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Mediterranea | November 20, 2018

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Dall'impotenza alla creativita: Silvano Agosti a Sassari

Dall’impotenza alla creativita: Silvano Agosti a Sassari
Redazione

Heliogabalus in collaborazione con Amerindia Cinema e con il patrocinio del Comune di Sassari, ha organizzato una giornata dedicata al pensiero, alla poesia e al cinema di Silvano Agosti.

Domenica 21 Ottobre al Teatro Civico di Sassari per la 36esima edizione de “ Un nuovo cinema per tutti” – rassegna cinematografica curata da Carlos Cardini – una serata speciale dedicata al regista classe 1938, emblema della cinematografia artigianale e indipendente. L’evento si svolgera con i seguenti orari: ore 10:30 incontro ad ingresso libero con l’autore e presentazione delle opere dello stesso (Libri e Dvd), dalle 11:00 alle 13:00 il regista terra il suo seminario “dall’impotenza alla creativita”: Un’occasione per ritrovare la coscienza dell’immenso valore che l’essere umano, qualsiasi essere umano, porta in sé. Si tratta, per ognuno, di uscire da questo seminario a fronte alta, nell’ orgoglio di essere, o almeno decidere, di tornare a essere il massimo capolavoro che la natura ha creato in milioni di anni. Dal pomeriggio le proiezioni: Ore 16:30 “NP IL SEGRETO” (1972) capolavoro visionario di Agosti, il film prevede tutto fino al 2024. N. P. Il segreto è, appunto, un film segreto. Da più di quarant’anni, la Rai paga i diritti affinché non venga trasmetto in televisione e, in fondo, quando se ne lamenta pubblicamente, Agosti appare un po’ fiero del permanente ostracismo. Nell’ottica di questo autore da sempre indipendente, la censura di Stato attesta quanto perturbante ed inquietante sia stata la sua visione dell’imminente futuro, una società apocalittica dominata dall’automazione. Alle 18:30 e alle 21:00 doppia proiezione dell’ultimo film del regista, ospite di varie sale sparse su tutto il territorio nazionale durante il mese di Ottobre. “ORA E SEMPRE RIPRENDIAMOCI LA VITA” (2018)

“In futuro, se ci sarà uno storico onesto, sentirà come legittima la necessità di avvicinare i dieci anni trascorsi dal 1968 al 1978 ai grandi eventi che hanno saputo cambiare il mondo come la rivoluzione francese e la rivoluzione russa. Il film storicizza i dieci anni, che vanno dal 1968 al 1978, durante i quali si sono fatte fondamentali conquiste nel settore dei diritti sociali. Questi diritti fondamentali vanno rispettati per l’immenso valore e la dignità di ogni essere umano.”

Gli organizzatori consigliano la prenotazione, per info e costi: heliogabalus.acsd@gmail.com – 3409086716, per consultare l’intero programma della rassegna e i costi: https://www.facebook.com/AmerindiaAssociazioneCulturale/

SILVANO AGOSTI

Dopo aver viaggiato giovanissimo per l’Europa in autostop, e in tutto il Medio Oriente e l’Africa del Nord, frequenta dal 1960 il Centro Speri-mentale di Cinematografia di Roma ). Il suo corto La veglia è stato premiato con il Ciak d’oro (come migliore allievo) dal Presidente della Repubblica. Poi Agosti sceglie Mosca e frequenta l’Istituto Statale di Cinema dell’Unione Sovietica per la specializzazione in montaggio, studiando contestualmente l’opera di Ejzenstejn. Dopo aver collaborato su incarico di Bellocchio per il film I pugni in tasca alla sceneggiatura, ai dialoghi e al montaggio (sotto lo pseudonimo di “Aurelio Mangiarotti”) nonché alla realizzazione del commento musicale insieme a Ennio Morricone, nel 1967 Agosti esordisce nella regia con il lungometraggio Il giardino delle delizie, film che a sua volta si avvale delle musiche di Ennio Morricone.Il giardino delle delizie fu invitato all’Expo universale di Montreal come uno dei 10 migliori film prodotti nel mondo nel 1967. Negli anni della contestazione filma i movimenti giovanili in Italia. 

Il suo film LA RAGION PURA ottiene il prestigioso premio “Golden Globe”. Sul piano dell’attività letteraria, Agosti ha firma diversi romanzi e testi di poesia. L’uomo proiettile (candidato al Premio Strega), Il cercatore di rugiada (candidato al Premio Strega), Il semplice oblio (candidato al Premio Strega), Lettere dalla Kirghisia, Il ballo degli invisibili (vincitore Premio Grazia Deledda) “Come realizzare un film senza denaro o per capirci meglio senza spendere neppure un euro”.Nel 2016 realizza un docufilm sui bambini disabili dal titolo “Il fascino dell’impossibile”. Nel 2018 conclude un film sui dieci anni che vanno dal 1968 al 1978 dal titolo “Ora e sempre riprendiamoci la vita”. Da quarant’anni, alternando viaggi in India, negli USA e in Canada, vive e lavora a Roma. Nei suoi film Agosti preferisce non avvalersi di una troupe tradizionale e occuparsi personalmente della maggior parte dei ruoli produttivi, inclusi fotografia e montaggio, nella convinzione che un cineasta debba eseguire tutti gli aspetti della creazione di un’opera per evitare che l’idea originale venga compromessa dall’intervento di troppe persone. Attualmente lavora come proiezionista presso il cinema da lui gestito il Cinema Azzurro Scipioni di Roma. Da tre anni ha fatto domanda ufficiale all’Unesco e alle Nazioni Unite chiedendo che l’Essere Umano venga proclamato Patrimonio dell’umanità.

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