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Mediterranea | November 21, 2018

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A "Passaggi d'autore" si celebra la Giornata Mondiale dei diritti umani - Mediterranea

A “Passaggi d’autore” si celebra la Giornata Mondiale dei diritti umani
Redazione

Sabato 10 dicembre a “Passaggi d’autore: Intrecci Mediterranei” si celebra
la Giornata Mondiale dei Diritti Umani

Dalla mattina alla sera incontri, proiezioni di corti, presentazioni di
artwork, recital, mostre.

Tra gli ospiti l’ambasciatrice dell’Unicef_Italia Jovana Kuzman, la regista
curda Leyla Toprak, l’illustratrice Francesca Sanna, la giornalista Linda
Dorigo, il cantautore e scrittore Marco Rovelli, la musicista Serhat Akbal

***

Per tutta la sua durata il festival ospita i ragazzi del Centro Accoglienza
di Narcao, gestito dall’Associazione DIOMIRA Onlus, Centri di Accoglienza,
che in questo momento dà ospitalità a 120 migranti richiedenti asilo.
Provenienti da diversi paesi, hanno potuto assistere in questi giorni alle
proiezioni dei cortometraggi in lingua originale

Dalle 10.30 alle 23.00

incontri, proiezioni, dibattiti, mostre, presentazioni di libri

SANT’ANTIOCO

Aula consiliare del Comune

Corso Vittorio Emanuele, n. 115

Ingresso gratuito

Il viaggio e la migrazione verso un nuovo inizio, l’importanza
dell’istruzione nei contesti di crisi e la sua funzione vitale per
l’educazione delle giovani generazioni alla pace, il coraggio delle donne
curde, la guerra e il prezzo imposto ai bambini e alle loro famiglie. Nella
Giornata Mondiale dei Diritti Umani il festival “Passaggi d’Autore: Intrecci
Mediterranei”, da sempre sensibile ai problemi che affliggono i paesi
devastati dal conflitto e dalla violenza, dedica a queste problematiche la
sezione Eventi, sabato 10 dicembre. Dalla mattina alla sera una serie di
incontri a favore della difesa dei diritti umani e alcuni momenti di
riflessione e di dibattito intorno a questi temi, con incontri, proiezioni
di corti, presentazioni di artwork, recital, mostre.

Si parte la mattina alle 10.30 con il corto “Migration” di Sylvaine Jenny e
Philippe Vu, Francia, 2016, 13: l’attraversamento del deserto, i campi, il
mare, la fuga dalla morte. Subito dopo la presentazione ai bambini della
scuola primaria della graphic novel “Il viaggio”, opera prima di Francesca
Sanna. Illustratrice cagliaritana emigrata in Svizzera, con questo libro si
è aggiudicata l’Oscar della “Society of Illustrators di New York”.
Attraverso gli occhi di un bambino siriano, il libro racconta la fuga dalla
guerra, il viaggio che cambia la vita per sempre. Nel pomeriggio, dalle
17.00 in poi, la proiezione di cinque cortometraggi con autori provenienti
da Italia, Francia, Siria e Slovenia, i cui temi spaziano su diversi
argomenti di grande attualità: dalla vita nei campi profughi alla fuga dai
paesi in guerra, fino alla speranza di un approdo nelle coste europee e di
una nuova vita. Il tema del confine e delle differenze invece apre la
sequenza nel brevissimo “Border” di Paolo Zucca, Italia, 2016, 1’; la
replica di “Migration” di Sylvaine Jenny e Philippe Vu, Francia; “Another
kind of girl” di Khaldiya Jibawi, Siria, 2015, 10’; “Borders” di Damjan
Kozole, Slovenia, 2016, 10’; “Babbo Natale” Alessandro Valenti, Italia,
2016, 15’.

