Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Mediterranea | November 16, 2018

Scroll to top

Top

No Commenti

Domani L'Imbuteatro per Approdi. Festa d'Arte e Comunità - Mediterranea

Redazione

Poesie ascoltate da un imbuto, scelte pescando a caso da un mazzo di carte. E’ “L’imbuteatro” la performance inserita nel programma di “Approdi – Festa d’arte e comunità” in programma domani, domenica 6 novembre, alle 10 nel quartiere cagliaritano di Sant’Elia, davanti al Lazzaretto, durante il tradizionale mercatino all’aperto della domenica.

Nato da un’idea dell’attrice Cinzia Morandi, grazie alla rete FinEstateFestival e al Swiss project, sostenuto dalla Fondazione ProHelvetia, l’Imbuteatro (che ha già entusiasmato il pubblico di numerosi paesi europei come Spagna, Svizzera, Germania, Cecoslovacchia, oltre che l’Italia) è una performance di narrazione orale per un solo spettatore della durata massima di due minuti. Le due attrici incantano per un momento lo spettatore prescelto narrando piccole storie arricchite da un sorprendente universo sonoro. L’Imbutofono è uno strumento realizzato con imbuti collegati tra di loro da tubi flessibili. L’ascoltatore applica gli imbuti alle orecchie; l’altra estremità dei tubi farà da microfono per le narratrici. Lo spettatore può scegliere la storia che vuole ascoltare da un mazzo di carte.

Informazioni

Approdi, organizzato dall’associazione Carovana Smi, si inserisce nell’ambito del festival pluriennale “Mare di danza – l’arte del vivere in viaggio” e nel progetto di cooperazione internazionale “Silence in the dance landscape”, rete internazionale di danza e arte contemporanea, programma triennale sostenuto da MIBACT.

L’Imbuteatro

Genere: teatro d’attore – per tutti
lingua: italiano, francese, tedesco e spagnolo
durata: variabile max. 2 ore
da un’idea di: Cinzia Morandi
con: Cinzia Morandi, Viviana Gysin
scenografia: Roberta Dori Puddu
fotografie: Daniela Banfi
produzione: Cinzia Morandi in collaborazione con il Teatro Pan

Cinzia Morandi

Teatro Pan di Lugano. Ha vinto con lo spettacolo “Giù per terra” nel 2000 il Premio svizzero “Zora la Rossa” e nel 2001 con lo stesso spettacolo è finalista nel premio nazionale italiano Stregagatto. Nel 2010 viene premiata dalla Artphilein Foundation per la creazione dell’Imbuteatro. Insegna teatro nelle scuole del Cantone (elementari e medie) ed è stata anche chiamata a preparare un gruppo di ragazzi per l’interpretazione del lungometraggio “Le valli della paura”(2008-09). Collabora in diversi progetti multidisciplinari.

Invia un commento