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Mediterranea | November 16, 2018

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Cagliari Film Festival, Itinerari cinematografici tra fiction e documentario - Mediterranea

Cagliari Film Festival, Itinerari cinematografici tra fiction e documentario
Redazione

Cagliari, dal 15 luglio al 26 agosto presso il Teatro Civico di Cagliari nel quartiere di Castello si terrà Cagliari Film Festival

Programma 2014

Il festival del cinema in Italia hanno svolto un importante ruolo di crescita culturale, offrendo al pubblico esperienze e culture diverse contribuendo alla trasmissione della conoscenza e alla formazione di una nuova consapevolezza con “effetti di rivelazione morale ” negli spettatori più giovani.
Alcuni festival hanno basato il loro programma sulle produzioni e i film indipendenti (Bellaria, Trieste, Pesaro, Locarno ecc.), in questa linea si pone il panorama tracciato dalla Rassegna Cagliari Film Festival che spazia tra film e documentari che raccontano il nostro tempo, partendo da alcune realtà locali legate a personaggi e storie della Sardegna ed estendendosi a visioni del mondo.

La manifestazione organizzata dalla Associazione Culturale Tina Modotti
Circolo del Cinema Ficc, nasce dall’incontro fortuito con Vox Day struttura di produzione, promozione e diffusione di eventi musicali, che per tre mesi gestirà il Teatro Civico in Via De Candia nel quartiere di Castello, dove la rassegna di film sarà ospitata dal 15 Luglio a fine Agosto
La programmazione cinematografica pone al centro la messa in luce di autrici e autori emergenti di sicuro valore, si comincia con: Valentina Pedicini regista di Dal Profondo (15 luglio) dove la protesta e l’occupazione degli operai della miniera Carbo Sulcis passa attraverso l’esperienza di Patrizia minatrice da quando aveva vent’anni, premiato al Festival internazionale del Film di Roma.
Si prosegue con 18 Jus Soli (17 Luglio) di Fred Kuwornu (giovane regista italiano e originario del Ghana), che racconta 18 storie di giovani figli di immigrati, nati e cresciuti in Italia, che vogliono ottenere la cittadinanza italiana.

A seguire il 22 Luglio Zuddas alias Resy di Valeria Patanè, insegnante e operatrice culturale di lunga esperienza che negli ultimi anni ha realizzato preziosi documentari di recupero della memoria, in Zuddas ritroviamo le tappe cruciali della vita di Giuseppe Zuddas che nel 1936 partecipa alla guerra civile spagnola.

Un tema, quello della Repubblica Spagnola, che è presente sia nel documentario Que viva Tina ! (10 Agosto) dedicato alla grande fotografa Tina Modotti sia nel film di Ken Loach Terra e Libertà (martedì 12 Agosto), presentando un quadro, seppure parziale, di uno dei più gravi momenti della storia del secolo passato, con l’obiettivo di creare un momento di rafforzamento della memoria.
Si prosegue il 24 Luglio con L’insolito ignoto. Vita acrobatica di Tiberio Murgia di Sergio Naitza, ritratto di Tiberio Murgia, attore di cinema e teatro,che ha attraversato un pezzo di storia del cinema italiano, indossando la maschera del siculo geloso e sciupafemmine.
A seguire martedì 29 luglio, La memoria del mare di Andrea Mura, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo nel Corso di Documentario, che racconta il passato e il presente della pesca in Sicilia seguendo le giornate dei pescatori di Terrasini. Saranno presentati anche due altri suoi lavori uno dei quali Ladiri dedicato costruzioni in terra cruda e Cantieri Culturali.
La programmazione di Agosto prevede (domenica 3) Cadenas di Francesca Balbo un film che racconta le donne guarda-barriera sui binari delle Ferrovie della Sardegna.

Giovedì 7 Agosto Bring the sun Home di Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini (entrambi diplomati al Centro Sperimentale di Cinematografia).
Racconta la storia del viaggio di alcune donne che dal Sud America giungono in India, dove imparano a installare pannelli solari per portare l’energia nei propri villaggi senza luce. Presentato al Festival di Locarno.
A seguire due film diretti da Ken Loach, il già citato Terra e Libertà sulla guerra civile spagnola e Bread and Roses che affronta il tema della precarietà del lavoro e dell’emigrazione clandestina. La scelta di inserire due film del regista inglese è dettata dalla sua straordinaria carriera caratterizzata da un costante impegno politico volto a fare luce su tanti momenti della Storia contemporanea e per la sua profonda partecipazione ai problemi della classe lavoratrice.

L’associazione culturale Tina Modotti ha in cantiere infatti di organizzare la retrospettiva completa dei suoi film e dei suoi documentari alla sua presenza per questo si sono già svolti degli incontri a Londra.
La programmazione prevede anche opere di registe affermate come Costanza Quatriglio della quale sarà presentato Terramatta (martedì 19) film documentario dove attraverso il punto di vista inedito di un ultimo Vincenzo Rabito, che scrivendo la propria autobiografia rilegge la Storia d’Itala in una narrazione appassionata e travolgente.
La programmazione di Agosto si chiude con: Era meglio domani della regista tunisina Hinde Boujemaa (giovedì 22), Qui e là di Antonio Mendez, regista messicano che ha vinto il premio Settimana della Critica a Cannes (martedì 26) e, Muffa di Aly Aydin opera prima del giovane cineasta turco premiata a Venezia e distribuita dalla Sacher.

Molte delle opere sono di produzioni indipendenti: La Sarraz Pictures, Karel, Sole e Luna e distribuzioni indipendenti come Cineclub Internazionale Distribuzione, la Rassegna Cagliari Film Festival si propone infatti di favorire la loro fruizione e la creazione di nuovi spazi per la loro promozione
La Manifestazione è ideata da Alessandra Piras, insegnante e operatrice culturale già curatrice del Campidano Film Festival

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