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Mediterranea | November 19, 2018

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Icaro Primitivo di Manduria Doc 2014 ed il Progetto di Raffaele Noviello

Icaro Primitivo di Manduria Doc 2014 ed il Progetto di Raffaele Noviello
Gaetano Cataldo

Un calice che contiene due volti che si contemplano, desiderosi di scoprire quale essenza contengano in quanto parte di un solo insieme… è questo il brand del progetto Aroma Fine Wines and Spirits ideato dal valente e creativo winemaker Raffaele Noviello.

Nato nell’80, Raffaele è da sempre legato al mondo agricolo: infatti suo nonno, al quale deve il nome, pur appartenente all’Arma dei Carabinieri, ha sempre avuto una fortissima vocazione per la viticultura, producendo vini di pregio; il padre Pasquale, dedito alla mezzadria, si è preso cura dei tenimenti di grandi proprietari terrieri, fino a diventare egli stesso proprietario di parte di esse, continuando a coltivarle con la stessa passione da ben 50 anni. Il giovane Raffaele comincia a muoversi nel mondo del vino nel 2000 dopo aver portato a termine il percorso formativo tecnico-agrario con specializzazione in viticultura ed enologia, lavorando dapprima come operaio in vigna, poi come cantiniere e, successivamente, in qualità di agente esclusivo per la Campania per importanti multinazionali del Mondo del Vino; nel 2004, appena ventitreenne, fonda Mont’Antico, la sua prima Azienda Agricola a Montefalcione, condotta con diligenza al meritato successo fino al 2014, anno in cui abbraccia e condivide il sogno di Antonio Pepe, confluendo nel progetto di Agricola Bellaria, raccogliendo innumerevoli riconoscimenti e premi per entrambe le cantine.

Col progetto Aroma Raffaele Noviello intende realizzare un’alta gamma enologica, affiancando produttori ed appassionati desiderosi di esprimere il vino che essi hanno sempre desiderato, certi di una competenza capace di interpretare e tradurre le eccellenze dell’enografia italiana.

Superba espressione del Progetto Aroma è Icaro, un vino che esprime il grande potenziale del Primitivo di Manduria. Prodotto da uve provenienti nell’areale di Sava, allevate ad alberello e le cui vigne insistono su terreni calcareo argillosi ubicati a 100 metri sul livello del mare, questo vino macera e fermenta a temperatura controllata, per poi affinare in barrique di primo passaggio (70% rovere francese 30% rovere americano) per 12 mesi.

Icaro Primitivo di Manduria doc 2014 si presenta di un rosso rubino intenso dalla grande texture con sentori di amarena, prugna disidratata e carruba, ciliegia sotto spirito, con evidenti sensazioni di tabacco andullo, cacao, confetto di mandorla e vaniglia. Il riverbero palatale conferma le sensazioni fruttate e la nota vanigliata con la tattile percezione di un tannino levigatissimo e di grande evoluzione malgrado gli appena 4 anni di invecchiamento di questo vino di succosa e calibrata freschezza e dalla chiusura elegantemente sapida. L’estensione dell’esame sensoriale lascia si schiudano ulteriori note olfattive nei riconoscimenti dell’aneto e della liquirizia, mentre la beva continua ad essere esaltante e voluttuosa. Con una valutazione di ben 94 punti attribuita da Luca Maroni l’abbinamento con lasagnetta al cacao con bolognese di cinghiale e caciocavallo podolico stagionato potrebbe essere l’ideale.

Per info: https://www.aromaiw.com/

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