessi, alla nostra stessa sopravvivenza, perciò è un intero stile di vita ad essere adottato: essere (gli eco-jeans), salute, alimentazione, ambiente, musica, innovazione, libri arte e spettacolo. Tutti questi aspetti sono affrontati con l’unico obiettivo di diffondere le idee buone per difendere la natura e contemporaneamente l’uomo.

Perché è importante internet in questo caso? Perché chiunque può scrivere e dare una mano a segnalare abusi, inquinamenti vari, suggerimenti che attraverso questo fantastico mezzo possono arrivare davvero dappertutto nel mondo internetizzato. Un altro sito interessante è gaiaitalia.it, rivista dal taglio giornalistico molto efficace. Un’importante iniziativa governativa, il Premio Impresa Ambiente che rappresenta la selezione italiana dell’European Business Awards for the Environment, istituito dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea nel 1987, per promuovere le organizzazioni che abbiano contribuito allo sviluppo sostenibile. Un altro sito molto completo è http://www.difesambiente.it/index.aspx

Notizie sulla salute dell’ambiente e sullo sviluppo energetico mondiale le troviamo sempre a questo indirizzo http://www.worldenergy.org/.
Ma, come redazione di una rivista libera ci auguriamo che arrivino consigli dagli utenti sui siti di interesse ambientale.

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