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Mediterranea | November 16, 2018

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Conferma della presenza in Sardegna di Clytus arietis arietis (Linnaeus,1758) (Coleoptera, Cerambycidae, Cerambycinae )

Conferma della presenza in Sardegna di Clytus arietis arietis (Linnaeus,1758) (Coleoptera, Cerambycidae, Cerambycinae )
Redazione Naturalistica

F. Alamanni

RIASSUNTO
Viene confermata la presenza in Sardegna di Clytus arietis arietis (Linnaeus, 1758), specie a corotipo Euro-Sibirica ampiamente diffusa e frequente nel resto d’Italia, su tre esemplari raccolti lungo il Rio Terramaistus, nel comune di Gonnosfanadiga (Provincia del Medio Campidano). La specie era già stata segnalata per l’isola in una vecchia pubblicazione di P. Bargagli (1873) mai confermata fino ad ora.

ABSTRACT
Is confirmed the presence in Sardinia of Clytus arietis arietis (Linnaeus, 1758), on three specimens collected along the Rio Terramaistus, Gonnosfanadiga (Medio Campidano Province).

Parole chiave: Coleoptera, Cerambycidae, Clytus arietis arietis, Sardegna, nuova segnalazione.

Key words: Coleoptera, Cerambycidae, Clytus arietis arietis, Sardinia, new record.

INTRODUZIONE
Clytus a. arietis (Linnaeus, 1758) (= Leptura arietis Linnaeus, 1758) (Fig.1) è una specie diffusa in Europa, Asia minore, Caucaso, Transcaucasia e Siberia. In Italia è nota di tutte le regioni fatta eccezione per la Sicilia, dove è presente Clytus clavicornis Reiche,1860. Per la Sardegna esiste una vecchia segnalazione di Bargagli (1873) il quale la cita genericamente di Sardegna su dati comunicategli da F. Ghiliani. Nonostante la sua presenza nell’isola fosse ritenuta verosimile, data anche la sua presenza nella vicina Corsica, (Sama, 1988), non sono noti ritrovamenti successivi, tanto che Sama e Rapuzzi (2011) la segnalano come assente. La specie non viene citata per la Sardegna neanche nella Checklist of the species of the Italian fauna (2003) e nella Checlist della Fauna Europaea.

Fig. 1 – Esemplare di Clytus arietis

MATERIALI E METODI
Reperti: Sardegna, Prov. Medio Campidano: Gonnosfanadiga, Rio Terramaistus, VI.2014, F. Alamanni leg. 1 ex (coll. Alamanni); stessa località, 8.V.2015, Alamanni F. leg. 1 ex (coll. Alamanni); stessa località, 21.V.2017, Alamanni F. leg. 1 ex (coll. Alamanni).

Clytus a. arietis colonizza svariati tipi di ambienti, dal livello del mare fino alla montagna, dove si trova comune e abbondante; gli adulti sono attivi da aprile a luglio. La larva si sviluppa nel legno morto di numerose latifoglie. I tre esemplari oggetto di questa segnalazione sono stati trovati in ambiente di tipo ripario, lungo il Rio Terramaistus (Fig.2), fiume a carattere torrentizio che ha origine a Punta Tintillonis (608 m s.l.m.) con il nome di Rio Spadula e attraversa i comuni di Arbus, Gonnosfanadiga e Guspini. I cerambici sono stati trovati in località San Cosimo nel comune di Gonnosfanadiga. L’ambiente è caratterizzato dalla presenza di Salix alba L. e Alnus glutinosa (L.) Gaertn. come specie arboree dominanti, con sporadici esemplari di Populus nigra L., Salix caprea L., Ulmus minor Mill. e Quercus suber L.. Gli esemplari sono stati trovati in attività sui fiori di Conium maculatum L. che cresce abbondante lungo le sponde del fiume. Va sottolineato che Clytus a. arietis risulta essere specie elusiva e di difficile avvistamento nella località in cui è stata reperita, insolito per questa specie che si può definire comune e abbondante nel resto del suo areale. Probabilmente non trova in Sardegna un ambiente del tutto ottimale al suo sviluppo, essendo verosimilmente al limite del proprio areale. Tale situazione si evidenzia anche in altri Cerambycidae come ad esempio Cerambyx scopolii Fuesslins, 1775, raro e ben localizzato in Sardegna, comune e localmente abbondante nel resto del suo areale. Un’altra specie difficile da avvistare, normalmente abbondante nel resto del suo areale di distribuzione, è il Dolocerus reichii Mulsant, 1862 (= Brachypteroma ottomanum Heyden, 1863), recentemente segnalato per la Sardegna e reperito nei comuni di Seui e Sadali (Bazzato et al., 2017).

Fig. 2 – Ambiente di ritrovamento di Clytus arietis (Rio Terramaistus, San Cosimo, Gonnosfanadiga)

CONCLUSIONI
La specie si può considerare affine alla fauna di Sardegna e il ritrovamento di più esemplari in un arco temporale di quattro anni documenta come la specie risulti stanziale nell’area di rinvenimento. Sicuramente ulteriori ricerche, in particolare nel massiccio del Monte Linas adiacente alla località presa in esame, porteranno ad un ampliamento delle conoscenze sulla sua distribuzione, per ora limitata alla sola zona dell’arburese. Con questa segnalazione faunistica, il numero dei taxa appartenenti alla famiglia Cerambycidae, presenti in Sardegna, arriva così a 83 entità. 

BIBLIOGRAFIA

Bargagli P., 1873. Materiali per la fauna entomologica dell’Isola di Sardegna. Coleotteri- Bullettino della Società entomologica italiana, 5(4): 198−207

Bazzato E., Macis S., Mura R., Lecis A., Atzori M. G. & Cillo D., 2017. First record of Dolocerus reichii Mulsant, 1862 (= Brachypteroma ottomanum Heyden, 1863) (Coleoptera Cerambycidae) for the Sardinian fauna. Revista gaditana de Entomología, 8(1): 13-21

Rastelli S., Abbruzzese E. & Rastelli M., 2001. Cerambycidae d’Italia. Atlante fotografico dei Coleotteri Cerambicidi Italiani, CD-ROM

Sama G., 1988. Fauna d’Italia XXVI. Coleoptera Cerambycidae. Catalogo topografico e sinonimico. Calderini, Bologna, XXXVI

Sama G. & Rapuzzi P., 2011. Una nuova Checklist dei Cerambycidae d’Italia (Insecta Coleoptera Cerambycidae). Quaderno di studi e notizie di storia naturale della Romagna, Bagnacavallo, 32: 121-164.

Siti web

https://fauna-eu.org/

http://www.faunaitalia.it/checklist/index.html

 AUTORE
Federico Alamanni
Via delle Serre 28, 09044 Quartucciu (CA), Italy. E-mail: federico.alamanni@gmail.com

PDF al seguente link
Conferma_presenza_Sardegna_Clytus_arietis

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