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Mediterranea | November 16, 2018

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Conservatorio di Musica "G. P. Da Palestrina" sede dell'XI Premio delle arti “Claudio Abbado” - Mediterranea

Conservatorio di Musica “G. P. Da Palestrina” sede dell’XI Premio delle arti “Claudio Abbado”
Redazione

Il Conservatorio di musica di Cagliari  sarà la sede del  prestigioso Premio delle arti Abbado, sezione Musica da Camera. Per l’occasione si svolgerà anche una  preziosa rassegna concertistica

La musica di qualità sbarca a Cagliari per un concorso volto a premiare i giovani talenti. Dal 3 all’8 maggio ilConservatorio di musicaG. P. Da Palestrina” ospiterà per la prima volta le prove finali del prestigioso “Concorso nazionale per le arti Claudio Abbado”, istituito dal Ministero dell’Università e della ricerca per sostenere la formazione artistica promuovendone le eccellenze. L’evento sarà una preziosa occasione non solo per avere in città i giovani più promettenti del panorama nazionale, ma anche per assistere a una imperdibile rassegna musicale organizzata in collaborazione con gli altri conservatori d’Italia.

Il concorso. Giunto all’undicesima edizione, quest’anno il Premio ha designato come sede di svolgimento del settoreInterpretazione e composizione musicale  19 conservatori di tutta Italia, scelti dopo un’accurata selezione. L’istituzione musicale cagliaritana è stata incaricata della parte del concorso riguardante la Musica da camera. Una materia che vedrà confrontarsi circa 25 giovani allievi provenienti dai diversi conservatori italiani, scelti nelle scorse settimane dopo attente selezioni da parte dei rispettivi conservatori, prima, e di una giuria di qualità dopo, in modo che fosse rispettato lo standard di elevato livello artistico richiesto dal bando. Al primo classificato andrà un premio in denaro d’importo tra i sette mila e i cinque mila euro, in base alla fascia di reddito.

Dopo una prima scrematura operata nei mesi scorsi dagli stessi conservatori di appartenenza, i nomi dei giovani arrivati alla fase pre-eliminatoria del Premio sono stati trasmessi al conservatorio di Cagliari insieme a un video in formato mp4, senza montaggio, in cui i candidati proponevano un repertorio a scelta per un’esibizione di durata non superiore ai 15 minuti.  Performance valutate nei giorni scorsi da una giuria composta violista Jean-Philippe Vasseur, dalla flautistaSilvia Careddu e dal violista Giovanni Pasini. Questi tre componenti della commissione giudicatrice sono stati scelti dal Miur tra personalità di chiara fama nel mondo delle arti, della musica e della cultura.

Adesso, non restano che le prove finali: il 4 e 5 maggio alle 18 i concorrenti si esibiranno (le esibizioni sono aperte al pubblico) nell’Auditorium del Conservatorio in una prova di durata compresa tra i 10 e i 20 minuti.

Il Conservatorio di Cagliari è tra i primi in Italia che apre le fasi della finalissima. Una volta terminate le prove in tutte le istituzioni musicali (c’è tempo sino al 20 maggio) coinvolte non resterà che attendere la proclamazione dei vincitori per ogni sezione, che sarà pubblicata entro il 29 maggio sul sito del Miur. In una serata speciale, in programma a Roma, avverrà poi la premiazione.

