Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Mediterranea | May 26, 2019

Scroll to top

Top

Vini del Mediterraneo Archivi - Mediterranea

Questo spazio vuole essere il punto di riferimento per i vini di tutto il Mediterraneo. Scriveranno esperti sommelier, scrittori e giornalisti specializzati, viaggiatori e appassionati del nettare degli dei. Ci avvarremo della preziosa collaborazione ed esperienza del “Concours Mondial de Bruxelles”, che ci ha scelto come Media Partner per il Sud Europa.

I salumi a nozze col vino

Molto, decisamente tantissimo tempo prima che termini anglofoni come “snack” e “breakfast” diventassero di uso comune nella nostra lingua, e venissero addentate certe stramberie, i panini col salame, col prosciutto e con la mortadella erano diventati già da un bel pezzo un’istituzione celebrata a colazione, a pranzo oppure durante spuntino mattutino o pomeridiano da tutti gli italiani di ogni generazione, a prescindere dalla posizione sociale, dalla professione o dalla latitudine di provenienza.

Continua

Tipi “Eno-logici”: Incontro con Antonio Perra della Cantina Fraponti di Quartu Sant’Elena

Di Sergio Massa, in collaborazione con l’Italian Food Academy www.italianfoodacademy.com

La cantina Fraponti di Quartu Sant’Elena, gli occhi rivolti al futuro con i piedi ben ancorati nella storia familiare.

Continua

Is Solinas Carignano del Sulcis Doc 2014 di Argiolas

Carignano e non più del 5% di Bovale sono le quote per questo uvaggio che vede la straordinaria materia prima allevata ad alberello su terreni a prevalenza sabbiosa, ricchi di argilla e calcare ed accarezzati dalla brezza marina. La fermentazione alcolica e la macerazione avvengono in acciaio, la malolattica in cemento e l’affinamento in botti di rovere francese per ben un anno.Continua

Seminario sulle Biotecnologie nel Processo di Vinificazione all’Istituto Agrario De Sanctis

Nella giornata del 21 febbraio scorso si è svolto un importante seminario incentrato sul tema della “Biotecnologia nel Processo di Vinificazione” presso l’Istituto Agrario “De Sanctis” di Avellino.

Continua

La Vitis Vinifera e la Coscienza dell’Uomo in Via di Estinzione

Fa decisamente specie dover leggere, giusto qualche tempo fa, titoli come “vino, i super vitigni resistenti alle malattie bloccati dalla burocrazia” proprio su giornali che hanno fatto della difesa della burocrazia a tutti i costi un mestiere spesso scevro di deontologia professionale, veridicità e senso etico. Il tono con cui si cerca di fare apparire la burocrazia europea ed italiana, in questo specifico caso, retrograde nel non voler concedere il lasciapassare a quelle che vengono definite “innovazioni varietali” fa comprendere invece quanta pressione venga esercitata per scardinare gli ultimi pudori in fatto di coscienza ambientale e viticultura etica per far cadere l’ultima foglia di fico e disseminare allegramente nei vigneti le ultime trovate dei Vivai Cooperativi Rauscedo, creati in laboratorio in collaborazione con l’Università di Udine.

Continua

Ribolla Gialla Igt delle Venezie 2010 di Franco Terpin

L’azienda di Franco Terpin nasce a San Floriano del Collio, in provincia di Gorizia, nel 1994 ma la sua passione per la viticultura è molto più antica e si potrebbe praticamente dire che la sua crescita e la sua formazione di vignaiolo sono speculari all’evoluzione dei suoi vigneti, ereditati dal padre Darinko.

Continua

Mamuthone Cannonau di Sardegna Doc 2014 di Giuseppe Sedilesu

A 15 km da Nuoro, nel cuore della Barbagia di Ollolai, si trova Mamoiada. Questo piccolo borgo è abitato da circa 2600 anime, si trova a 644 metri dal livello del mare e non è molto distante dal massiccio del Gennargentu, costituito da granito, rocce calcaree e scisti, e dagli altipiani del Supramonte, ricchi di carbonato di calcio e di magnesio di origine mesozoica.

Continua

La Passione di una vita per il Moscato di Trani: intervista a Franco di Filippo

Il Moscato è tra le varietà di Vitis Vinifera più antiche al mondo ed appartiene ad una famiglia di vitigni tra le più grandi e varie tra tutte quelle conosciute, tanto che nella sola Italia la superficie complessiva di allevamento si attesta attorno ai trentamila ettari.

Andando a ritroso nel tempo vediamo questa vitigno aromatico coltivato dai Greci col nome di Anathelicon Moschaton diffondersi in tutto il Mediterraneo durante la colonizzazione ellenica e successivamente definito, in epoca romana, come Uva Apiana per essere, al pari del Fiano, prediletta dalle api per via del suo dolcissimo aroma, a quanto pare. In realtà tanto l’associazione di questo vitigno con l’Uva Apiana quanto la tesi che vorrebbe, nella similitudine tra ape e mosca, che il suo nome mutasse in Moscato attorno al 1200, risultano piuttosto deboli: infatti è più plausibile che il nome attuale del Moscato derivi da muscus, muschio in latino, per via del suo forte ed inconfondibile aroma che i francesi definiscono musqué. Sussistono molte possibilità invece che il vitigno possa essere stato importato dai Cavalieri Templari ed Ospedalieri chiamati ad operare in Medio Oriente, dove era nota la produzione di vini liquorosi ed aromatici. Venezia inoltre nel 1204, proprio al termine della IV Crociata, inizierà a ridurre il volume di vini importati, sostituendoli coi vini prodotti a Creta e da altre isole Greche passate sotto il suo dominio. Le prove più antiche a testimoniare la presenza del Moscato in Piemonte risalgono al Trecento, due secoli dopo la distribuzione di questa vite nella regione sarà già considerata sufficientemente considerevole tanto che, anche in questo caso, il duca Emanuele Filiberto di Savoia deciderà di limitare le importazioni di altri vini per incoraggiare la produzione locale, fino al boom d’inizio Ottocento. Naturalmente stiamo parlando del Moscato Bianco, varietà che nel nostro paese rientra in un ragguardevole numero di Denominazioni di Origini Controllata da cui si evincono altrettanto numerosi sinonimi, uno dei quali è Moscato di Trani.

Continua

Quartara Fiano Colli di Salerno Igt 2009 delle Cantine Lunarossa

Le intriganti note organolettiche del Quartara Fiano Colli di Salerno igt del 2009, vino anfora con passaggio in barrique delle Cantine Luna Rossa Vini e Passione di Mario Mazzitelli.Continua