Mare, poesia di Valeria Gentile
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Poesia di Valeria Gentile

Linee
punte piene, slanci
curve. Scivolano ventate
salmastre, una calura
senza tempo: io
dove sono? L’acqua
arte pura, riccioli freschi
furenti sulla superficie del globo

Tutto il pieno svuota; riempie
il vuoto in quest’abisso. Vibra
l’equilibrio su un filo d’alga
la creazione in un letto di gocce
l’alito
vive raggiante, a nuovo
respireo slancio. E sono
parte

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