I concerti. Lo svolgimento del prestigioso Premio delle Arti Abbado, che rende omaggio alla figura di un grande maestro, per il Conservatorio di Cagliari è anche l’occasione per offrire una preziosa rassegna musicale collaterale, realizzata in collaborazione con i conservatori “G. B. Pergolesi” di Fermo e “A. Corelli” di Messina. Da questa importante sinergia prende vita la gustosa anteprima che, domenica 3 maggio alle 18, nel suggestivo scenario dellaGalleria comunale d’arte, inaugura il Premio. Protagonisti saranno Matteo Amat di Sanfilippo (violino), Federico Stassi (viola), Fabio Mureddu (violoncello) e Fiammetta Facchini (pianoforte) che offriranno una serata incentrata sulle musiche di F. Schubert e W. A. Mozart.  La rassegna concertistica proseguirà giovedì 7 maggio (sempre alle 18) nell’Auditorium del Conservatorio con un  concerto da camera già inserito nella rassegna della Fondazione Stradivari di Cremona. La serata si aprirà sulle note del Concerto per pianoforte quartetto d’archi in sol minore di W.A. Mozart K 478. Si esibiranno Marta Collu (violino), Tommaso Delogu (viola), Pierpaolo Pais (violoncello), Marco Schirru(pianoforte). La serata proseguirà con il Quartetto per pianoforte in mi bemolle maggiore op. 47 di F. Schumann. Saranno in scena per questa esecuzione: Giulia Greco (violino), Gabriele Piras (viola), Fabrio Lambroni (violoncello), Eros Usai (pianoforte). A chiudere il sipario sulla rassegna concertistica saranno il giorno dopo (venerdì 8 maggio alle 18) le note del Trio in sol maggiore all’Ongarese Hob n.25 di F. J. Haydn, del Trio in do minore op 11 n. 3 di L. V. Beethoven, e  infine del Trio in re minore n. 1 op. 49 di F. Mendelssohn, che vedranno in scena: Davide Cossu (violino), Fabio Mureddu(violoncello), Michele Spiga (pianoforte).

I conservatori. Il Premio delle arti Abbado richiamerà in città 23 allievi provenienti dai  conservatori: “L. Cherubini” di Firenze, “Santa Cecilia” di Roma, “B. Marcello” di Venezia, “G. Verdi” di Torino, “S. Giacomantonio” di Cosenza, “L. Canepa” di Sassari, “E. R. Duni” di Matera, “G. Verdi” di Milano, “V. Giordano” di Foggia. Arriveranno concorrenti anche dall’Istituto superiore studi musicali “G. Bricciardi” di Terni.

Da Cagliari sono invece 12 gli studenti del Conservatorio “G. P. Da Palestrina” che parteciperanno alle selezioni negli altri conservatori. Di questi, nei giorni scorsi cinque sono già stati chiamati in finale. Si tratta di Francesca Ajossa(finalista a Perugia per l’Organo),  Ettore Agati (finalista a Bologna per il Canto lirico) e del duo composto da Sara Piseddu e Claudia Foddai (a Sassari per le  Percussioni). Gli allievi che saranno valutati nei prossimi giorni sono:Stefano Antonio Ferra (a Padova per il Pianoforte), Stella Porrà (a L’Aquila per la Direzione d’orchestra), Riccardo Piludu (a Lucca per la Chitarra), Fabio Lambroni (a Campobasso per il Violoncello), Geronimo Fais (a Novara per Strumenti antichi) infine, Giovanni Mameli, Andrea Paorodo e Andrea Desogus, a Roma per il Jazz).

Il Premio. Prevede l’assegnazione di un totale di 235 riconoscimenti, per un montepremi di quasi un milione di euro. E’ rivolto agli studenti dei conservatori e delle accademie di belle d’arti, nonché a quelli dell’Accademia di arte drammatica, dell’Accademia di danza e ai ragazzi degli istituti superiori per l’industria artistica. Le sue sezioni d’intervento sono: Interpretazione e composizione musicale; Arti figurative, digitali e scenografiche; Arti dello spettacolo; Design.  La sezione Interpretazione e composizione musicale, dedicata ai Conservatori, prevede selezioni in numerose discipline. Oltre alla Musica da camera si tratta di: Archi, Chitarra, Mandolino, Arpa, Percussioni, Musica elettronica, Jazz,Fisarmonica, Organo, Pianoforte, Strumenti a fiato, Direzione d’orchestra, Musica pop e rock originali, Canto, Strumenti antichi,  Composizione.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di: Regione Autonoma della Sardegna, Provincia di Cagliari, Comune di Cagliari- Assessorato alla Cultura, Musei civici di Cagliari, Cagliari 2015, Associazione culturale Orientare, T Hotel.

Info e prenotazioni: www.conservatoriocagliari.it,; conservatoriocagliari@premioabbado.it.; Facebook.com/Conservatorio di Cagliari. 

XI Premio delle arti “Claudio Abbado”

Prova finale nazionale-Rassegna concertistica

Cagliari, 3-8 maggio

La commissione

vasseur_bJean-Philippe Vasseur

Ha studiato al Conservatorio Superiore di Parigi nelle classi di Jean Hubeau per la musica da camera e di Leon Pascal (violista del celebre Quartetto Calvet) per la viola.

