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Mediterranea | April 19, 2018

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Il Concorso "La panada d’oro" unisce Assemini, Cuglieri e Oschiri

Il Concorso “La panada d’oro” unisce Assemini, Cuglieri e Oschiri
Veronica Matta

Il 21 Aprile ad Assemini presso l’agriturismo Is Scalas, a partire dalle h 15:30, avrà luogo il grande Concorso “La Panada d’oro” che unirà le comunità di Assemini, Cuglieri e Oschiri in un confronto culturale e culinario che impegnerà i bambini dei 3 paesi coinvolti nell’antica arte della panada.

Organizzato dall’associazione “Sa Mata, l’albero delle idee”, “Assemini è un’altra cosa”, “Gruppo Folk Città di Assemini”, “Centro Ethnostudi”, “Osservatorio mondiale della longevità”, “Gurulis Nova”, “La casa della Panada”, l’incontro culturale e ludico ha lo scopo di avvicinare le giovani generazioni all’antica arte della panada, fortificare la rete della santa alleanza tra i tre paesi coinvolti e dare vita a nuove forme di collaborazione, per valorizzare e tutelare il prodotto “panada”, insieme al patrimonio culturale regionale e oltre.

Maria Carmela Deidda, Centro Ethnostudi, Assemini

In continuità con  un percorso di valorizzazione  del  piatto tradizionale Sa Panada voluto dalle associazioni coinvolte in questo progetto – dichiara Maria Carmela Deidda, titolare dell’azienda Is Scalas e vicepresidente del Centro Ethnostudi, l’evento “La panada d’oro” vede impegnati i ragazzi delle tre comunità che attraverso un’ educazione alimentare  ed una nuova educazione allo sviluppo dei sensi, continuano la tradizione di un simbolo come la panada che li identifica nelle rispettive  comunità. Un plauso – conclude Deidda – deve andare a coloro che si sono impegnati nella trasmissione manuale dell’arte di fare panadas, consci che la conoscenza di questa arte tradizionale avrà così garantito un seguito.

La ceramista di fama internazionale, Ignazia Tinti ,nella bottega di Assemini

La panada e la ceramica, simboli e pilastri della cultura e della tradizione di Assemini si incontrano per la prima volta per questa importante iniziativa con il fine di riconoscere pregio e lustro a quello che riteniamo essere – il gioiello della dieta sardo mediterranea – dichiara Veronica Matta, Presidente di Sa Mata.  È stata scelta la ceramista di fama internazionale, Ignazia Tinti – continua Matta – per la realizzazione dei 3 premi in palio rappresentati da preziose opere d’arte realizzate in oro dall’artista sarda, unica nel suo genere. Capace di parlare all’anima, l’arte di Tinti – conclude la Presidente di Sa Mata – incarna forma e contenuto e riesce pienamente ad esprimere il significato, ossia l’immagine presente nella mente, il senso, il concetto del simbolo culturale,  antropologico e ora, finalmente artistico, che sa panada rappresenta per gli asseminesi.

Laura Mereu, Carlo Matta, M.Carmela Mereu in S’iscola de sa Panada – Assemini

40 bambini tra i sette e i tredici anni d’età si sfideranno nella gara delle panadas che saranno oggetto di giudizio da parte di una giuria composta da bambini e  da esperti e professionisti che si sono distinti per la loro abilità nella preparazione de sa panada, Carlo Matta, Laura Mereu e M.Carmela Mereu. I piccoli  “panaderos” dovranno preparare in un’ora  la panada , dal principio alla fine: impasto, ingredienti e chiusura. Per Cuglieri sarà presente Rita Fenu, presidente dell’associazione “Gurulis Nova” e per Oschiri la produttrice Marisa Cossu de “La casa della Panada”. 

Rita Fenu, Presidente Gurulis Nova

L’unità d’intenti delle tre comunità coinvolte in questo sogno – dichiara – la Presidente Gurulis Nova Rita Fenu –  è stata espressa chiaramente in questi ultimi due anni: nessuna rivalità ma solo conoscenza e apprezzamento reciproco riguardo la salvaguardia del piatto tipico della panada. Siamo felicissimi sia personalmente che come Associazione Culturale Gurulis Nova di partecipare con i bambini al concorso “La panada d’oro”. Partecipare – conclude Fenu – è già una vittoria che premia tutto l’impegno profuso in questi due anni in cui la gratificazione più emozionante sarà quello di essere riusciti a tramandare ai ragazzi l’amore per le nostre tradizioni culturali e culinarie, a riprendere la manualità nel farle e nel piacere di apprezzare i “profumi delle cose buone” di un tempo. Avanti tutta Popolo delle Panadas! 

Un bellissimo evento – dichiara Marisa Cossu del pastificio “La Casa della Panada” di Oschiri nato per dimostrare al mondo che le tradizioni sopravvivono nel tempo grazie alla passione e all’amore che si trasmettono con la creazione della panada, ovunque essa venga prodotta, a Oschiri, ad Assemini, a Cuglieri,  a Palma di Maiorca o a Minorca. L’ingrediente che accomuna queste 5 panadas  è proprio l’amore per la tradizione.

La musica che animerà  la gara tra panadas è stata concessa da Piero Collu della scuola di musica Peters’day. Tutti i partecipanti riceveranno un premio.

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