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Mediterranea | November 15, 2018

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Il Mediterraneo tra pace e guerra. L'inciviltà dello scontro, importante convegno in Sardegna - Mediterranea

Il Mediterraneo tra pace e guerra. L’inciviltà dello scontro, importante convegno in Sardegna
Redazione

Il Mediterraneo tra pace e guerra. L’inciviltà dello scontro, è il titolo del convegno che si svolgerà il giorno 26 febbraio 2016 a Macomer, presso la sala conferenze delle Ex Caserme Mura.

Argomento di estrema attualità, il problema dei conflitti nella regione euromediterranea allargata, è oggi il tema che maggiormente investe gran parte dell’opinione pubblica dei Paesi occidentali: il senso di paura e tal volta d’impotenza, simboleggiato dall’affermazione delle organizzazioni terroristiche e di quelle criminali con esse cooperanti, definiscono il complesso – e a tratti inquietante – paradigma geopolitico e geostrategico di tutta l’area mediterranea.

Durante il convegno saranno affrontati differenti temi: la comunicazione di Alessandro Ceci riguarderà le Piattaforme Continentali di Nazionalità, ovvero l’insieme delle strutture tecnocratiche e delle piattaforme geopolitiche sovranazionali che progressivamente stanno sostituendo gli ottocenteschi stati nazionali; sarà questo il punto di partenza per avviare l’analisi inter e multidisciplinare delle conflittualità presenti nell’area mediterranea. La comunicazione di Vanni Lobrano riguarderà il tema dell’Uso della forza nel diritto internazionale cd occidentale, laddove a partire dall’attentato al WTC di Manhattan del 2001, abbiamo assistito ad una lunga sequenza d’incerti eventi politico-strategici ed interventi militari sul campo che hanno generato più di un equivoco interpretativo nel contesto normativo internazionale. L’ultima comunicazione sarà quella dell’antropologo Pier Paolo Sannia che darà una differente lettura analitica e interpretativa riguardante le tre principali organizzazioni terroristiche islamiche (o considerate tali): Al Qaeda, ISIS ed Hezbollah sono, secondo lo studioso, delle vere e proprie strutture d’intelligence outsourcing utilizzate da alcuni stati del Vicino Oriente, per influenzare col metodo del terrore, la complessa area culturale islamica.

L’evento è organizzato dal Centro Studi GRADI di Macomer e il Centro Servizi Culturali Macomer, in collaborazione con il Centro di Studi & Politica Giuseppe Toniolo di Alghero, l’Associazione Nino Carrus di Borore e il Glocal University Network (con sede a Terracina), avrà il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Macomer.

Al convegno sono invitati a participare liberamente le persone che vorranno approfondire la complessa tematica sulla cui complessità, sovente tanta approssimazione analitica è profusa, non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

Programma

Modera il Prof. TONINO BALDINO – Presidente Istituto Toniolo, Alghero

h 18:00 Presentazione del convegno Dr. Giancarlo Zoccheddu – Direttore Centro di Servizi Culturali Macomer

h 18:05 Saluti del Sindaco di Macomer Dott. Antonio Succu

h 18:15 Prof. ALESSANDRO CECI – Politologo, Centro Alti Studi per la Lotta al Terrorismo e alla Violenza Politica

Le Piattaforme Continentali di Nazionalità

h 18:35 Prof. VANNI LOBRANO – Giurista, Università degli Studi di Sassari

L’uso della forza nel diritto internazionale ed occidentale

h 18:55 Dr. PIER PAOLO SANNIA – Antropologo, Centro Studi GRADI

Al Qaeda, ISIS ed Hezbollah: le intellegence dell’immatura nazione islamica?

h 19:15 Dibattito

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