Dopo gli studi al Conservatorio entra nell’orchestra dell’Opera di Parigi e fonda un trio con clarinetto e pianoforte che pubblica la prima registrazione mondiale degli 8 pezzi di Max Bruch. Il suo interesse per la ricerca interpretativa lo spinge a fondare un quartetto d’archi su strumenti d’epoca, il quartetto Turner, con cui registra per Harmonia Mundi l’op 18 di Beethoven. Nel 1980 è nominato titolare della classe di viola nel neonato Conservatorio Superiore di Lione, classe che terrà sino al 2013.

Lo ritroviamo come docente o come musicista invitato in numerose masterclass e manifestazioni musicali in tutto il mondo, come le giornate di musica francese a Kyoto, l’Academie des Arcs, l’Università di Montreal, il Conservatorio di Singapore e tante altre. Prima viola, sin dalla sua creazione nel 1991, dell’Orchestre des Champs-Elysées. Collabora attivamente con le edizioni Fuzeau, tra le edizioni curate si segnala un’edizione critica di tre quintetti a corda con due viole di George Onslow.

Silvia CaredduSilvia Careddu

Recentemente nominata primo flauto della celebre orchestra austriaca Wiener Symphoniker, Silvia Careddu è nata a Cagliari. Dopo aver conseguito il diploma presso il Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” della sua città e terminato il corso di perfezionamento con Raymond Guiot presso l’Accademia italiana del flauto, continua la sua formazione in Francia, al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, ottenendo il 1er Prix à l’unanimité avec les felicitations du Jury. Aurèle Nicolet, Riccardo Ghiani, Florence Souchard e Emmanuel Pahud sono stati i musicisti che più hanno marcato il suo cammino musicale.

Vincitrice del Grand Prix à l’unanimité e del Prix du Public del prestigioso Concorso di Ginevra, del 1º premio all’unanimità del Concorso Syrinx-Roma, del Prix de l’ Académie Musicale de Villecroze, del Prix Jeunes Talents de la flûte a Parigi, del 1º premio al concorso “Golfo degli Angeli” del Cagliari Lion’s club, è attualmente invitata a far parte e a presiedere giurie d’ importanti concorsi internazionali (Nicolet competition, Concours de Genève, etc…). Durante gli ultimi dieci anni, è stata primo flauto della Konzerthausorchester Berlin, oltre a collaborare regolarmente con orchestre come la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Budapest Féstival Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, la Philharmonia Orchestra. Dal 2012 è stata invitata a far parte della Kammerakademie Potsdam, guidata dal M* A. Manacorda. È docente di flauto presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino e, dal 2012, presso il Conservatorio Superior de Badajoz (Spagna) per il corso di perfezionamento.

Giovanni Pasini

Cagliaritano, si è diplomato presso il Conservatorio di Musica della sua città sotto la guida di Paolo Cossu. Si è in seguito perfezionato presso il Conservatorio Superiore di Lione con Jean Philippe Vasseur e Fabrice Lamarre, per poi terminare i suoi studi con un dottorato a Maastricht con Michael Kugel. Già membro delle Orchestre Giovanili Italiana ed Europea, sono molti gli artisti con cui si è confrontato e che hanno influenzato il suo percorso di studi, tra cui Piero Farulli, Carlo Pozzi, Tabea Zimmermann, Gidon Kremer, Atar Arad, Fabrice Pierre.

Dal 2014 è prima viola della Qatar Philharmonic Orchestra, dove ha debuttato col Don Quixote di Strauss insieme a Mischa Maisky. Questo incarico è l’ultimo da lui vinto durante una carriera orchestrale ventennale, dopo essere stato prima viola alla Verdi di Milano, presso i teatri lirici di Cagliari e Trieste, alla Malaysian Philharmonic, alla Orquestra Sînfonica do Estado de São Paulo e alla West Australian Symphony Orchestra. Ospite come prima viola di alcune tra le migliori compagini orchestrali quali la BBC Philharmonic (Manchester), BBC Wales (Cardiff), l’orchestra della RAI e l’Opera de Lyon, si è spesso esibito come solista in Italia, Brasile, Asia e Medio Oriente e si sta ora interessando alla direzione d’orchestra dopo aver superato le selezioni per il Conductor Development Program in Australia e Nuova Zelanda.