Alle 18.00 Francesca Sanna presenterà il suo libro “Il viaggio” al pubblico
adulto e introdurrà il suo lavoro di ricerca, portato avanti con lo scopo di
indagare il significato intrinseco di “migrazione”, attraverso interviste
ai rifugiati alloggiati nei centri di accoglienza in Svizzera e in Italia,
provenienti dalla Siria, Eritrea, e Somalia. Alle 18.30 l’incontro speciale
con una giovane ambasciatrice impegnata, in collaborazione con
UNICEF_Italia, nella campagna di sensibilizzazione #EmergyLessons: la
diciannovenne Jovana Kuzman. Nata in Serbia, vive a Roma. Non ha mai vissuto
in un campo profughi, ma conosce la guerra e sa quale terribile prezzo
imponga ai bambini e alle loro famiglie. Per questi motivi è stata scelta
come Youth Ambassador dell’Unicef. La sua mission, quella di recarsi in
Giordania per documentare l’impegno di Unicef e Unione Europea per
l’istruzione nelle emergenze umanitarie, dove ha incontrato tanti giovani
nel campo profughi di Za’atari che ospita 80.00 rifugiati siriani, e portare
al mondo il messaggio chiaro di Malak, un suo coetaneo profugo:<<La scuola è
vita, a scuola si impara prima di tutto a vivere, e senza istruzione non c’è
vita>>.

Alle 19.00 la slide show con le immagini “Figli del Medio Oriente” di Linda
Dorigo, fotografa-giornalista specializzata sul Medio Oriente (Le Monde,
L’Espresso, Die Zeit, Marie Clarie). Uno sguardo speciale sul mondo
dell’infanzia nella regione curda, in particolare della Siria, Iraq e Iran.
Paesi che si trovano a vivere una guerra endemica da anni, il cui prezzo lo
pagano il più delle volte i bambini, costretti a crescere in città sotto le
bombe e sotto assedio, come Aleppo. Molti di loro diventano profughi e
vivono in campi con scuole e case di fortuna. Linda è attualmente impegnata
anche ad un progetto a lungo termine sul Grande Kurdistan e l’identità
curda.

Non solo problemi legati ai diritti umani dei bambini, ma anche delle donne
e del loro straordinario coraggio, come quelle di Kobane e il loro ruolo
nella guerra contro l’ISIS. Sarà presente anche la regista curda Leyla
Toprak, che alle 21.30 affronterà il tema delle donne curde nel suo
cortometraggio “Uzak Mi …”. Un film che ritrae le conseguenze di questa
efferata guerra nella città, tra la sua gente e l’ambiente, così come la
resistenza delle donne alle scritture antiche che impongono loro modelli
prescritti di comportamento e di sottomissione.

Subito dopo in chiusura il recital cantato Azad/Libertà di Marco Rovelli,
cantautore e scrittore (testi, chitarra e voce) e Serhat Akbal (saz baglama
e voce). Uno spettacolo che riprende l’ultimo romanzo dello stesso Rovelli,
“La guerriera dagli occhi verdi” (Giunti Editore), che racconta la storia di
Avesta, una guerrigliera curda morta nella lotta contro Daesh. Una storia
dedicata a tutta l’umanità e a chi cerca la libertà.
OSPITALITÀ DEI RAGAZZI DEL CENTRO ACCOGLIENZA DI NARCAO

Il Festival “Passaggi d’autore: Intrecci Mediterranei” per tutta la sua
durata, ospita i ragazzi del Centro Accoglienza di Narcao, gestito
dall’Associazione DIOMIRA Onlus, Centri di Accoglienza, che in questo
momento dà ospitalità a 120 migranti richiedenti asilo. Provenienti da
diversi paesi, hanno potuto assistere in questi giorni alle proiezioni dei
cortometraggi in lingua originale, scoprire nuovi mondi e arricchire il loro
bagaglio culturale, così come da tanti anni accade a chi segue e apprezza il
festival.

Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei è un progetto culturale importante
che da dodici anni lavora per superare barriere e confini, oggi più che mai
un esercizio necessario per non cadere nei facili dualismi e
contrapposizioni mediatiche. Il festival è anche un’occasione per vedere
film che raramente passano nei normali circuiti cinematografici, piccoli
capolavori racchiusi in pochi minuti di lavoro appassionato.

L’ingresso a tutte le giornate del festival è gratuito e aperto a tutti.

La direzione artistica è affidata per il secondo anno consecutivo al regista
bosniaco Ado Hasanović e a Dolores Calabrò, del “Circolo del Cinema –
Immagini”, responsabile della programmazione, che cura la manifestazione fin
dalla sua prima edizione.

Organizzazione: Associazione culturale “Circolo del Cinema “Immagini”

Info segreteria:

info@passaggidautore.it

tel. 0781/841001 – mobile: 3479299167

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