Già professore di viola presso la University of Western Australia, è spesso ospite di masterclass internazionali presso, tra gli altri, i conservatori di Maastricht, Shanghai, Singapore e l’ ANAM di Melbourne. A Doha ricopre inoltre il ruolo di direttore della neonata orchestra giovanile del Qatar, della Bach Choral Society e del Doha Baroque Ensemble.

Programma rassegna concertistica

domenica 3 maggio, ore 18

Galleria comunale d’arte

Concerto inaugurale

Matteo Amat, violino

Federico Stassi, viola

Fabio Mureddu, violoncello

Fiammetta Facchini, pianoforte

Musica di W.A.Mozart 

Lunedì 4 maggio ore 18.00

Auditorium del Conservatorio

Finali del Premio delle arti “Claudio Abbado” 

Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze

Duo Violino e Pianoforte: Veronica Giannotti – Giulia Contaldo

Robert Schumann (1810-1856)

Sonata op. 105 in la minore – I Mit leidenschaftlichem Ausdruck

Gabriel Fauré (1845-1924)

Sanata op.13 – I Allegro molto

Cesar Frank (1822-1890)

Sonata in la Maggiore – II Allegro

Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma

Duo pianistico: Merkulyeva Victoria – Antonova Anna

Sergej Rachmaninoff (1873-1943)

Suite n.2.Tarantella

Witold Lutoslawski.(1913-1994)

Variazioni su un tema di Paganini

Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia

Duo Violoncello e Pianoforte: Amarmend Davaakhuu/Nomingua Badrakh

Robert Schumann (1810-1856)

Fantasiestücke op. 73 per violoncello e pianoforte

Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino

Trio con pianoforte: Andrea Maffolini – Martino Maina – Mirko Bertolino

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Trio Kv 542 in mi maggiore – Allegro

Johannes Brahms (1833-1897)

Trio op. 8 in si maggiore – Allegro con brio, Scherzo-allegro molto

Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni

Quartetto di percussioni: Alessandro Beco – Giulio Calandri

Dimitri Fabrizi – Giacomo Bacchio

Carlo Boccadoro (1963)

Aisha

Alessandro Annunziata (1968)

Symphonie perusinae

Martedì 5 maggio ore 18.00

Auditorium del Conservatorio

Finali del Premio delle arti “Claudio Abbado”

Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza

Duo Sax e Pianoforte: Fabio Rossin – Simone De Vivo

Alfred Desenclos (1912-1971)

Prelude, Cadence et Finale

Robert Muczynski (1929-2010)

Sonata op.29

Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari

Duo Cordas et Bentu: Francesca Apeddu (flauto) – Maria Luciani (chitarra)

Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968)

Sonatina op. 205

Astor Piazzolla (1921-1992)

Café 1930

Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera

Duo percussioni e pianoforte: Ilaria Paolicelli – Claudia Minieri

Toshiro Mayuzumi (1929-1997)

Concerto per xilofono e orchestra (trascrizione per marimba)

Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano

Duo pianistico Miroirs: Claudio Soviero – Antonello D’Onofrio

Alfredo Casella ( 1883-1947)

Dai 4 films “Pagine di guerra”

n° 1 Nel belgio: Sfilata di Cavalleria Cosacca

n°2 In Russia: Carica di cavalleria cosacca

Maurice Ravel (1875-1937)

Dalla Rapsodie espagnole “Feria”

Introduzione e allegro

Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia

Duo Flauto e Pianoforte: Bartolo Piccolo – Giuseppe Stoppiello

Sofia Gubajdulina (1931)

Allegro Rustico (1963) per flauto e pianoforte

Gaetano Donizetti (1797-1848)

Sonata per flauto e pianoforte

Frank Martin (1890-1974)

Ballade

giovedì 7 maggio ore 18

Galleria comunale d’Arte

Quartetti con Pianoforte

Musiche di W.A.Mozart e R.Schumann

Concerto degli studenti selezionati per la rassegna della Fondazione Stradivari di Cremona

venerdì 8 maggio ore 18

Auditorium del Conservatorio

Trio Arquer

Davide Cossu, violino

Fabio Mureddu, violoncello

Michele Spiga, pianoforte

Musiche di L.V.Beethoven, F.J.Haydn ,F.Mendelssohn

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